se collego in parallelo 15 resistenze a filo da 5watt 750 ohm ottengo un carico da 50 ohm 75 watt? che controindicazioni ci sono ad usarlo per testare un lineare in vhf? so che andrebbero usate resistenze antiinduttive.... ma quelle a filo sono gratis (le ho in un cassettino..) quali potrebbero essere le modifiche atte a migliorare il mio carico fittizzio?
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Jul 31, 2006
4 Replies
xdecax ha scritto:
Per cominciare, una z in meno :-)
Le vhf sono una banda piuttosto estesa, forse al limite inferiore potresti anche usare le tue resistenze, pi=F9 in su diventa rischioso. Sei in grado di misurare l'induttanza di ogni singola resistenza?
Ciao
Tullio
emmm.... :)
parliamo di 3 mhz, 7 mhz e solo poi 144 e 400 mhz non tralasciamo la banda cb dei 27 :)
no purtroppo.. come potrei fare? (intanto googolo un po'..)
xdecax ha scritto:
Beh, con i millihertz, non dovrebbero esserci problemi. Scherzi a parte (ma mica tanto, usare le unit=E0 di misura corrette =E8 importante), direi che per le frequenze pi=F9 basse, come gi=E0 diceva Tullio, potrebbe funzionare. Ho decisamente delle riserve per frequenze pi=F9 elevate.
Io proverei a realizzare un piccolo oscillatore Colpitts, utilizzando la resistenza come induttanza e misurandone la frequenza di oscillazione. Credo pero' che il Q non sia molto elevato (e ci credo, =E8 una resistenza!). Alternativamente, se possiedi un generatore RF, puoi mettere in parallelo la resistenza con un condensatore noto, alimentare il tutto con il generatore RF con in serie una resistenza antiinduttiva, poniamo da 1kOhm e trovare la frequenza di risonanza, misurando il segnale ai capi del risonatore.
xdecax ha scritto:
istruttivo ed aderente al caso:
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