shelly e fase

May 16, 2023 Last reply: 3 years ago 65 Replies

Il giorno Wed, 17 May 2023 21:08:16 +0200 Franco Af snipped-for-privacy@rt.settembre ha scritto:

Se parliamo a livello pratico, sulla "fase" (L) il cacciavite cercafase si accende, sul "neutro" (N) no.

Il 17/05/2023 22:15, Franco Af ha scritto:

Vivi in un universo parallelo? In tutto il mondo il quarto filo dei sistemi trifase si chiama neutro (eng. neutral), e in BT è collegato a terra a cura del proprietario della rete. La messa a terra protegge l'impianto da sovratensioni esterne. In BT serve ad alimentari carichi monofase a 230V, per i carichi trifase a 400V non è necessario.

Il 18/05/2023 13:45, Giacobino da Tradate ha scritto:

perchè? perchè sul cercafase tocchi un'estremità che si scaria a terra che rappresenta l'altro polo, se tocchi l'altro cavo definito neutro, non hai ritorno dall'altro polo.

Il 18/05/2023 13:45, Giacobino da Tradate ha scritto:

un grafico di come funziona la corrente alternata (per quelli che ancora fanno fatica a capirlo :) )

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in italia i poli si alternano con frequenza di 50hz

SONO UGUALI, il cavi definito neutro fa parte solo di un particolare circuito.

Il 18/05/2023 14:32, Franco Af ha scritto: ...

Non sono "uguali" nel senso che in Italia il neutro è a terra, dunque occorre, per ovvie ragioni di sicurezza antinfortunistica, che il conduttore collegato permanentemente al carico sia il neutro piuttosto che la fase, v:

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Ciao

Il 18/05/2023 14:42, Giorgio Bibbiani ha scritto:

mamma mia, io ci rinuncio vi saluto

Il 18/05/2023 14:03, Franco Af ha scritto:

perche' la fase e' in continuita' con l'estremita' "calda" degli avvolgimenti del generatore in centrale, mentre il neutro e' in continuita' con l'estremita' fredda degli avvolgimenti, estremita' che e' "fredda" perche' e' messa a terra in centrale.

Il capo caldo presenta una tensione che oscilla da +230 a -230 50 volte al secondo, e il capo freddo resta a zero.

Il 19/05/2023 19:57, Giacobino Da Tradate ha scritto:

A dire il vero oscilla fra 230 x 1.41 = +324 e -324V di picco.

Il 19/05/2023 19:57, Giacobino Da Tradate ha scritto:

perchè io cosa ho detto ?

Il 19/05/2023 21:37, Franco Af ha scritto:

Non saprei riassumerlo :-)

Il 19/05/2023 21:55, Giacobino Da Tradate ha scritto:

ma è normalissimo, tu hai fatto un gran casino con caldo e freddo che non esiste, semplicemente uno dei 2 poli e messo a terra e l'altro no. Se con il cercafase tocchi quello messo a terra non può accendersi, è ovvio

Il 19/05/23 21:03, MobiusLoop ha scritto:

A dire il vero è ciò che ha anche affermato 'Giacobino da Tradate': posto come riferimento il neutro, la fase oscilla tra +230 e -230 V *RMS*...

Questo thread sembra un dialogo tra sordi; solo io ho capito cosa tecnicamente intende 'Franco Af' (e sono d'accordo con lui) :)

Il 20/05/23 08:57, infar ha scritto:

Errato, per definizione RMS sta per "root mean square" cioe' "radice della media dei quadrati" e siccome i quadrati non possono essere negativi il valore RMS non puo' essere negativo.

Ne consegue che anche questa seconda tua affermazione:>

va presa con le molle... :-)

angelo

Il 20/05/2023 08:57, infar ha scritto:

I volt RMS non esistono, intendendo il valore quadratico medio della tensione allora questo sarà per definizione non negativo, e si misurerà in volt.

Eh sì.

Ciao

Il 19/05/2023 22:00, Franco Af ha scritto:

E io che ho detto? :-)

Il 19/05/2023 21:03, MobiusLoop ha scritto:

si', va bene.

Il 20/05/2023 10:23, Giacobino Da Tradate ha scritto:

ahahahahah :)

Il 18/05/2023 14:42, Giorgio Bibbiani ha scritto:

In Italia? non necessariamente, mentre in Francia *è* a terra.

Come diceva all'inizio Franco Af il "neutro" è la fase più vicina a terra ... il filo azzurro.

Chiaro che ... è meglio, se del caso :), all'atto pratico prendere la scossa da una fase più vicina alla terra ...

Il 20/05/2023 12:39, EugeneDelacroix ha scritto:

Senza polemica, ma vorrei capire la differenza fra Italia e Francia perchè detta così è misteriosa. Grazie

MobiusLoop ha scritto: > Senza polemica, ma vorrei capire la differenza fra Italia e > Francia perché detta così è misteriosa. Non solo quello... In questo thread ho visto almeno 35 posts, con una gran confusione e polemiche inutili, ma secondo me i concetti essenziali non sono stati chiariti. Ora scrivo quello che penso di sapere io, e gradirò se chi vorrà rispondermi vorrà correggermi eclusivamente su eventuali *errori di fatto*.

Mi riferisco solo alle reti cittadine di distribuzione a utenze domestiche. Tipicamente abbiamo una cabina finale di trasformazione, dove la tensione è ridotta dalla media (attorno ai 20 kV) alla tipica 230 V (efficaci: si tratta di alternata a 50 Hz, ovviamente). Il secondario del trasformatore che fa questo è trifase conesso a stella, ossia con tre avvolgimenti aventi un estremo in comune e gli altri tre estremi liberi. Questo è il sistema trifase con neutro.

In cabina il neutro è connesso a terra e dal trasf. partono i 4 fili, che arrivano tutti a un blocco di utenze: es. un condominio o un gruppo di case unifamiliari. Le singole utenze di ciascun blocco sono connesse ciascuna al neutro e a una fase, perciò la corrente utilizzata in un appartamento circola tra una fase e il neutro. (Il filo di massa giallo-verde non ha niente a che vedere con questo: è connesso alle parti metalliche accessibili di un apparecchio come ad es. uno scaldabagno, va al salvavita e da questo a terra. Non dico di più sulla massa per ridurre il rischio di confusione.)

Dato ciò che ho detto, il neutro di un condominio è percorso dalla somma delle correnti che ciascuna utenza assorbe in ogni istante, e che possono variare a seconda dei carichi connessi. La somma non è banale perché le tre fasi hanno tensioni (e quindi all'incirca anche correnti) sfasate di 120° una rispetto all'altra. Se accadesse che ogni fase ha lo stesso carico, quindi porta correnti uguali in intensità, queste tre correnti nel neutro si sommerebbero a dare zero. Questo in pratica non accadrà mai, ma ci si può aspettare una compensazione almeno parziale, per cui la corrente di neutro sarà minore di quelle di fase (ma raramente nulla). Il cavo di neutro è un conduttore, ma come tutti i conduttori ha una reisistenza, anche se piccola. In cabina è a terra, ma all'utenza non lo è e quindi (legge di Ohm si troverà a un potenziale (alternato) V = RI rispeto a terra. Ciascuna delle fasi si trova invece sempre a un potenziale vicino a

230 V. È per questo che il cercafase permette di riconoscere la fase dal neutro.

Mi pare di aver detto tutto. Riassumo solo il concetto essenziale: il neutro all'utenza non sarà mai esattamente a potenziale nullo rispetto a terra, perchè è un filo dotato di una certa (piccola) resistenza e porta una corrente che è la somma di quelle di fase, di regola non nulla.

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