Non rispondo esaurientemente alla tua domanda ... Però come prima cosa, la frequenza in uscita dal generatore di una vespa è ben più alta di quella che dici te ... Il piatto del volano ha due avvolgimenti, al minimo il motore gira a 1500 giri al minuto, che sono
25 giri al secondo, quindi 25 Hertz, al massimo, il motore gira intorno ai 6000/7000 giri, che sono intorno o poco più di 100 Hz .... Io andrei con il duplicatore a diodo / condensatore ... Tra l'altro l'ho già visto impiegare proprio su una vespa per andare a ricaricare una batteria da 12 volt, 7 Ah ... Hai il vantaggio di poco peso, poco ingombro ed uscita in continua !
Luca
T
Tullio Mariani
a
Con questi dati, concordo con te. I condensatori assumono valori pi=F9 umani, anche se restano altini, a occhiometro direi diecimila- ventimila micro ciascuno per un ripple decente a regime medio.
Ciao
F
Franco
2Hz sono troppo pochi. La frequenza minima a cui puoi far lavorare il trasformatore (ammesso che la tensione sia sinusoidale con valore efficace di 6V) e` data da questa proporzione: 110V/6V=50Hz/Fminima da cui la Fminima per non saturare e` circa 2.7Hz.
Se, come ti hanno fatto notare, la frequenza minima e` decisamente piu` alta, direi che non ci siano problemi.
Franco
Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
(L. Wittgenstein)
F
Franco
UEILA`! Bentornato! Come ti avevo gia` detto, vado in pensione io al posto tuo (con tutte le cose che ho da fare) e tu continui a lavorare al mio posto, facciamo un affare in due :)
Franco
Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
(L. Wittgenstein)
M
Malese
Grazie a tutti!!! Anche se adesso sono piu` confuso di prima .. :P C'e` un'unica soluzione: provo tutti e due, e vedo qual e` meglio... sperando di non saltare in aria... Grazie ancora!
L
Luca - IW1QIF
Tullio Mariani ha scritto:
Anche se ci fosse un po' di ripple, per ricaricare una batteria, non dovrebbe dare nessun problema .... L'importante è che ci sia la corrente sufficiente per farlo !
Luca
F
F. Bertolazzi
Franco:
Preso nota. Grazie.
Un solo dubbio: se il trasformatore è, diciamo, da 100W, il rame degli avvolgimenti sarà dimensionato per 0,5 e 1A, che, a 6V, corrispondono a 6W. Mi sfugge qualcosa?
T
Tullio Mariani
Ci si potebbe anche stare, a una cndizione: tu con la mia pensione, io col tuo stipendio ;-)
Ciao
Tullio
T
Tullio Mariani
Se ricordo bene alcune vecchie vespe, il problema non dovrebbe esere caricare la batteria.. ;-)
Ciao
T
Tullio Mariani
=C8 vero, abbassando contemporanamente frequenza e tensione a ochiometro dovrebbe tornare. Ma le correnti potrebbero essere pi=F9 alte di quelle originariamete previste?
Ciao
Tullio
T
tittopower
Tanto tempo, allepoca dei cinquantini "moddati" ho avuto il tuo stesso problema. Non so come sia il generatore della vespa ma teoricamente ci dovrebbero essere 2 avvolgimenti, di cui uno per l'accensione e uno per la corrente di servizio. Basta che svolgi la bobina di servizio e ne conti le spire, la riavvolgi con filo più fino (saprà consigliarti l'elettromeccanico che ti vende il filo per il diametro da usare) e il doppio delle spire di prima.....anzi stai abbondante che per caricare un batteria da 12 volt ci vogliono 14,4 volt stabilizzati. Per far bene misura bene il voltaggio che hai ora a disposizione sotto carico e agisci di conseguenza nel ricalcolo delle spire. La nuova bobina così ottenuta non mandarla a massa con un polo ma fai uscire entrambe i fili che poi provvederai a raddrizzare (con diodi veloci perderai meno frazioni di volt) e stabilizzi con condensatore. Di seguito aggiungi uno stabilizzatore regolato a 14,4 volt. Il mio minarelli 50cc lo modificai così per avere 12 volt e batteria e non ho mai avuto problemi. Ovviamente non aspettarti di utilizzare grossi carichi, ma una autoradio all'epoca fungeva bene (anche se con un po di effetto candela sull'audio). Buon lavoro.
L
Luca - IW1QIF
Tullio Mariani ha scritto:
Se con questo vuoi dire che le vvecchie vespe non hanno la batteria, lo so perfettamente !! Quello che intendevo io, è che il circuito duplicatore di tensione viene solitamente usato proprio per ricaricare una batteria applicata come 'modifica' alla vespa !
Luca
E
EmmeCi85
Scriveva tittopower sabato, 03/01/2009:
dipende se ha la vespa con accensione a puntine o eletronica. In quest'ultimo caso la cosa è diversa.
Callegher Marco
J
Jorges
Ok, così va meglio :-) Ciao
C'era una volta un Uomo Inutile...
http://digilander.libero.it/jorges/
C
cabernet berto
Perche non fare il duplicatore con le batterie? Due batterie da 6V, una caricata dalla semionda positiva e l'altra dalla negativa, si preleva tensione dagli estremi. Niente condensatori.
Mandi
F
F. Bertolazzi
Jorges:
Invidioso e cattivo! ;-)
R
rawmode
"Tullio Mariani"
sì però non avendo né pensione né stipendio né alcunché, ma la soddisfazione(mia) di avergli insegnato io!! a spegnere il forno te la sei persa!! s'era perso e chiedeva spiegazioni!;)
F
Franco
No, e` giusto. La corrente rimane sempre quella, dipende dalle perdite nel rame che puoi ammettere.
Franco
Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
(L. Wittgenstein)
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