Resistenze di precisione

Jul 31, 2008 8 Replies

Scusate... ma mi è sorto un dubbio che mai mi sarei aspettato.... ma le resistenze di precisione differiscono dalle resistenze normali solamente per il fatto che il loro valore è più preciso o c'è qualcos'altro? Ovviamente intendo dal punto di vista del funzionamento... non del costo o roba simile.


Il 31 Lug 2008, 09:26, MrRipple ha scritto:

No, c'è anche dell'altro, in particolare il coefficiente di temperatura. In un resistore a strato metallico da pochi centesimi (quelli all'1-2% di tolleranza), il coefficiente di temperatura della resistenza è di circa

20-50 ppm/°C. Nei resistori ad alta accuratezza (più di qualche decina di euro a resistore) può essere inferiore a 1 ppm/°C (vedi p.es.
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Un coefficiente di temperatura così basso viene ottenuto sfruttando il fatto che un resistore deposto su un supporto, rispetto alle deformazioni di questo, si comporta da estensimetro: scegliendo opportunamente il coefficiente di dilatazione termica del supporto, le variazioni di resistenza dovute alla deformazione possono compensare quelle dovute alla variazione di resistività del materiale con la temperatura.

Nei resisotri a filo, invece, si possono usare leghe a basso coefficiente di temperatura, come la manganina. In questo caso, però, il supporto non deve creare tensioni nel materiale per non alterarne il coefficiente di temperatura.

Massimo

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tale e quali, anche in senso stretto, ovvero, il processo produttivo è unico, poi il produttore fa le selezioni, come succede per tanti semiconduttori

Ste

Ogni problema complicato ha una soluzione semplice...per lo piu` sbagliata [cit. Franco, i.h.e. 20.01.2007]

mmm quindi non concordi con Massimo Ortolano!!?!?!? Replico di seguito il suo messaggio: Massimo Ortolano ha scritto:

MrRipple wrote: [...]

per quel che mi hanno sempre detto (potrei sbagliare) tra le resistenze al

5% e quella all'1% è così. Non ho pensato ai resistori di altissima precisione (e accuratezza) che ha citato Massimo, in quel caso penso proprio che il processo produttivo sia differente.

Ste

Ogni problema complicato ha una soluzione semplice...per lo piu` sbagliata [cit. Franco, i.h.e. 20.01.2007]

MrRipple ha scritto:

ciao, imho la differenza di tempo e costo tra le fasi di taratura laser per ottenere 1% piuttosto che 5% e' infinitesima, quindi , a parte le solite (odiose) questioni commerciali, se cosi' fosse sarebbe + economico unificare la produzione ed eliminare le 5%. d' altra parte il fatto che una famosa serie all' 1% (grande come 1/4W ) _da_sempre_ dissipa 0,6W , mi fa pensare che qualche differenza, almeno nel supporto e nei materiali, ci sia. se poi ci mettiamo il coefficiente di temp e la stabilita' nel tempo..

saluti

noi sulle 0805 e 0603, a parte esaurire scorte di magazzino, prendiamo solo

1%, costano uguali

Ste

Ogni problema complicato ha una soluzione semplice...per lo piu` sbagliata [cit. Franco, i.h.e. 20.01.2007]

MrRipple ha scritto:

a parte la precisione, come ti hanno gia suggerito, chè la stabilita al variare della temp (ppm*°C), inoltre differisce il materiale impiegato per la costruzione (leghe NiCr, manganina, kantal,ecc...)e la "rifinitura" finale per ottenere il prodotto richiesto. emi

PeSte ha scritto:

Anche noi ma sui discreti!

Marco / iw2nzm

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