motore ventilatore: velocità ridotta tramite condensatore serie?

Mar 03, 2007 7 Replies

salve! Dovrei collegare un ventilatore dotato di due velocit=E0. Dallo schema si vede che la morsettiera =E8 dotata di 4 morsetti: terra, neutro e 2 fasi (1 per velocit=E0). Inoltre, nella parte interna della morsettiera si vede che la prima fase va diretta al motore, mentre la seconda passa attraverso un condensatore. Questo significa che la regolazione della velocit=E0 avviene semplicemente tramite un condensatore in serie agli avvolgimenti del motore? Non sarebbe pi=F9 consona una resistenza elettrica per provocare una caduta di tensione in modo da diminuire la velocit=E0 di rotazione? Qualcuno di voi potrebbe darmi nozioni in merito? Grazie.



Penso che il condensatore che hai trovato serva per creare la finta fase, non per abbassare la velocità. Quei tipi di motore hanno bisogno di un "campo rotante", come quello ottenibile con un'alimentazione trifase o, in maniera approssimativa, con un condensatore in serie ad uno degli avvolgimenti, in modo da creare uno sfasamento di circa 90gradi. In ogni caso non è mai saggio usare una resistenza per diminuire la velocità, in quanto questa dissipa energia (si scalda). Un condensatore, al contrario, fa cadere tensione senza dissipare.

Ciao, Pasu

In quel caso il condensatore riduce la tensione ma non dissipa calore; una resistenza invece scalderebbe moltissimo! (e non sono mai riuscito a capire il perchè di tutto questo) Giorgio

"Giorgio" ha scritto nel messaggio news:45e9faa1$0$10625$ snipped-for-privacy@reader2.news.tin.it...

pensa all'asciugacapelli

Cosa vuol dire "riduce tensione ma non dissipa calore" ??? Dove finirebbe, secondo te e se l'affermazione fosse vera, la tensione (e quindi la potenza) che il condensatore non ti fa ritrovare al di là di esso ? Per fare cose simili senza sprecare potenza si è dovuto aspettare che i triac scendessero di prezzo ed i regolatori (apparenti) di tensione ora li trovi in tutte quelle orrende piantane, nei trapani a 220 volts etc. etc. Il condensatore serve al motore probabilmente per partire. Ridurre la tensione a quei tipi di motore è poi un sistema barbaro che può andar bene solo con piccoli motori. In genere quei tipi di motori hanno velocità costante indipendentemente dalla tensione e se calano il proprio regime riducendo la tensione è perché li porti al limite della propria forza (lì semmai interviene il dato "tensione"). Ciò tuttavia lo fanno a scapito dell'assorbimento. Per cercare cioè di conservare costante il numero di giri arrivano ad assorbire molto più della corrente nominale per la quale sono stati progettati e costruiti scaldando enormemente e lavorando sotto sforzo. Saluti.

"Giorgio" ha scritto nel messaggio news:45e9faa1$0$10625$ snipped-for-privacy@reader2.news.tin.it...

Credici, è tutto vero. Il segreto sta nell'avere corrente e tensione sfasate di 90gradi (tipo quando l'una è al max, l'altra è a zero, quando l'una è a zero l'altra è sul picco negativo, ecc). In parole povere il condensatore immagazina energia (che viene quindi sottratta all'utilizzatore) e nella semionda successiva la restituisce al generatore. Se pensi a come è fatto un condensatore (magari ideale), non c'è niente che può dissipare potenza... Tecnicamente si chiama Reattanza Capacitiva, e si misura in ohm, proprio come le resistenze: Xc=1/(2*pi*f) dove pi=pi greco e f=frequenza (nel nostro caso 50Hz). Tra l'altro è il sistema che viene usato per fare accendere i LED con la

220...Una delle domande più gettonate di questo NG..!

Adesso però mi spieghi che cos'è un regolatore apparente? :-)

Saluti,

Pasu

Questa non l'ho capita.... Giorgio

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