Più corrente, meno duty-cycle per un Led IR Tx per aumentare portata telecomando.

Oct 25, 2004 11 Replies

Ho costruito una scheda che invia codici infrarossi appresi dai telecomandi (Tv Vcr), li apprende e li ripete.



Tali codici sono costituiti da treni di impulsi a 40 kHz intervallati da spazi vuoti. La mia scheda ha però una portata molto minore rispetto al telecomando originale. Inquadrando entrambi con una videocamera (il cui CCD è sensibile agli infrarossi), noto che il led del telecomando originale appare molto più luminoso.



Ho buoni motivi per credere che il "trucco" sia semplice. Io mandavo 40 kHz con onde quadre a duty-cycle 50% e facevo scorrere i 15 mA nominali nel diodo IR. Credo che il telecomando invii ben più di 15 mA (diciamo 50mA o 70mA) ma per picchi molto brevi. Qualcuno mi sa dire quanto far grossa questa corrente e quanto corti nel tempo questi impulsi per ottenere la massima portata senza scassare il led?



Avete sigle di un led infrarosso "tipico" che mi prendo il data-sheet e guardo gli absolute maximum ratings per farmi un'idea?


I led per telecomandi sopportano picchi dell'ordine degli ampere.

"Paolo Sancono" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@posting.google.com...

[...]

Due anni fa ho realizzato un ripetitore per telecomandi. Per la parte di trasmissione verso il TV ho usato un led IR che ho trovato su RS, non ricordo la sigla, ma lo "piccavo" con qualche centinaio di mA e il sistema funzionava con una decina di metri di portara.

Nota: attenzione alla potenza dissipata dalla resistenza in serie al led!

Ciao Ste

[CUT]

Non è che renderesti pubblico il progettino ^___^'

Ciao

Sai, cosa, mi è stato commissionato, e credo che il tipo che me l'ha comissionato lo voglia in esclusiva... almeno per un po'...

Però ho reso pubblici altri progetti, sul mio sito

formatting link
e tenterò di rendere pubblici gli altri che ho già fatto, ma non ho documentato bene (solo che ci metto meno a costruire un circuito nuovo, che a documentarne uno vecchio...) se potrò, renderò pubblico anche questo, tranquillo! Ci tengo particolarmente, a che quanti più progetti siano pubblici!

-- Anche se qualcosa viene lasciato incompiuto, ciascuno di noi deve tenersi un po' di tempo per starsene seduto a guardare le foglie che cambiano colore. E. Lawrence

Grazie Valeria ;-)

Io ho fatto a 100 mA, e in effetti la portata è aumentata, ma non quanto i telecomandi originali.

Addirittura 1A, si può! Ma per quanti micro (o nano) secondi?

-- Anche se qualcosa viene lasciato incompiuto, ciascuno di noi deve tenersi un po' di tempo per starsene seduto a guardare le foglie che cambiano colore. E. Lawrence

Proprio non me lo ricordo, ma immagino che siano impulsi dell'ordine dei microsecondi con una corrente media di 100 mA. Attenzione che, oltre alla corrente, sulla distanza influisce molto l'angolo di irradiazione del led. Controlla qualche datasheet, per esempio Fairchild, Vishay, Agilent, ecc., le caratteristiche elettriche cambiano poco da un modello all'altro.

"Paolo Sancono" ha scritto nel messaggio news:8Cxfd.28150$ snipped-for-privacy@news.edisontel.com...

se non hai firmato un NDA e il progetto è tuo non vedo perché tu non possa pubblicarlo, se lo vuoi fare ovviamente. Altro caso è se il progetto è basato su un qualcosa non tuo...a questo punto credo che le cose cambino.

Ciao Ste

"Valeria Dal Monte" ha scritto nel messaggio news:oNAfd.2996$ snipped-for-privacy@twister2.libero.it... [...]

Mi permetto di aggiungere un'osservazione di carattere generale: se si impulsa un led lo si può portare a correnti maggiori. Fino a certi valori c'è buona proporzionalità tra corrente e potenza ottica emessa. Se si sale in corrente ovviamente si deve diminuire il tempo di accensione, bisogna comunque tenere un occhio alla frequenza: un picco di corrente scalda la giunzione, se non si lascia il tempo sufficiente ad essa per raffreddarsi si innesca un aumento della temperatura di giunzione che sicuramente non è bello. Ricordo un datasheet di un led che ho usato che diceva la corrente massima continua e la corrente massima impulsata (dando duty-cycle e tempo di on).

Ciao Ste

Il progetto è mio. Non ho firmato niente. Posso pubblicarlo quando voglio. Mi sembrava però scortese verso che me l'ha commissioneato, che probabilmente preferisce che non ce ne siano molti in giro, per essere lui a presentare "la novità". Chiarirò questo punto e, nel caso pubblicherò.

Cosa significa NDA? Paolo Sancono - Genio Incompreso

formatting link

-- Non sono niente, non sarò mai niente, non posso voler essere niente, a parte ciò ho in me tutti i sogni del mondo.

Ottime osservazioni, grazie.

A me interessano proprio i numeri, però. Mi pare che 200 mA, 7 microsecondi, impulsi a 40 kHz (quindi ogni 25 microsecondi), ovvero 7 uS on, 18 uS off (duty-cycle 28%) possa essere una proposta ragionevole. Però sui data-sheet dei led che ho visto fanno sempre esempi con valori differenti per gli absolute maximum ratings, e non c'è modo di sapere se con i numeri qui sopra sono sotto o sopra gli absolute maximum ratings. Fanno gli esempi con 1A, però poi danno un tempo di recupero lunghissimo per raffreddare la giunzione. A me interessa trasmettere con continuità, agendo solo sulla riduzione del duty-cycle per compensare l'incremento di corrente, ma i data-sheet non mi danno ragguagli.

Chi mi sa "dare i numeri"?

Chi sa dove mi posso documentare?

A costo di sacrificare un Led, come faccio a impiantare una procedura di test?

Consigli?

--

-- Don't mind all my different email addresses. They all work. Non preoccuparti dei miei tanti indirizzi email. Funzionano tutti! Paolo Sancono - Genio Incompreso

formatting link

-- Non sono niente, non sarò mai niente, non posso voler essere niente, a parte ciò ho in me tutti i sogni del mondo.

"PeSte" ha scritto nel messaggio news:sTHfd.27423$ snipped-for-privacy@tornado.fastwebnet.it...

"Paolo Sancono" ha scritto nel messaggio news:YnXfd.28484$ snipped-for-privacy@news.edisontel.com...

Qui devi vedere tu, soprattutto dai rapporti che hai con questa persona (parente, amico, conoscente)

Normalmente se uno vuole essere quello che presenta "la novità" si tutela e "paga dazio" affinché non ci sia un'altra persona che lo fa al posto suo. Un primo passo è proprio far firmare un NDA ai suoi dipendenti/collaboratori. In genere questo comporta un indennizzo economico che si legge come "Tu resti riservato e io ti do due soldi in più"

non disclosure agreement =accordo di riservatezza

Ciao Ste

Join the Discussion

Have something to add? Share your thoughts — no account required.

Didn't find your answer?

Ask the community — no account required