Salve vorrei porre una domanda un po strana probabilmente :-) Rispetto al vecchio Orcad che c'era per il DOS già 10 anni fa almeno, cosa hanno in più le ultime versioni?
Secondo me la parte di simulazione, ma per quanto riguarda in particolare la parte di composizione dello schema elettrico e conseguente progettazione del PCB voi cosa rispondereste?
Grazie
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A
as
Ho iniziato a usare Orcad fin dalla versione 1 (in realtà non utilizzabile, non funzionava proprio) e realizzato centinaia di progetti con SDT 3 e 4 e PCB 2, 2.52 e 386+. Rimpiango in particolare quest'ultima versione che avevo imparato a domare ben bene e che mi permetteva di fare esattamente quello che volevo con una semplicità maggiore rispetto alle versioni attuali. Cosa hanno di più le ultime versioni: non ti posso rispondere per le versioni 16, che non conosco, ma già per 9 e 10 la differenza fondamentale è una maggiore integrazione fra la parte relativa al disegno dello schema e quella del pcb. Il poter selezionare un componente su pcb e trovarlo evidenziato sullo schema, oppure selezionare un componente sullo schema e trascinarlo su pcb sono cose che a suo tempo mi sarebbero state utilissime.
E
eternalsept
"FedeWiico" ha scritto
Beh, la mancanza della cache dei componenti era un grosso handicap: rischiavi di aprire un progetto dopo un po' di tempo e di trovare che mancava qualche pezzo. Anche l'undo multilivello è una grossa conquista. L'editor dei componenti è mostruosamente più user friendly, come molte altre caratteristiche legate all'interfaccia.
Ciao OlMirko
D
dalai lamah
Un bel giorno FedeWiico digitò:
Fai anche 20. Orcad 386+ c'era sicuramente all'inizio degli anni '90, e probabilmente le prime versioni si perdono nella metà degli anni '80.
In realtà poco, se consideri il puro e semplice schematic capture. L'undo con più step è una conquista recente (è ridicolo quanto tempo ci sia voluto per averlo) e gli schemi gerarchici sono tutt'ora irrimediabilmente fottuti nel cervello. L'unico vantaggio è l'integrazione con Windows e con gli altri tools (layout, pspice, ecc).
Beh, il layout invece è migliorato notevolmente negli ultimi anni. E' passato dallo status di cagata a spruzzo allo status di PCB layout decente (seppur ancora indietro rispetto ad altri prodotti come ad esempio PADS).
emboliaschizoide.splinder.com
S
SB
Il giorno Tue, 03 Aug 2010 21:09:22 GMT, "FedeWiico" ha scritto:
Orcad 386++ è uscito all'inizio degli anni 90, ma la prima versione decente, nel senso che è un programma usabile, è del 1995. Io lo uso tuttora se faccio cose semplici a 2 max 4 strati.
L'unico problema che riscontro è la risoluzione che non riesce ad andare oltre a
800*600 in finestra DOS sotto win o DOSBox in Linux, mentre sotto DOS puro riusciva ad arrivare a 1024*768.
Dovrei provare a usarlo con Virtulbox per vedere se ce la fa.
La versione STD che uso ogni tanto soprattutto su vecchi schemi invece è del
1987, oramai maggiorenne.
Il vero vantaggio è che puoi mettere tutto in una pennetta e con qualche trucchetto suli file di configurazione usarlo ditrettamente da li, con velocità notevoli, dopotutto si tratta di programmi pensati per un 80386 a 66Mhz che vanno su un Pentium4 a 3Ghz.
Non molto, qualche fronzolo, tanto se devi fare cose professionali sei costretto comunque a passare a sw più costosi e performanti.
La composizione dello schema funzionava bene anche sul vecchio SDT3, anzi c'era la possibilità di fare uno schema composto da molti fogli e la netlist veniva generata tenedo conto della gerarchia, cosa che con le ultime versioni è più complicato fare.
Riguardo la progettazione del PCB, io non uso quasi mai autosbroglio o autopiazzamento, quindi mi trovo bene anche con SDT386++ per cose relativamente semplici.
Dovendo usare chips in BGA con centinaia di pins, con frequenze in giro di centinaia di Mhz su 6 o 8 strati però servono altri strumenti, ma è comprensibile, dopotutto si tratta di programmi pensati oltre 15 anni fa e il tempo in quasto settore è particolarmente tiranno.
-- ciao Stefano
S
Strelnikov
"dalai lamah" ha scritto L'undo
Layout non ce l'ha ancora...
Ciao OlMirko
G
giorgiomontaguti
Ciao
Io ho ancora una versione che gira su un 486 e funziona benissimo per fare schemi elttrici. Purtroppo non gira su Win successivi e devo tenermi un PC con Win 311, per vedere gli schemi fatti !!! Ma finche' c'e' posto in casa...non lo butto !!! Ho gia' fatto una gran fatica a buttare il primo PC XT e conservo ancora , nel box, il vecchio 286 !!! E per un amico..nostalgico, mi e' servito !!!
Che sono a pagamento !!!
Ciao Giorgio
non sono ancora SANto per e-mail
G
giovanni.v
Il 21/08/2010 9.57, giorgiomontaguti ha scritto:
Una installazione DOS 5, o anche win 3x se proprio ci tieni, sotto Virtualbox o VMWare?
Io ci faccio girare un sacco di roba vecchia... i problemi si presentano solo con qualche software allergico a velocità di clock eccessive (ai suoi tempi...).
Design for the future, because it will be here sooner than you think.
(C) Eric S. Raymond, from "The Art of Unix Programming"
G
giorgiomontaguti
Ciao Grazie del suggerimento. Provero' ad installare Virtualbox per poter usare il vecchio Orcad e Autocad. E' free Virtualbox ??
Ciao Giorgio
non sono ancora SANto per e-mail
S
SB
Il giorno Mon, 23 Aug 2010 10:42:49 +0200, giorgiomontaguti ha scritto:
Sostanzialmente si, però a me Orcad funziona tranquillamente con Xp, anche la vecchia SDT 3.22 del'ottobre 1987. Se non ti funziona è probabile che tu abbia qualche driver non aggiornato.
Comunque virtualbox lo trovi qui:
formatting link
-- ciao Stefano
C
carlifrancesco5
anche la
rnato.
C
carlifrancesco94
ha scritto:
p, anche la
iornato.
F
ferrando
e il
Magari negli ultimi sette anni ha risolto il problema...
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