Grazie per il "(?)"!
Che gioventu' irriverente!
Buona notte!
Tom.
Grazie per il "(?)"!
Che gioventu' irriverente!
Buona notte!
Tom.
Le emoticons queste sconosciute ...
Questa e' opera tua. Io ho solo detto "un filo in meno", non "trifase = 3 fili o bifase = 2 fili", vero che ogni tanto inizio a dimenticarmi l'italiano, ma almeno leggere correttamente quello che scrivo non dovrebbe essere molto impegnativo. Sui vantaggi reali poi non mi esprimo non avendo una risposta, ma sono sicuro che tu ne puoi immaginare qualcuna.
E per finire, il neutro in fibra ottica e' una scemata. Noi qui stiamo sperimentando i fili in plastica per stendipanni, costano molto ma molto meno della fibra. Le liane le abbiamo scartate per l'umidita' e per il fatto che poi crescono e portano corrente dove meno te l'aspetti.
:-)
Si puo' anche interpretare come "troppo giovane", non necessariamente come "troppo vecchio".
Di questo passo sara' necessario metterle anche nella parola di STOP per dare un significato al contenuto del messaggio...
In effetti nell'Olivieri e Ravelli non ho trovato nulla di cio' ma forse perche' e' una vecchia edizione e le fibre ottiche non esistevano ancora.
Visto che in qualche messaggio avevo letto: "... in alcune zone arrivano 3 fili che sono due fasi e la terra (il neutro in questo caso e' connesso alla terra, ovvero neutro e terra sono la stessa cosa). In altre zone arrivano 4 fili, due fasi, un neutro e la terra.", mi chiedevo quale fosse "il filo in meno" e, soprattutto, in meno rispetto a che cosa.
Non preoccuparti: con un po' di faccine sparse qua e la il problema si risolve.
Si puo' anche immaginare, quando si "traffica con la corrente", di essere tanto furbi da non risciare di rimanerci attaccati, ma e' meglio pensare che si sta facendo piuttosto che pensare solo a far galoppare la fantasia.
Aspetta a dirlo: una nota Ditta Americana, produttrice di fibre ottiche, ha ripreso gli studi sulla trasmissione della corrente continua in fubra ottica iniziati da Gian Bruto Castelfranchi nel noto centro di ricerca torinese di via Stellone. Sembra che una particolare configurazione dei multicavi con quarte/bicoppie, chiamata HighKit in memoria del compianto G.B.C., riduca sensibilmente l'induttanza di linea e quindi la caduta di tensione e, per le lunghe tratte, pare elimini completamente l'effetto Ferranti. Problemi, questi, che da sempre hanno reso svantaggioso il sistema di trasmissione della energia elettica per mezzo di linee in C.C.
E, visto che ultimamente Tarzan sta prendendo qualche chilo, rischi l'inerruzione del neuto con conseguente spostamento del centro stella.
Indispensabile!
Saluti.
"Tomaso Ferrando" wrote in news: snipped-for-privacy@mygate.mailgate.org:
Eh,eh , a volte la realtà supera la fantasia (o è ben camuffata) :-)
In effetti in alcune parti del mondo (es. in Messico, visto di persona), la distribuzione in MT è fatta con un filo solo (beh, ritorno via terra, non via fibra ottica...). Si chiama "single wire earth return" (SWER).
AleX
Ma prima o poi spunta fuori...
Avevo gia' visto di sfuggita qualcosa di simile su qualche sito tempo fa. Grazie per i link.
(Ma quando invece si utilizza il tubo dell'acqua possiamo parlare di SWPR: Single Wire Pipe Return?).
Saluti.
Tom.
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