A casa mia sono collegati assieme nel quadro elettrico. Vuol dire al massimo 5 metri di cavo prima del differenziale.
Boiler
A casa mia sono collegati assieme nel quadro elettrico. Vuol dire al massimo 5 metri di cavo prima del differenziale.
Boiler
Scherzerai! Vuoi dire che l'Enel ti fornisce corrente con un sistema TN? tutto per te? ;-) Guarda meglio
Abito in Svizzera, la corrente non me la fornisce l'Enel.
Mi sembra proprio che sia cosi'. Inoltre se misuro con l'ohmmetro la resistenza tra neutro e terra mi da' zero.
Boiler
Ah! dettaglio che può cambiare le cose ;-)
Non sono informato sugli standard Svizzeri per cui taccio Ciao
Beh, di solito gli standard, se non uguali, sono comunque simili (altrimenti non sarebbero standard:-), quindi stasera controllo e domani posto.
Ciao Boiler
Credo che nel campo della normativa non valgano le similitudini e soprattutto la normativa di un paese puo' tranquillamente essere diversa da quella di un altro e, non essendo l'una applicabile in un paese dove vige l'altra, non ha nemmeno senso cercare similitudini. Sarebbe comunque interessante sapere come funzionano le cose nel Tuo Paese.
Saluti.
Tom.
Questo vuol dire che la tua sicurezza è garantita solo dal corretto funzionamento della rete di distribuzione: se il neutro va in tensione ti ritrovi 230V su tutte le masse metalliche connesse a terra!...
Ma prima di questa interconnessione tra il neutro e la terra esiste almeno un interruttore differenziale e magnetotermico generale? Spero di si...
Saluti,
Enrico.
C'e' da chiedersi che tensione si possa trovare sul conduttore di fase... Anche se il neutro si trovasse svincolato da terra in quel punto, sarebbe comunque messo a terra nelle case vicine e quindi non dovrebbe assumere un potenziale molto diverso da quello di terra. Non vedo poi come l'impianto di terra (se tale), non possa non continuare a fare il suo mestiere indipendentemente dal potenziale assunto dal neutro. D'altra parte fino e qualche tempo fa esistena la distribuzione trifase a 220V con due fasi, ciascuna delle quali a 125V rispetto a terra e senza neutro.
Tutto cio' ovviamente senza essere certi che le cose stiano davvero cosi' e che un collegamento del genere sia conforme con quanto prescritto nelle cola' norme vigenti...
Saluti.
Tom.
"Tomaso Ferrando" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@mygate.mailgate.org...
ti
Ovviamente 230V rispetto a terra...
Il problema è quel "sarebbe"... i guasti possono essere imprevedibili!
Se il neutro si dovesse sconnettere per qualunque motivo da tale potenziale, ed entrare in contatto con un conduttore di fase, e se in casa questo conduttore fosse connesso con l'impianto di terra ti posso garantire che tale impianto non riuscirebbe a disperdere abbastanza... in poche parole, nella migliore delle ipotesi scorrerebbe qualche decina di A verso terra e forse dopo un pò scatterebbe il limitatore (ma in Svizzera il contatore forse non ce l'ha neppure il limitatore?), ma avresti comunque 230V su tutte le masse.
Inoltre prima dicevo di un differenziale da mettere prima di quel collegamento tra neutro e terra, ma mi sono appena reso conto che non potrebbe funzionare: scatterebbe immediatamente appena si dovesse alimentare un carico... quindi direi che se davvero esiste questo collegamento tra neutro e terra la sicurezza di chi usa la corrente dipende solo dall'affidabilità del neutro, a meno che non si adottino altri sistemi di protezione...
Questo non c'entra nulla col nostro caso però...
Già, sono curioso di sapere se effettivamente in Svizzera si è soliti "farsi il TN-S in casa"... il mio è un discorso normativo, da noi è vietato creare certi collegamenti ed il TN esiste solo dove l'utente possiede una propria cabina in media tensione.
Saluti,
Enrico.
Beh, il sistema TN-s offre caratteristiche tali da renderlo "migliore" rispetto al TT; il migliore tra virgolette è chiaro, intende tutta una serie di valutazioni ed eccezioni. Il sistema TT, semplicemente fa risparmiare un filo nella distribuzione. Ciao
Controllato. Il neutro è effettivamente collegato a terra.
Mi sono anche informato: in Svizzera è uso installare un sistema TN.
Ciao Boiler
Non la vedo così nera...
Il neutro non può andare in tensione, altrimenti quelli dell'azienda elettrica hanno un ***serio*** problema!
Il neutro non può distaccarsi (ci vorrebbe un intervento divino ;-). E se dovesse succedere c'è una valvola specifica nel quandro elettrico che apre.
Boiler
"Boiler" ha scritto nel messaggio
Sicuramente :-)
Beh, ho visto la tua risposta dove scrivi che hai verificato tale collegamento e del fatto del TN ecc... allora è diverso, cioè in Italia l'Enel distribuisce un TT dove il neutro è da considerarsi come conduttore attivo, cioè potenzialmente pericoloso, e da qui il divieto di creare simili collegamenti con la terra... da voi si distribuisce un sistema TN-C che poi in casa diventa TN-S con quel collegamento e la separazione tra neutro e conduttore di terra.
Stando così le cose tale sistema è sotto molti aspetti migliore...
Ciao,
Enrico.
"Marnic" ha scritto nel messaggio news:brek0p$2bq2f$ snipped-for-privacy@ID-205560.news.uni-berlin.de...
serie
E' vero, ma solo se tale sistema NASCE TN... il discorso cambia se prendi un TT e lo fai diventare un TN ed avevo capito che fosse così, ma Boiler poi ha detto che è distribuito il TN, quindi è diverso, nel TN il neutro deve garantire la sicurezza, non deve andare in tensione per nessuna ragione, mentre da noi col TT l'Enel non è tenuta a garantire questo, potrebbe verificarsi un guasto o per ragioni tecniche di manutenzione in cui il neutro potrebbe trovarsi per brevi periodi ad un potenziale diverso, questo dicevo, ed è per questo che da noi è severamente vietato metterlo a terra in casa.
Una precisazione, non c'è nessun filo in più nella distribuzione, viene distribuito un TN-C dove il neutro svolge anche la funzione di conduttore di protezione, poi in casa viene messo in equipotenziale con la terra locale e da li in poi diventa un TN-S.
Saluti,
Enrico.
Esatto, viene chiamato TN-C-S
In cosa per esempio?
Boiler
No, il limitatore non c'è. Ci sono le cosiddette "valvole d'abbonato", che servono esclusivamente ad evitare che la linea elettrica fonda ;-)
Nel mio caso sono 40A per fase, ma dipende dal tipo di cavo che ti arriva a casa, dal contatore che hai e da altri simpatici fattri.
Ciao Boiler
Come per la fase...
Non capisco le virgolette: non ho mica detto "potrebbe essere". Neanche Tu sei Italiano?
Mi sembra che le idee (e magari anche le conoscenze) siano molte ma messe giu' un po' alla rinfusa. Magari buttando giu' uno schrmino si ragiona meglio.
Saluti.
Tom.
Uno dei vantaggi dei TN è quello di avere un anello di guasto con impedenza nota mentre nei sistemi TT dipende dalla resistenza di terra, di qui la necessità di montare differenziali con soglie basse (30mA). una fase che va a massa nei sistemi TN produce una corrente di guasto simile alla corrente di corto circuito (dipende dalla sezione del PEN rispetto alla sezione di fase), questo permette di poter intervenire con normali interruttori magnetotermici, (perchè ciò abbia un senso e non diventi un punto critico è indispensabile che le masse siano collegate al filo di terra) Ciao
OK, grazie per le spiegazioni. Se ho capito bene, il magnetotermico scatta piú in fretta in caso di guasto (per esempio cavo scollegato che tocca un telaio messo a terra). Il differenziale è comunque obbligatorio e deve avere un'intensità nominale di 30mA al massimo, perché ora che salta il magnetotermico, salti anche tu ;-)
Boiler
Mi sono spiegato male :-( Il magneto termico non è detto che sia più veloce, oggi poi con i nuovi prodotti sono cadute molte problematiche relative ai differenziali quali: insensibilità alle componenti continue, alta tolleranza nel valore di intervento, scatti intempestivi legati a sovratensioni o sovracorrenti (che non sempre sono guasti), problemi con linee molto lunghe dove le dispersioni per effetto capacitivo danno un "rumore di fondo".
IL differenziale nei sistemi TN viene usato come prevenzione ai contatti diretti (vai a cercarti un punto in tensione normalmente e ci metti le mani). Per i contatti indiretti, quelli quindi possibili solo in caso di un guasto (un conduttore attivo che tocca una carcassa) la prevenzione consiste nell'eliminazione del guasto nel momento in cui si verifica creando un anello a bassa impedenza che ha due scopi: fare intervenire le protezioni, generare una tensione di contatto (Z*I) sicuramente bassa. Per ottenere lo stesso risultato su un TT è necessario il differenziale *E* l'impianto di terra, con uno solo dei due non fai prevenzione. Avere solo il differenziale infatti fa si che non ci sia nessun anello di guasto fino a quando non lo chiudi tu con il corpo, chiaramente questa non è "prevenzione". Le normative CEI (italiane) che recepiscono le EN (europee) parlano esplicitamente di prevenzione. Come visto sopra questa può essere fatta in tutti i sistemi di distribuzione, ovviamente con caratteristiche diverse. Ciao
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