Doppino in rame per pilotare un altoparlante... si può?

Jun 11, 2007 7 Replies

In azienda vorremmo riusare i vecchi doppini in rame twistati dei telefoni interni, di circa 0.5 mmq di sezione, per collegarci un amplificatore e un altoparlante passivo per fare gli "annunci" a tutti gli uffici dell'azienda. Quindi un ampli che pilota circa 20 altoparlanti in mono.



Domande:


- che potenza serve per pilotare ogni singolo altoparlante?



- è sufficiente la sezione del cavo per lo scopo?



- che distanza posso raggiungere senza troppi disturbi?



- ci sono amplificatori con un ingresso mono e n uscite?



Ciao e grazie


"Raf" ha scritto nel messaggio news:f4j9vu$58t$ snipped-for-privacy@tdi.cu.mi.it...

Anzi, la sezione del cavo sarà di 0,2 mmq ...

Raf ha scritto:

Quello che è importante è sapere che altoparlanti vuoi usare, di quale potenza e che impedenza avranno 4 - 8 - 16 o 32 OHm?. Se sono stanze piccole non hai bisogno di una grande potenza, magari bastano 5 W per ogni altoparlante. Ipotizzando 5 W per ogni altoparlante servirebbero 100W in tutto. Il fatto è che un finale con 20 uscite non lo trovi tanto facilmente.

Poi c'è il problema della sezione del cavo che deve essere adeguata alla corrente che scorre verso l'altoparlante. Devi calcolare la corrente che il tuo doppino può sopportare. Una sezione di 0,2 mmq porta al massimo 0,5A su una lunghezza di 10 metri se la tensione di uscita dell'ampli è di 4 V presumendo una caduta di tensione didel 10%. Una da 0,5 può portare il segnale a 20 metri nelle stesse condizioni.

Potresti teoricamente costruire 20 amplificatori finali con un guadagno di

10, semplici circuiti in classe A che prelevino il segnale dall'ampli principale che a questo punto può erogare anche solo 10W. Ciao Andrea
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it

Io opterei piuttosto per una distribuzione a 70-100V. Ogni diffusore =E8 corredato da un piccolo trasformatore che ne aumenta grandemente l'impedenza. Il vantaggio di questo sistema =E8 il poter collegare pi=F9 diffusori praticamente in parallelo e questo sistema =E8 difatti utilizzato spesso nella sonorizzazione dei locali.

Interessante! In effetti collegarli in parallelo sarebbe l'ideale... Potresti darmi qualche dettaglio in più sui dimensionamenti e sui componenti da usare?

Grazie 1000

"Raf" wrote in news:f4jnsf$nu5$ snipped-for-privacy@tdi.cu.mi.it:

Se cerchi con "sonorizzazione a tensione costante" oppure "sonorizzazione alta impedenza" trovi diverse informazioni.

Oppure dai un'occhiata a ditte come la RCF

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Vedi ad esempio:

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Ciao, AleX

io vedrei piu facile giocare con la serie - parallelo in modo da avere in impedenza tra i 4 e gli 8 ohm e collegare il tutto ad un comune amplificatore stereo di potenza..

Davide C. www.ingegnerando.it questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it

se il filo ti fa aumentare l'impedenza avrai distorsione del suono. Esempio se gli altoparlanti sono da 4 ohm e il filo lungo abbastanza da arrivare a 20 ohm l'ampli vedrà 24 ohm ma solo su 4 di essi avrai un rendimento audio. Possibili soluzioni: usare altoparlanti di impedenza elevata (8-16 ohm) usare i trasformatori Una ottima soluzione è quella di mettere in parallelo più fili (sia al lato dell'ampli che dal lato altoparlanti).Sempre che tu abbia vari fili a disposizione.Per es tre doppini (6 fili) in corto per fare un polo ed altrettanti per un altro.In questo modo non avrai più 0,2 mmq ma 6x 0,2 mmq = 1,2mmq che è più che sufficiente ed anzi avrai ancora meno perdite che con un unico filo da 1,2. Attenzione a non sbagliarti con i colori. Giorgio

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