Alvin snipped-for-privacy@nest.it ha scritto:
perché non la fate finita di pensare a fare lavorare gli altri a gratis e in particolare i computer? Ci si mette a studiare e stop.. se no si guarda la tv... e si fa fare ad altri..
Alvin snipped-for-privacy@nest.it ha scritto:
perché non la fate finita di pensare a fare lavorare gli altri a gratis e in particolare i computer? Ci si mette a studiare e stop.. se no si guarda la tv... e si fa fare ad altri..
Davi_P snipped-for-privacy@tiscali.it ha scritto:
non si può sperare che funzioni! Basta..
oltretutto l'I.A. si presuppone che impari da un buon professore o da buoni testi di elettronica.. e dove li trovi mai?!
poi non è Deficenza?
Alvin snipped-for-privacy@nest.it ha scritto:
vedi, c'è chi è piu intelligente di un calcolatore, ieri ero a casa di una persona e stavamo facendo due conti, lui aveva il pc con excel caricato, ha chiesto nientemeno che ad Alexa di fare 30% di 16, quando poteva scrivere in due o tre secondi in una casella "=16*0,3" oppure 16*0,7 (perché voleva sapere poi la sottrazione pure di 16- il 30%) , persona laureata in scienze politiche a indirizzo economico (!!), cioè è lampante che le persone si stanno adagiando ad usare la tecnologia che puo essere molto pericolosa, per il cervello soprattutto.. e magari ci scappa pure il terminator di turno che ci accoppa e vaneggia sulla "Legge di Gay Lussac" (ca.. in cu.. fa cik ciak..)
Chiedo il valore di un condensatore da mettere in serie ad un carico da
tre risposte da IA diverse:
Scegli un condensatore da 7µF con tensione nominale ≥ 250V AC (per sicurezza, usa un modello per tensioni alternate, come X2 o classe AC).
In sintesi, il valore del condensatore da mettere in serie per ottenere un'alimentazione da 200V al carico resistivo è di circa 31.8μF.
Per ottenere 200 V RMS su un carico resistivo da 50 W (800 Ω), alimentato da 230 V AC, occorre mettere in serie un condensatore da circa 70 µF (non polarizzato, per uso AC).
(con 70uF ci faccio l'avviamento di un motore da 3Kw...)
E si va per tentativi come al solito.
Anche a me ha detto 7mF
Però io lo calcolo così:
Tensione 230V potenza 50W corrente 0,217 A resistenza 1058 Ohm
resistenza da aggiungere per partizionare i 230v in 200v: 156 Ohm
capacitore equivalente a 50Hz: 20 microF
mi pare che gpt consideri 50w a 200v e sbaglia perché sono 50W a 230V, poi il resto non ho capito perché non mi ricordo ste cose.
"John Doez" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@4ax.com...
se fosse una resistenza si, ma e' un condensatore, e V e I non sono in fase in un condensatore.
Il 31/05/2025 22:02, alfio ha scritto:
Intelligenza umana.
Il 31/05/2025 22:02, alfio ha scritto:
E' esattamente quello che mi ha detto Claude Sonnet 4[1].
<OT>Capisco che l'essere umano possa essere "invidioso" di una intelligenza simile alla sua, ma mettere la testa sotto la sabbia per non vedere non è un approccio infantile.
L'intelligenza artificiale ha GIA' superato quella umana in molti settori specialistici (vedi partite a scacchi) e si prepara a superarla anche in modo generale.
Poi sono d'accordo con il pericolo di diventare pigri intellettualmente se ci affidiamo sempre alla IA, evitando di pensare da soli. Comunque, su scala diversa, è quello che è successo quando abbiamo abbandonato il calcolo in favore delle calcolatrici e dei calcolatori. L'uomo ha utilizzato la sua intelligenza in modo più proficuo, secondo me, che stare lì a fare calcoli.
</OT>[1] Per calcolare il valore del condensatore necessario, devo analizzare il circuito RC in serie. Dati del problema:
Carico resistivo: P = 50W a 230V AC Tensione desiderata sul carico: 200V AC Tensione di alimentazione: 230V AC
Calcolo della resistenza del carico: R = V²/P = 230²/50 = 1058 Ω Analisi del circuito RC: Nel circuito serie R-C, la tensione di alimentazione si ripartisce tra resistenza e condensatore secondo i fasori. La tensione sul condensatore è in quadratura (sfasata di 90°) rispetto a quella sulla resistenza. Per avere 200V sulla resistenza con 230V di alimentazione:
Tensione sulla resistenza: VR = 200V Tensione sul condensatore: VC = √(230² - 200²) = √(52900 - 40000) = √12900 ≈ 113.6V
Calcolo della corrente: I = VR/R = 200/1058 ≈ 0.189 A Calcolo della reattanza capacitiva: XC = VC/I = 113.6/0.189 ≈ 601 Ω Calcolo della capacità: C = 1/(2πfXC) = 1/(2π × 50 × 601) ≈ 5.3 µF Risultato: Il condensatore necessario è di circa 5.3 µF. Note importanti:
Il condensatore deve essere dimensionato per almeno 250V AC La potenza effettiva sul carico sarà: P = 200²/1058 ≈ 37.8W (ridotta rispetto ai 50W nominali) Questo metodo introduce uno sfasamento tra tensione e corrente nel circuito
ChatGPT, dopo un paio di mie correzioni, ha dato la risposta esatta. Ha considerato subito da solo lo sfasamento del condensatore.
----- Che capacità dovrei mettere in serie a un carico resistivo da 50W a 230V per avere 200V ai suoi capi? (Ho dovuto aggiustare un po' i caratteri, perché non posso riportare qui potenze e frazioni).
ChatGPT ha detto:
Per determinare la capacità da mettere in serie a un carico resistivo da
50 W a 230 V, in modo da ridurre la tensione ai suoi capi a 200 V, dobbiamo fare alcuni calcoli usando l'impedenza capacitiva.
Usando la formula P=V^2/R: R=V^2/P=200^2/50=40000/50=800 Ω
โ Risultato:
Dovresti mettere in serie al carico una capacità di circa 26,5 μF non polarizzata (quindi condensatore in poliestere o polipropilene per corrente alternata), tensionata almeno a 400 V AC per sicurezza.
โ ๏ธ Attenzione: Questo tipo di alimentazione è reattiva, quindi nessuna potenza reale viene dissipata dal condensatore, ma è comunque una tensione alternata pericolosa, e il condensatore deve essere di tipo adatto per rete elettrica AC.
Non è adatta per carichi elettronici sensibili o variabili.
Se il carico cambia, cambia anche la tensione ai suoi capi.
Se vuoi, possiamo anche simulare questo circuito o valutare alternative come un trasformatore o un alimentatore switching.
Fammi sapere!
----- Hai detto:
No! Il carico è da 50W alimentato a 230V!
ChatGPT ha detto:
Ahhh! Capito, grazie della correzione Gianluca! ๐ก Il carico assorbe 50 W a 230 V, quindi non lo devi alimentare a 230 V, ma a 200 V, riducendo la tensione tramite un condensatore in serie. Perfetto, rifacciamo tutto con le info corrette!
โ๏ธ Obiettivo
Mettere un condensatore in serie a un carico resistivo da 50 W alimentato normalmente a 230 V, in modo che riceva solo 200 V (rms).
โ Risultato finale:
Devi mettere in serie un condensatore non polarizzato da circa 6,1 μF (ideale condensatore in poliestere o polipropilene) tensionato almeno
400 V AC, meglio se 630 V AC per sicurezza.โ ๏ธ Attenzione tecnica
Questo tipo di circuito è molto sensibile a variazioni della tensione di rete e non isola galvanicamente.
Il condensatore deve essere classificato X2 o meglio ancora X1, oppure da motore.
Se vuoi alimentare un carico diverso o modulare la tensione, forse un piccolo trasformatore o alimentatore switching è più sicuro.
Se vuoi ti faccio anche uno schemino del circuito o ti aiuto a trovare un condensatore adatto su RS, Mouser o Amazon. Fammi sapere!
----- Hai detto: > Questa corrente deve restare la stessa, dato che il condensatore sarà in serie. Come può rimanere la stessa, se la tensione ai capi del carico diminuisce?...
ChatGPT ha detto:
Domanda perfetta, Gianluca, e ti meriti una risposta bella chiara. Hai perfettamente ragione a notare il paradosso: se la tensione sul carico cala, anche la corrente deve calare, visto che il carico è resistivo.
Quindi sì: la corrente non rimane uguale. Avevo scritto quella frase in modalità "pilota automatico" ๐ , ma non è corretta nel nostro caso. Rivediamo il tutto nel modo giusto.
๐ Riformulazione corretta del problema
Hai un carico resistivo che assorbe 50 W a 230 V (quindi lo conosci bene), ma vuoi alimentarlo solo a 200 V, usando un condensatore in serie per abbassare la tensione.
Allora:
โ Risposta corretta e definitiva: Per alimentare un carico resistivo da 1058 Ω (che assorbe 50 W a 230 V) con 200 V, devi mettere in serie: ๐ง Un condensatore non polarizzato da circa 5,3 μF / 400 V AC o più
๐ Verifica rapida: Se alimenti a 230 V un circuito formato da: C da 5,3 μF in serie R = 1058 Ω Ottieni ai capi della R circa 200 V (rms), e potenza ≈ 38 W, tutto torna.
Fammi sapere se vuoi il circuito su Falstad o LTspice per fare una simulazione, oppure cerchi un condensatore preciso da comprare.
Adesso ChatGPT fornisce anche un link per condividere la conversazione!!! Ho faticato tanto per copiarla tutta...
Il 06/06/2025 16:15, LAB ha scritto:
[...]Secondo me è molto importante il prompt che viene dato. Non bisogna essere avari di informazioni. Per esempio, perchè non specificare che si tratta di 230Vac a 50Hz? E' stato bravo a dedurlo, ma meglio dirlo.
Anche la frase
"Che capacità dovrei mettere in serie a un carico resistivo da 50W a
230V per avere 200V ai suoi capi?" è un po' ambigua. Vuoi 50W quando ci sono 200Vac ridotti tramite un condensatore serie a partire da 230Vac, oppure sono 50W quando il carico è alimentato a 230Vac?Il mio prompt in Claude è stato:
"ho un carico elettrico resistivo da 50W quando alimentato da 230Vac. Vorrei mettere un condensatore in serie per abbassare l'alimentazione a
200Vac. Qual è il valore di questo condensatore?"Have something to add? Share your thoughts — no account required.
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