Il giorno Sun, 18 Feb 2007 14:45:53 +0100, "marcick" ha scritto:
Forse non mi sono spiegato bene. Se ad esempio un diodo ha una deriva termica di -2 mV/C° mettendone 4 in serie si ottengono -8 mv/C°.
O no?
-- ciao Stefano
Il giorno Sun, 18 Feb 2007 14:45:53 +0100, "marcick" ha scritto:
Forse non mi sono spiegato bene. Se ad esempio un diodo ha una deriva termica di -2 mV/C° mettendone 4 in serie si ottengono -8 mv/C°.
O no?
-- ciao Stefano
"SB" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@4ax.com...
ok, ma se parli di tolleranze, queste sono errori percentuali sul nominale. La deriva termica non è una tolleranza. Ciao Marco
Scriveva SB domenica, 18/02/2007:
Ragionavo infatti in quest'ottica.
4 diodi comunissimi, dal costo irrisorio. La caduta è generalmente appena inferiore a 0.7V. Quindi 0.7x4=2.8V. Da 12V si scende a 9.2V o poco più. In generale tutte le apparecchiature hanno una buona tolleranza a piccole differenze di tensione fra quanto previsto e quanto realmente ricevono. Se la batteria in realtà genera qualcosa più di 12V (come credo accada quasi sempre), si mette un quinto diodo, si scenderà a 8.8V, e si prova.Io con questa tecnica alimentavo a suo tempo i vari caricatori a basetta per cellulari. Chiedevano appunto attorno ai 9V. In casa, avevo l'alimentatorino originale. In macchina, montavo la basetta su una staffa con un galletto sotto, poi la alimentavo con una serie di diodi, e appoggiavo il cellulare sopra. Un supporto per cellulari ante-litteram.
Ciao
Alberto
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