Simulare carico su alimentatore

Jul 08, 2007 36 Replies

"GZ" ha scritto nel messaggio news:46915e01$0$10615$ snipped-for-privacy@reader2.news.tin.it...

se devi "testare" una sola volta allora il sistema più economico è questo: prendi una vaschetta di plastica, riempila d'acqua deionizzata da ferro da stiro, mettici dentro due strisce di alluminio una fissata al bordo con un cavetto e coccodrillo l'altra sempre con coccodrillo e cavetto tienila fuori. Metti un amperometro in serie e collega i cavetti all'alimentatore. Attento solo a non mettere in corto i due fogli di alluminio. Ora tenendo d'occhio l'amperometro infila l'altro elettrodo nell'acqua. Comincia ad aggiungere sale da cucina. Un pizzico alla volta. Vedrai che l'assorbimento aumenterà e dipenderà anche da quanto tieni immerso l'elettrodo. Quando hai finito le prove butta l'acqua e i fogli di alluminio.

ciao Chance :O)

"ILikeToWatch" ha scritto nel messaggio news:4693471f$0$37201$ snipped-for-privacy@reader3.news.tin.it...

Se non erro l'acqua distillata/demineralizzata conduce sempre un po' anche a causa dei gas atmosferici che si ri-disciolgono dentro. Infatti per il raffreddamento di parti conduttive si usa olio minerali, non acque distillate.

"Elio" ha scritto nel messaggio news:L8Iki.62231$ snipped-for-privacy@twister1.libero.it...

infatti è così :) E conviene anche distinguere fra acqua distillata e bidistillata e acque demineralizzate o deionizzate per uso domestico. L'acqua (bi)distillata la trovi in farmacia e si usa per diluire o sciogliere farmaci da iniettare e costa parecchio.

L'acqua demineralizzata o deionizzata contiene ancora parecchi ioni disciolti: è ottenuta facendola passare attraverso filtri il cui scopo principale è eliminare i sali calcio e magnesio che potrebbero incrostare l'interno del ferro da stiro o di altri apparati di tipo domestico. Ma comunque conduce un po'. Basta fare una prova con un buon tester sensibile usato come ohmetro.

ciao Chance :O)

Semplice generatore di corrente con NPN, resistenza di emettitore e base controllata in tensione? Puoi usare anche più transistor, ognuno con la sua Re. Tra il potenziometro e le basi metti un altro transistor emitter follower.

Ciao

Non temer mai di dire cose insensate. Ma ascoltale bene, quando le dici. (L. Wittgenstein) Wovon man nicht sprechen kann, darüber muss man schweigen (L. Wittgenstein) [Grazie, Franco!] - Vi prego, quotate solo l'essenziale. Grazie! -

"ILikeToWatch" ha scritto nel messaggio

Sei sicuro che le resine dei filtri trattengano anche i sali di magnesio oltre a quelli di calcio?

Ciao Celso

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"Celsius" ha scritto nel messaggio news:1184069283 snipped-for-privacy@sp6iad.superfeed.net...

no. mi fido di quello che dicono a proposito dei vari filtri a resine, carboni attivi e altre cose del genere ;) Tu che sai?

ciao Chance :O)

Il giorno Tue, 10 Jul 2007 13:59:52 +0200, "Celsius" ha scritto:

Oltre ai filtri a carbone e tele si usano anche dei filtri osmotici ad alta pressione (~70-80) bar in cui l'acqua viene demineralizzata 'a forza'.

In quel tipo di demineralizzatori il filtro osmotico è preceduto da filtri a carbone e a tela per raccogliere le impurità e far durare di più il filtro principale-

-- ciao Stefano

"ILikeToWatch" ha scritto nel messaggio news:4693471f$0$37201$ snipped-for-privacy@reader3.news.tin.it...

Ciao, per carita', non volevo mettere subbuglio, era solo un'idea, per altro mai messa in atto, in genere per fare quei test uso delle lampadine da macchina o da camion collegate fra loro per variare l'assorbimento, nulla di spettacolare.

Comunque per quanto riguarda l'acqua distillata io uso da anni (circa 20) quella prodotta dove lavoro, tramite un procedimento con filtri di resina e altro che non ricordo (non e' un impianto che frequento, ci vado solo per riempire la lattina di acqua ^_^) ed e' acqua che serve per alimentare le caldaie e le turbine della centrale termoelettrrica, quindi probabilmente e' mooooolto distillata, altrimenti le turbine si forerebbero in men che non si dica, ma io la uso per stirare e il ferro e' ancora quello che ci regalarono al matrimonio (20 anni fa) ed e' ancora perfetto, l'ho data a dei vicini che avevano il ferro quasi otturato e in poco tempo si e' pulito, l'ho usata anche quando mia moglie ha lavato in lavatrice il cellulare e la calcolatrice di mia figlia e quando mio suocero ha fatto cadere il suo in acqua.

In effetti non so quanto sia distillata quella che si compra in negozio, vuoi proprio che per raffreddare un transistor vada in conduzione facendo un disastro?

Vabbe', fate finta che non abbia detto nulla.

Saluti da Drizzt.

"ILikeToWatch" ha scritto nel messaggio news:46934d6e$0$37197$ snipped-for-privacy@reader3.news.tin.it...

Allora ero sulla strada buona! ^_^

Saluti da Drizzt.

"ILikeToWatch" ha scritto nel messaggio

Io ho un'esperienza personale che sembra contraddire questa possibilita', alimentavo da tempo il ferro da stiro con acqua trattata personalmente solo con resine, ma lo stesso presentava ugualmente delle incrostazioni, ho allora analizzato l'acqua con un test chimico professionale di durezza per accertarmi del buon funzionamento delle resine, il risultato del test e' stato 0 gradi francesi, quindi acqua perfettamente priva di calcio, allora a cosa attribuire le incrostazioni? Ho pensato al magnesio ed ho iniziato a mettere nell'acqua filtrata un prodotto anti-incrostazioni e le cose sono nettamente migliorate. Ne deduco che le incrostazioni potevano essere attribuite solo al magnesio non trattenuto dalle resine.

Ciao Celso

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Drizzt do'Urden ha scritto:

Se il problema =E8 il rischio elettrolisi "ruba" un pentolino e fora il fondo di alluminio per fissare il transistor-mosfet con una vite. Poi riempi di acqua normale, se il test =E8 lungo puoi sempre inserire una bustina di the. :-)) Buona merenda.

mandi

"Drizzt do'Urden" ha scritto nel messaggio news:4693aafd$0$16022$ snipped-for-privacy@news.tiscali.it...

[cut]

[cut]

guarda che tu hai ragione. Io lavo quasi tutta l'elettronica con pennelli, spugne, acqua e Bref power sciogligrasso(eccellente) poi l'ultimo risciacquo lo faccio con l'acqua demineralizzata che si vende nei market in lattine da 5 litri.

Il punto è che tu parlavi di far ***funzionare un'apparato elettronico dentro l'acqua*** e allora la cosa cambiava. ;-)

Perchè dopo l'ultimo risciacquo io le piastre, gli alimentatori, le tastiere e il resto prima di rimetterli sotto tensione, li soffio con l'aria compressa e poi li metto nel "forno" (una scatola di cartone chiusa alla buona con il nastro adesivo e con 1-2 lampadine da 40 Watt accese da un lato e una vecchia ventola da alimentatore che aspira dall'altro) e li lascio lì ad asciugare per almeno 24 ore. Dopo tutto funziona alla perfezione, lindo e pulito :)

ciao Chance :O)

ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@n2g2000hse.googlegroups.com...

Drizzt do'Urden ha scritto:

Se il problema è il rischio elettrolisi "ruba" un pentolino e fora il fondo di alluminio per fissare il transistor-mosfet con una vite. Poi riempi di acqua normale, se il test è lungo puoi sempre inserire una bustina di the. :-)) Buona merenda.

mandi

ROTFL

questo è un buon consiglio :-)) ...anzi con i biscotti ...buonissimo!!!! hehe

ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@n2g2000hse.googlegroups.com...

Drizzt do'Urden ha scritto:

Se il problema è il rischio elettrolisi "ruba" un pentolino e fora il fondo di alluminio per fissare il transistor-mosfet con una vite. Poi riempi di acqua normale, se il test è lungo puoi sempre inserire una bustina di the. :-)) Buona merenda.

mandi

"ILikeToWatch" ha scritto nel messaggio

Io ho un'esperienza personale che sembra contraddire questa possibilita', alimentavo da tempo il ferro da stiro con acqua trattata personalmente solo con resine, ma lo stesso presentava ugualmente delle incrostazioni, ho allora analizzato l'acqua con un test chimico professionale di durezza per accertarmi del buon funzionamento delle resine, il risultato del test e' stato 0 gradi francesi, quindi acqua perfettamente priva di calcio, allora a cosa attribuire le incrostazioni? Ho pensato al magnesio ed ho iniziato a mettere nell'acqua filtrata un prodotto anti-incrostazioni e le cose sono nettamente migliorate. Ne deduco che le incrostazioni potevano essere attribuite solo al magnesio non trattenuto dalle resine.

Ciao Celso

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"Celsius" ha scritto nel messaggio news:1184105227 snipped-for-privacy@sp6iad.superfeed.net...

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che dire? che c'è nell'acqua dei nostri acquedotti? questo è il problema. Poichè, come ho scritto in un altro messaggio, spesso lavo gli apparati con acqua e detergenti e le ultime passate di risciacquo le faccio con acqua deionizzata normalmente reperibile in commercio, spero che in parte ti sbagli. E comunque visto che lo faccio da molti anni senza inconvenienti apparenti, la mia speranza forse è fondata. ;-)

Non ho mai pensato che fosse acqua chimicamente pura ma almeno a ridotto contenuto di sali. E per quanto nel nostro paese spesso molte cosi si fanno alla leggera e pro forma, io penso che qualche controllo lo facciano: se si scrive deionizzata su una confezione commerciale dovrebbe esserlo in misura ragionevole, non fosse altro perchè molto spesso si acquista nei discount e quelli sono sempre nel mirino della grande distribuzione "ufficiale".

E' possibile che le resine da sole non trattengano tutti i minerali e che altri filtri riducano almeno in parte i sali non trattenuti dalle prime. Una volta provai a misurare la conduttività alla buona e i risultati, rispetto all'acqua del rubinetto, divergevano parecchio percentualmente. Da qualche giorno ho un nuovo multimetro (Iso-Tech IDM 305, preso alla RS. Qualcun altro l'ho ha comprato? impressioni?) che trovo ottimo nel rapporto qualità-prestazioni-prezzo. Nei confronti con il mio vecchissimo ma ancora arzillo Fluke (un 73 serie 1, degli anni 70) finora non ho notato differenze di rilievo. Proverò a rifare le misure col nuovo, sempre in maniera artigianale...:)

Una cosa però l'avevo notata con la "prova specchio". Si pulisce al meglio uno specchietto di buona qualità e poi si mette una goccia d'acqua (2 per confronti) e si lascia asciugare coprendo con un bicchiere o una ciotola di pirex. L'acqua deionizzata lascia sempre un leggero residuo, molto minore di quello dell'acqua del rubinetto, ma visivamente percepibile.

Che possiamo fare?! Mica si può usare l'acqua distillata di farmacia: costa quanto lo champagne! :(

ciao Chance :O)

Ciao Ottimo proposito se intendi seguire questo gruppo. Dovresti vedere anche lo schemetto del carico artificiale.

Ciao Giorgio

non sono ancora SANto per e-mail

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