Misurare delle correnti tramite ADC

May 27, 2007 4 Replies

Ciao a tutti avrei un quesito da porvi, sto creando un circuito che mi serve per accendere le candele dei motori a scoppio GLOW. Sostanzialmente io devo fornire alla mia candela una tensione compresa tra gli 1.2 e i 2 Volt. Fin qui tutto ok non c'è problema, il giochino è avere la possibilità di misurare la corrente che assorbe la candela. Devo escludere l'ipotesi di mettere uno shunt in serie perchè la corrente che passa può superare i 3A. Mi avevano consigliato un circuitino della MAXIM che era carino purtroppo non andava oltre i 3A, avete qualche info in più da darmi?


Saluti Alex. ` _ , ' - (o)o) - -ooO'(_)--Ooo-_ /__\ ( ) ( ___) /(__)\ )(__ )__) (__)(__)(____)(____) Web: http://www.alezatti.it

Il Sun, 27 May 2007 17:45:55 +0000, alex ha scritto:

Dimenticavo che lo scopo finale è quello di misurare la corrente con un ADC di un MICRO (Atmel)

Saluti Alex. ` _ , ' - (o)o) - -ooO'(_)--Ooo-_ /__\ ( ) ( ___) /(__)\ )(__ )__) (__)(__)(____)(____) Web: http://www.alezatti.it

il circuito maxim sempre uno shunt usa !!! ( max472 o giu' di li suppongo )

e poi esistono shunt da poche decine di milliohm in grado di reggere, ed avere cadute di tensioni dell' ordine dei 100 mV per cui sostanzialmente trascurabili, correnti ben superiori ai 3 A

altrimenti ci sono i sensori di hall per la misura di correnti: Allegro ed altri

cerca per 'amplificatore per strumentazione' o 'amplificatore differenziale' sono il naturale complemento agli shunt per trasformare una differenza di tensione ( quella sullo shunt ) in una tensione riferita a massa.

mmm ha scritto:

Se non ricordo male, la caduta riferita alla massima corrente misurabile con gli shunt, credo sia "standardizzata" a 60 mV.

Saluti.

quel genere di shunt sono per amperometri 'standard' con c.d.t. di 60 e

75 mV ( farnell li ha tutti e due i tipi ) e si compra lo shunt in base alla corrente nominale che si vuol far segnare all'amperometro, e tra l'altro costano un capitale

per un uso con sistemi di acquisizione questo vincolo e' meno stringente e si puo' scegliere il fattore di scala ( leggi valore resistivo e c.d.t. ) piu' comodo.

probabilmente avrei fatto meglio a parlare di resistenze di basso valore in modo da non cadere nell'equivoco

ricambio

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