uso un ponte di diodi (4 1n4001) per raddrizzare una tensione alternata. Ecco, volevo sapere se un condensatore elettrolitico da 100uF/100V è abbastenza per renderla continua... dopo c'è un lineare (7812) e il circuito a valle di questo assorbe circa 200mA (in parallelo all'elttrolitico ne ho messo uno a disco da 100nf)
grazie per eventuali consigli
Didn't find your answer? Ask the community — no account required.
J
JUL
ice ha scritto:
La tensione in uscita non sarà mai continua, ma avrà il ronzio sovrapposto. Nel tuo caso avresti 3-4V di tensione di ronzio. Io avrei usato 1000uF, così avresti solo 0.3-0.4V di ronzio.
Ciao. Giuliano
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it
F
Franco
A me viene piu` di una decina di volt di ripple picco picco, ammesso che la tensione di uscita del trasfo sia sufficientemente alta. Come hai fatto il conto?
Franco
Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
(L. Wittgenstein)
J
JUL
Franco ha scritto:
Ti assicuro che mi aspettavo la tua risposta, e ci tenevo pure, così potrò finalmente controllare la formula. Non mia, ma tratta da: "Manuale degli alimentatori" 2a edizione, di Luigi Colacicco, che dice:
C=K*(I/VR) dalla quale ho tratto: VR=I*(K/C). Dove: C = Condensatore in uF. K = 4.8 per raddrizzatore ad una semionda, 1.8 per onda intera. VR = Max ripple in volt sovrapposto alla continua. I = Corrente in mA.
Ciao. Giuliano
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it
B
Boiler
A questo proposito, qualcuno con piú esperienza di me (leggasi "voi" ;-)) avrebbe voglia di provare il programma segnalato da Gatto Murr qualche giorno fa?
formatting link
Io l'ho provato, ma i risultati mi lasciano perplesso!
Ciao Boiler
F
Franco
Un condensatore da 100 uF scaricato a 200 mA perde 2V ogni millisecondo (dv/dt=I/C=200mA/100uF=2V/ms). Per avere un ripple di 4V, la "ricarica" della semionda successiva deve arrivare 2ms dopo il picco dell'alternata, ma la semionda successiva arriva ben dopo. Anche se fosse solo il valore di picco, non il picco picco, comunque la ricarica successiva dovrebbe arrivare entr0 4ms dal picco, mentre dopo 4 ms non e` ancora finita la semionda che ha caricato il condensatore.
Non saprei da dove arriva quella formula: mi fido sempre poco delle formule con le costanti magiche (anche se le uso anch'io :)).
Franco
Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
(L. Wittgenstein)
J
JUL
Franco ha scritto:
Allora: Stimolato dal tutto, ho montato il circuito.
Trasformatore: 10W a occhio, 12V di secondario. Ponte di diodi. Condensatore 100uF, 35V, non misurati. ESR 0.5 ohm. Tensioni a vuoto: 12V AC, 16.06V DC.
Carico per 185mA. (Un paio di grosse resistenze in serie). Tensione DC con carico 11.8V. Ripple 8V picco picco, con estremità superiore tosata.
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it
B
Boiler
Due resistenze non generano un carico a corrente costante.
Quelli della Fuke hanno fatto un fake del Fluke? Se quelli della Fluke se ne accorgono... sai che f*ck! ;-)
Boiler
J
JUL
Boiler ha scritto:
L'ho scaricato e provato, ma come mi succede sempre, non ho capito cosa devo fare. Ho lasciato lo schema di esempio e ho cliccato su "Simulate", ma non succede assolutamente niente. Cosa dovrei fare?
Ciao. Giuliano
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it
J
JUL
In corrente continua sì. Se c'è del ripple la corrente media è comunque valida.
Se è per questo vendono anche pile SOMY, con caratteri identici alla SONY. E altre cose copiate che non ricordo. Devo dire che questo Fuke, piccolo, digitale, munito di provatransistor, non è niente male. Specialmente considerando che costa 5 euro.
Ciao. Giuliano
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it
G
Giulia
Un circuito attivo di regolazione come il 7812 ha una reiezione ai disturbi(ripple) piu' alta del semplice condensatore filtro basta che l'ingresso sia tra la tesione max ammessa dall' integrato(mi pare
30V) e la minima (mi pare 1-2V piu' della tensione di uscita 14-15V nel nostro caso). Per capirci se hai 24 Volt con un ripple di 6-7 V avrai le tue 12V a 200mA quasi perfette.
Maria Giulia Milano
B
Boiler
Spuntare le caselle a sinistra dello spazio per il grafico per visualizzare l'andamento della grandezza scelta,
Ciao Boiler
B
Boiler
Uhm... non capisco. Se il ripple dipende dalla corrente assorbita e la corrente assorbita dipende dalla tensione, non c'è un problema?
Ciao Boiler
J
JUL
Boiler ha scritto:
Se c'è del ripple, anche la corrente avrà un ripple proporzionale alla tensione. Volevo solo dire che il valore misurato con un milliamperometro darà comunque il valore medio della corrente.
Ciao.
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it
J
JUL
Boiler ha scritto:
Grazie. Adesso vado a provare.
Giuliano
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it
F
Francesco Sacchi
Se il trasformatore è da 12VAC, per stare sicuri ci vorrebbe un 1800 o
2200uF/25V.
Comunque se leggi pochi post più sotto c'è uno che ha fatto la stessa tua domanda, a cui ho dato una risposta più completa.
ciao
I
ice
intanto: grazie a tutti per il contributo
la mia domanda era tesa più che altro a sapere cosa succede dopo il 7812, nonostante il ripple notevole che ha in ingresso a causa del condensatore elettrolitico di scarsa capacità In questo senso la risposta di Giulia era quello che speravo, in modo da poter usare capacità piccole (spazio/costi)
l'unico dubbio che ora mi rimane è: come mai tutti voi fate riferimento ad elettrolitici da 25V? Io ho sempre paura che 25V non siano abbastanza, sapendo che il 7812 in ingresso regge fino a 37V. Per cui supponendo il caso peggiore metto sempre dei condensatori da 63V o più I 25V di targa sono esatti? A 26V esplode?
Un'ultima cosa: sui condensatori a disco in genere non è riportata la tensione massima di lavoro... vado tranquillo anche a 35V? E per curiosità: è meglio 100nf disco o multistrato (se così si chiamono... sono blu...)?
Ancora grazie, ciao!
J
JUL
ice ha scritto:
Se usi tensioni così alte devi usare anche condensatori adatti, ma è sempre meglio usare tensioni alternate uguali o poco superiori ai 12V. Oltretutto, se c'è troppa caduta di tensione, il 7812 va a fuoco. Ad esempio, se applichi una tensione continua di 35V al 7812, il poveretto deve dissipare, a 200mA, (35-12)*0.2=4.6W.
Per cui supponendo il caso
Non credo esploda, però meglio usarne uno che regga almeno VAC*1.41.
Si, credo siano in genere da almeno 50V. Ma perchè vuoi usare 35V?
Per queste applicazioni vanno bene entrambi.
Di solito li trovo blu o gialli.
Ciao. Giuliano
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it
I
ice
era solo per considerare il caso peggiore, metti che uno mandi in ingresso
35V sapendo che tanto il lineare li regge...
grazie dei consigli, ciao!
Join the Discussion
Have something to add? Share your thoughts — no account required.
Didn't find your answer?
Ask the community — no account required
Report Content
You are reporting this content to the moderators. They will look at it
ASAP.