Recupero apparati elettronici alluvionati

Oct 14, 2014 20 Replies

Mi trovo nella condizione di dover tentare il recupero di apparecchiature elettroniche alluvionate. trattasi di apparecchiature mediche di un discreto valore (ecografi, elettromiografi...), per cui il gioco vale la candela, per il cliente. Posto che non sono i titolare dell'azienda. Posto che, a distanza di oltre 72ore dall'evento (quando ho avuto in


-smontare gli oggetti fino alle singole schede



-lavare tutto in acqua deionizzata



-asciugare prima con aria compressa e poi con aria calda, portando le


fortunatamente le schede non portavano a bordo fonti di energia, ed erano spente, per cui non riscontro fenomeni di corrosione elettrolitica



dover sostituire interruttori, commutatori, tastiere, et similia; le schede sono multilayer ad alta/altissima integrazione



Domande:



e' opportuno procedere ad un'asciugatura in forno, oppure il risultato


cables per rimuovere il limo penetratovi?



Grazie!


in teoria il sandwich e' bello compresso , ma da come ci penetrano i pennarelli quando scrivo sul bordo direi di si! > e' opportuno procedere ad un'asciugatura in forno Per la normale elettronica 100C non sono niente , direi che fino a 105C non danneggi niente , ma devi trovare un forno che non abbia le resistenze a vista altrimenti gli infrarossi te le arrostiscono le schede anche a temperature piu' basse.

io proverei con dell isopropilico piu' anidro che trovi , anche se non devi pulire il grasso e l'acqua distillata e' un buon solvente.

Giulia

o:

edo di

t

direi un lavaggio in acqua distillata e dopo l'asciugatura con aria compres sa una passata in forno a una T inferiore a i 100 gradi. se fai evaporare l 'acqua troppo velocemente rischi di creare sbollature e danni maggiori. l'e

de specializzate. se sono schede con bga potresti avere seri problemi di os sidazione sotto a i bga. per i connettori dei trasduttori degli ecografi usa molto disossidante ma n on usare abrasione meccanica. attento all'alimentatore dell'eco, alle schede (alla front-end), come credo tu sappia, non arrivano solo "basse" tensioni, ma anche tensioni fino a o

.

e dei segnali, poni attenzione a non alterare i connettori degli elettrodi

conoscendo le macchine di quel tipo, ti faccio davvero tanti auguri! ti asp etta un lavoro certosino. buon lavoro!

Il 14/10/2014 16.44, MarKoZaKKa ha scritto:

ciao per una perfetta asciugatura puoi anche mettere le schede una campana di vetro con sali igroscopici per 2-4 gg.

ciao primula

PS: una volta ho lavato una intera apparecchiatura in "freon" a 50 gradi, l'unico inconveniente i commutatori invecchiano e ora il freon

http://www.avast.com

immersione prolungata in acqua per verificare l'aumento di peso:

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state sottoposte a conformal coating; in tal caso probabilmente la

In ogni caso l'asciugatura in forno non fa male, ma bisogna farla a temperature basse o potrebbero avvenire fenomeni di delaminazione e

potrei sbagliarmi). Anche per questo comunque esiste una norma IPC.

Fletto i muscoli e sono nel vuoto.

"MarKoZaKKa" ha scritto nel messaggio news:m1jcsu$10p$ snipped-for-privacy@virtdiesel.mng.cu.mi.it...

Ma sei il Marco&Li?

In caso affermativo, VAI A CAGARE, in caso negativo pardon.

TI suggerisco, nel caso non l'avessi gia' fatto, di chiedere anche su it.comp.retrocomputing, dove bazzicano sicuramente fior di esperti in recuperi di apparati accatastati ed esposti alle intemperie.

Fai enorme attenzione al CRC, peraltro un fantastico spray. Io spruzzai su di un'antenna ricetrasmittente il CRC 5-56, distruggendo il ROS quasi inesistente di prima. A quanto pare, la frase "si lega polarmente ai metalli" e' stata la causa della strage (eh si, perche' ne ho dovute ammazzare un paio, prima di mettere in correlazione i risultati. Ero giovane...). Arrivai a misurare meno di un megaohm in continua (tra centrale e calza!), dove prima doveva essere isolata. Lavai l'antenna anche con trielina, senza alcun risultato. L'antenna sembrava diventata di colpo "piu' lunga". Lievi miglioramenti ad accorciarla, ma... scarsi. Ottimo, penso, per ripristinare contatti ossidati, ma pensa se ti casca qualche goccia qua e la'...

Fabrizio

"MarKoZaKKa" ha scritto nel messaggio news:m1jcsu$10p$ snipped-for-privacy@virtdiesel.mng.cu.mi.it...

Ma ti rendi conto di cosa stai facendo? ed anche chi ti risponde, ha capito su cosa stai mettendo le mani? APPARECCHIATURE MEDICHE quindi da far riparare da personale qualificato

Devi prestare particolare attenzione allo stadio di alimentazione, se ci sono delle perdite anche piccole dal primario al secondario dell'alimentazione, potenzialmente potrebbe essere molto pericoloso.

Se alla fine riuscirai a rimettere in funzione le macchine falle controllare rispetto alla corrente di dispersione dell'alimentazione.

Se poi sono macchina da sala operatoria, ancora peggio ,devono rispettare specifiche acora piu stringenti.

Per lavoro ho fatto assistenza a sistemi medicali professionali e ricordo che lo stadio di alimentazione era particolarmente curato e il trasformatore era pieno di etichette di approvazioni internazionali, correvano gli anni '80

Per quanto riguarda gli spray , lascia stare il CRC , va bene sui motori di 30 anni fa , usa solo spray solventi senza depositi e acqua distillata, magari un bagno ad ultrasuoni a bassa potenza puo' aiutare molto per estrarre la melma dagli interstizi.

Saluti Quando i ricchi si fanno la guerra, sono i poveri che muoiono. Jan-Paul Sartre

Certamente, gli alimentatori, essendo la parte meno costosa del tutto, posso anche prevedere di sostituirli...

come sopra, siamo attrezzati...

...interessante...

:) questa la giro al grande capo :) qualche nome di prodotto?

portano roba rimasta a mollo nel fango/acqua/m&rd@ per oltre 72ore,

chiedo. #staisereno

deumidificata e calda...

tentiamo, poi vedremo...

sono dorati, per cui non dovrebbero patire ossidazione... ultrasuoni per smuovere il limo?

non sono particolarmente esperto sugli eco, ma chiedo al collega che li segue per sapere che tensioni girano...

...interessante...

ma esiste un it.tecnici.biomedici?

Adesso che ho risposto alle risposte, proseguo nel lavoro... seguiranno aggiornamenti, grazie a tutti.

Per lo spray , ai tempi usavamo le bombolette di MS 180 della Miller Stephenson

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Ma credo che sia stato tolto dalla produzione, era a base di freon 133

Ti suggerisco di chiedere al rappresentante italiano un prodotto equivalente moderno , magari a base di idrocarburi alifatici.

Se credi ti posso consigliare un prodotto OK e moderno, dovresti avere la mia mail privata, non voglio fare pubblicita, vedi nel forum di PPTEA, dovresti trovarmi facilmente.

Saluti Quando i ricchi si fanno la guerra, sono i poveri che muoiono. Jan-Paul Sartre

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