In un altro messaggio del thread ti ho suggerito il Chip Quik SMD4300-10M. Stasera mi e' capitato per caso un messaggio su eevblog dove ho letto:
---- cut ---- No-clean fluxes tend to be harder to get off, since ease of removal isn’t a design goal. I haven’t used either of those specifically so I can’t say how they behave.
FWIW, for my own builds at work that will require cleaning, I’ve been switching to ChipQuik’s 4300 series solders and fluxes, which are a water-washable no-clean flux. It comes off so easily that I can do the bulk of cleaning under running hot tap water, limiting the time in the ultrasonic, just to get flux out from under SMD parts. (Literally a minute is typically enough!) In that case, the machine is just filled with hot water
---- cut ----
Penso che lo comprero'! Il thread di eevblog e' questo:
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RoV
Tutte le volte che ho fatto reflow di CPU o GPU mi sono guardato bene dal farci scorrere sotto dei fluidi, temendo di far peggio. Oltretutto il bordo l'ho trovato sempre o quasi sigillato con resina dura, per cui sarebbe stato impossibile. L'SMD291 e' parecchio viscoso, per cui a freddo non passa di sicuro sotto ad un BGA. Scaldando diventa piu' fluido e forse ci potrebbe parzialmente passare, ma siccome e' proprio pubblicizzato come flussante che non sporca i dintorni, dubito che riesca a scorrere lontano da dove l'hai posato. Col calore perde un po' di solvente (fuma e puzza...) per cui raffreddandosi diventa una specie di caramello appiccicoso che non si scioglie facilmente con l'isopropilico: bisogna strofinare con un cotton-fioc e piano piano si toglie, ma non tra i pin dei chip o sotto. Per me sotto ad un BGA fa un disastro. Ma non mi fiderei a metterci neanche flussanti piu' fluidi, che magari col calore bollirebbero e con la pressione del gas potrebbero scollegare qualche punto di saldatura.
Come ti dicevo, l'ho usato essenzialmente per dissaldare chip, come flussante per saldatura non mi piace. Con una eccezione: l'ho trovato utile per saldare un diodo RF microscopico Macom MA4E1317 al posto di un beam leaded guasto. Le misure sono 0.67x0.33 mm e alto 0.2 mm, coi pad distanti 0.41 mm. Prima ho stagnato i pad (oro su zaffiro) con una lega a bassa temperatura (90 C circa, con Indio) che non si mangia l'oro, cosa che invece fa lo stagno normale. Poi ci ho messo una goccia microscopica di SMD291. Con tantissima pazienza, microscopio da 4 soldi e stuzzicadenti ho posizionato il diodo, scomodando santi tutte le volte che sul piu' bello rimaneva attaccato ad uno stuzzicadenti. Infine ho appoggiato tutto il moduletto sopra una piastra riscaldante a 150 C e ho coperto con carta d'alluminio per contenere il calore. Non al primo tentativo, ma alla fine il diodo si e' saldato e sono riuscito a leggere la giunzione! A quel punto ho pulito con l'isopropilico, ma anche in quel caso non e' stato facile.
Ancora sul reflow: e' un ciclo termico molto gravoso per i chip, perche' mai farlo addirittura 2 volte? Purtroppo per fondere la lega RoHS sotto ad un BGA bisogna scaldare TANTO e sia sotto (PCB) che sopra (chip). Piuttosto sarebbe una grande cosa farlo con gas inerte, per prevenire l'ossidazione dello stagno anziche' curarla chimicamente. Pero' non e' cosa da hobbisti.
Ciao,
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