pcf ansiagorod ha scritto: > Tiro a indovinare, ma non potrebbe dipendere anche da impedenza > di ingresso e capacità, che suppongo siano sul datasheet? Si > formerebbe una rete LC con la sua costante di tempo e potremmo > stimare il tempo minimo fissando il classico fattore 1/e. Il fatto è che a proposito di data sheet valgono due principi:
- sono tanti, ma alcuni sono meglio di altri
- c'è tutto, ma bisogna saperli leggere. Se si entre in google con 74hct00 ne vengno fuori tanti, ma non bisogna fermarsi al primo che appare.
A mio parere i migliori sono quello Texas e quello Fairchild (che figura in un sito dell'università di Pavia). Entrambi forniscono due dati distinti:
- tempo di propagazione
- tempo di transizione. Quello che conta è il secondo. Occorre anche guardare le condizioni di test: i tempi sono dati per una capacità totale di carico di 50 pF, e caleranno o cresceranno a seconda di quale sia la capacità del circui in cui il pezzo è montato. Si legge anche che i dati si riferiscono a impulsi in ingresso con tempi di salita e discesa di 6 ns. Non saprei dire che sucede se questi tempi cambiano, ma ragioniamo lasciandoli così.
Prediamo come tempo di transizione quello garantito a 25°C, che è 15ns. Se l'impulso in ingresso sale per 6ns, resta alto per 10ns, scende per
6 ns, in uscita (con 50 pF) mi aspetto che l'impulso in uscita salga per 15 ns, cominci a scendere 16ns dopo l'inizio della salita, e torni al livello basso dopo altri 15ns. Totale dall'inizio alla fine: 31 ns. Totale a livello alto: 1 ns. Penso che da questo esempio si possano anche ricavare le altre possibili situazioni. (Con un disegno si capisce molto meglio.)