ATTENZIONE: se non hai la necessaria esperienze ed attrezzatura, ti SCONSIGLIO vivamente dal procedere con l'esecuzione di qualsiasi lavoro sul tuo impianto elettrico, compresa la sostituzione di lampadine con la tensione di rete inserita. Detto questo, se A TUO RISCHIO E PERICOLO vuoi proprio fare questi lavori da solo...
Per gestire due carichi differenti, devi procedere cos=EC:
- individuare sul carico esistente (attuale) quale dei due fili =E8 il NEUTRO e quale la FASE (utilizza un cacciavite cercafase da 1 euro) DA QUESTO PUNTO IN AVANTI, ti consiglio di lavorare SENZA la tensione di rete presente, abbassando il salvavita differenziale o il magnetotermico
- un impianto eseguito correttamente deve interrompere, tramite uno dei due interruttori, il filo di FASE, se cos=EC non fosse, fai in modo che l'interruttore attualmente utilizzato interrompa la fase, cio=E8 sia in serie al filo di fase e che il filo del NEUTRO arrivi direttamente al soffitto, come del resto deve arrivare direttamente anche il filo di terra GIALLO/VERDE);
- collega la terra del secondo carico in parallelo alla TERRA del carico presente attualmente;
- collega il neutro del secondo carico in parallelo al NEUTRO del carico presente attualmente;
- collega il filo libero (mi pare sia il grigio) alla fase del secondo carico; NELLA CASSETTA degli interruttori:
- collega i due contatti "centrali" o comuni degli interruttori in parallelo e quindi alla FASE; Se si tratta di due lampadine, fai attenzione a collegare il filo del neutro sul contatto che fa capo alla vite esterna della lampadina e il contatto di fase al cotatto che fa capo al polo "caldo" della lampadina, cio=E8 al contatto centrale. A questo punto, dopo aver verificato attentamente il lavoro appena eseguito, ridai tensione: potrai cos=EC accendere in maniera indipendente due differenti carichi, ad esempio due diverse lampadine. Ciao, Daniele