shelly e fase

May 16, 2023 Last reply: 3 years ago 65 Replies

Il 21/05/23 10:19, angelo ha scritto:

Questa frase contiene una contraddizione; anche tu, come me, pensi una cosa e ne scrivi un'altra? :) Provo a spiegarmi, spero di non sbagliare ed esprimermi correttamente.

Da un punto di vista 'locale' (azzarderei 'elettronico'), il carico, lo Shelly, 'vede' l'alimentazione con resistenza equivalente e basta, non ha importanza per lui il concetto di fase e neutro. Quasi da telefonare a Thevenin. Per questo, ciò che afferma grezzamente Franco è corretto, sta 'guardandosi indietro' ponendosi sul carico, cit.: "SONO UGUALI, il cavi definito neutro fa parte solo di un particolare circuito."

Da un punto di vista generale (definirei 'elettrotecnico') il neutro assume importanza in quanto parte di un sistema trifase più ampio, ci si sta ponendo sul trasformatore BT guardando in avanti; qui del neutro non si può non tenerne conto, in particolare per gli aspetti legati alla sicurezza elettrica ma questo è un argomento scollegato dall'alimentazione del circuito Shelly in senso stretto, ripeto, per il carico ciò è assolutamente ininfluente. Difatti se alimentiamo il carico con un alternatore monofase da bicicletta (separazione elettrica) ecco che ancora il concetto di neutro sparisce.

E se invece, alimentatore switching permettendo, semplicemente forniamo allo Shelly due delle tre fasi Enel, poniamo L2 e L3 a 400V, in modo da far nuovamente sparire il neutro? :) Se devo tracciare la rotta da Roma a Milano, perché devo considerare il moto apparente della Terra posizionandomi sulla Luna? Mah.

S.E.& O.

infar ha scritto: > E se invece, alimentatore switching permettendo, semplicemente > forniamo allo Shelly due delle tre fasi Enel, poniamo L2 e L3 a > 400V, in modo da far nuovamente sparire il neutro? :) Riesco a vedere solo un possibile effetto dell'inversione tra fase e neutro.

Supponiamo che questo misterioso Shelly abbia un involucro metallico e una connessione a terra. In generale la parte di circuito più direttamente connessa al morsetto N e quella connessa al morsetto L avranno capacità diverse rispetto a massa. Invertendo la spina la parte che era a basso potenziale rispetto a massa si porterà a 230 V alternati, e viceversa. Si avranno quindi delle diverse correnti verso massa nei due casi.

Il caso di connessione a due diverse fasi sarebbe ancora diverso.

Dato che non ho idea di che cosa ci sia dentro lo Shelly, non posso immaginare se questo potrebbe essere un effetto significativo, capace di compromettere il funzionamento del coso.

"Giacobino Da Tradate" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@mid.individual.net...

:-) ma va la', non serve arrivare a tanto.

se il pulsante e' sempre tra i morsetti L e SW, indipendentemente da come infili la spina, per me l'unica causa del mancato reset e' che lo shelly non si e' accorto che e' mancata l'alimentazione, cioe' i condensatori interni sull'alimentazione si scaricano in un tempo maggiore di quello che ci metti tu a girare la spina. prova a staccare la spina quando il rele' e' acceso, dovrebbe consumare di piu' (ammesso che non sia un rele' bistabile).

tanto per raccontare qualcosa: ho un carica batterie per cellulare della Samsung, che, con il solo usb meter collegato, mi da 5V in uscita ancora per 20 secondi, dopo che l'ho staccato dalla spina.

"Elio Fabri" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@mid.individual.net...

e' di plastica e non ha un morsetto dedicato alla terra e' questo qui:

formatting link

Il 21/05/2023 21:06, MobiusLoop ha scritto:

Ma infatti, io interpretai la messa a terra del neutro a livello dell'utenza una misura per eliminare le tensioni statiche accumulate nonchè tutta una serie di disturbi elettromagnetici ... con il loop si abbasserebbe localmente l'impedenza per i disturbi.

Il 22/05/2023 14:40, infar ha scritto:

Mi metto nei panni di Shelly: devo produrre un aggeggio che come specifica primaria ha l'ingombro di modo che possa stare nella scatola

503 e convivere lo spazio con i frutti dell'impianto di casa; a giudicare dal peso dello Shelly l'alimentazione non usa un trasformatore per alimentare partendo dai 230V, quindi lo stepdown *non* è isolato dalla rete elettrica; al riferimento di massa, cioè il "-" voi cosa collegereste il neutro o la fase? Considerate pure che nel modo di collegamento che usa l'alimentazione da rete il morsetto "SW" va collegato alla fase per far "switchare" il relay e fa sicuramente capo ad un pin "PULLDOWN" dell'ESP32.

Pertanto, rispettare pedissequamente gli schemi di utilizzo forniti da Shelly e state traqnuilli senza tante menate da "no-xyz". A quelli "preoggupati" di non trovare il neutro noto che con un cercafase *non* elettronico, ma quello classico ed irrinunciabile con il pisello al neon, ti segnala la fase anche in cima ad una scala di legno secco con i piedini di gomma e loro con le suole di para ...

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