Il 21/05/23 10:19, angelo ha scritto:
Questa frase contiene una contraddizione; anche tu, come me, pensi una cosa e ne scrivi un'altra? :) Provo a spiegarmi, spero di non sbagliare ed esprimermi correttamente.
Da un punto di vista 'locale' (azzarderei 'elettronico'), il carico, lo Shelly, 'vede' l'alimentazione con resistenza equivalente e basta, non ha importanza per lui il concetto di fase e neutro. Quasi da telefonare a Thevenin. Per questo, ciò che afferma grezzamente Franco è corretto, sta 'guardandosi indietro' ponendosi sul carico, cit.: "SONO UGUALI, il cavi definito neutro fa parte solo di un particolare circuito."
Da un punto di vista generale (definirei 'elettrotecnico') il neutro assume importanza in quanto parte di un sistema trifase più ampio, ci si sta ponendo sul trasformatore BT guardando in avanti; qui del neutro non si può non tenerne conto, in particolare per gli aspetti legati alla sicurezza elettrica ma questo è un argomento scollegato dall'alimentazione del circuito Shelly in senso stretto, ripeto, per il carico ciò è assolutamente ininfluente. Difatti se alimentiamo il carico con un alternatore monofase da bicicletta (separazione elettrica) ecco che ancora il concetto di neutro sparisce.
E se invece, alimentatore switching permettendo, semplicemente forniamo allo Shelly due delle tre fasi Enel, poniamo L2 e L3 a 400V, in modo da far nuovamente sparire il neutro? :) Se devo tracciare la rotta da Roma a Milano, perché devo considerare il moto apparente della Terra posizionandomi sulla Luna? Mah.
S.E.& O.