Hanno convenienza gli americani ad usare la 110V rispetto a noi che abbiamo la 220V?
grazie
Hanno convenienza gli americani ad usare la 110V rispetto a noi che abbiamo la 220V?
grazie
"osaracin" wrote in news:mdj_e.24882$ snipped-for-privacy@twister1.libero.it:
Essenzialmente sono motivi storici:
/QUOTE ON
AleX
A> Essenzialmente sono motivi storici:
potrebbe bastare,anche se ho saputo che qyalche vantaggio c'è,ma non ricordo quale
P.S. ehm...per me inglese= 'na cippa
osaracin ha scritto:
Il passaggio più importante che evidenzia vantaggi/svantaggi è questo: "Both 120V and 230V systems works in real life use and have proven to be good and safe enough. 120VAC works just fine as general purpose distribution system, it just need somewhat more copper to transfer the same power. And it's safer, withless potential for shock. 230V system wil build the electrical distribution wiring somewhat cheaper and is better in powering high power equipment.). "
Che si traduce più o meno così: "Sia il sistema a 120V che quello a 220V funzionano per un utilizzo effettivo ed è provato che siano sistemi sufficientemente buoni e sicuri. Il sistema 120VAC funziona motlo bene come un sistema di distribuzione generico, necessita solamente di un po' più di rame per trasferire la stessa potenza. Inoltre è più sicuro, con meno rischi di shock. Con il sistema a 230V i cablaggi per la distribuzione elettrica saranno più economici ed inoltre è un sistema migliore per alimentare strumenti ad alta potenza."
Oltre alle risposte corrette che ti hanno appena dato, volevo precisare che negli USA la distribuzione avviene di norma a 220 Volt Bifase ... Cioè in casa arrivano tre fili, che sono due fasi ed un neutro ... Tra fase e fase hai 220 volt, che vengono utilizzati per le apparecchiature di alta potenza (scaldabagni, lavatrici, asciugabiancheria, condizionatori, ecc. ecc.), mentre tra le fasi ed il neutro si hanno 110 volt, che vengono utilizzati per le utente a bassa potenza, convenientemente ripartite sulle due fasi ...
Ciao
Luca
Tanto per mettere i puntini sulle i .. :-), assumendo un impianto "standard", in alcune zone arrivano 3 fili che sono due fasi e la terra (il neutro in questo caso e' connesso alla terra, ovvero neutro e terra sono la stessa cosa). In altre zone arrivano 4 fili, due fasi, un neutro e la terra.
La potenza tipica di un impianto standard e' sui 18 kWh ma ovviamente puoi richiedere addizionali fasi.
In genere solo cucina (cooktop e forno, ovviamente se elettrici), dryer (se elettrico, molti sono a gas) e caldaia (ovviamente se elettrica, moltissime sono a gas). Lavatrici, condizionatori, ecc. in genere sono su una fase sola.
C'ya STeve
Tanto per aggiungere un puntino: il sistema e' comunque trifase e non bifase.
Una domanda: dove si usano i sistemi bifasi e perche'?
Grazie.
Saluti.
Questo vale un modem isdn!! :)
Ciao.
lucky
ragazzi(?), i vostri *puntini* mi sono stati molto utili.
grazie
??>> La potenza ... e' sui 18 kWh ...
l> Questo vale un modem isdn!! :)
dài,la *h* è quella muta,su...
Se per bifase intendi quello giusto, ossia neutro e due fasi a 90gradi, non l'ho mai visto utilizzato in sistemi di distribuzione.
Se intendi a 180gradi, chiamarlo bifase =E8 improprio. In realt=E0 =E8 un sistema monofase con presa centrale. Tanto per intenderci non pu=F2 generare campi rotanti.
Se intendi a 120gradi, allora =E8 un sistema trifase senza neutro. Infatti possono essere misurate tre tensioni a 120gradi.
Ciao.
lucky
Eh no ... il sistema non è trifase, è bifase !! Trifase implica di avere tre fasi, sfasate di 120 gradi l'una rispetto all'altra .... nel sistema bifase adottato negli USA le fasi sono solo due, sfasate di 180 gradi l'una rispetto all'altra ...
Luca
Elettricamente parlando due tensioni a 180gradi non fanno un sistema polifase. IMHO chiamarlo bifase, in macchine e impianti elettrici, =E8 improprio.
Ciao.
lucky
Di solito con bifase si intende sfasamento di 90 gradi fra le due fasi.
Comunque a casa mia ho due fasi di un trifase piu` il neutro: fra fase e neutro ho 120V, fra le due fasi 208V.
Si, neanch'io e questo era il motivo della domanda.
Vedremo che dice San Google...
Saluti.
Quali sarebbero i vantaggi di questo strano "bifase americano" rispetto alla classica distribuzione trifase?
Grazie.
Saluti.
Umpf ! :-)
-- Genius may have its limitations, but stupidity is not thus handicapped. Elbert Hubbard (1856 - 1915)
Non essendo elettrotecnico chiedo, come chiami un sistema dove ti entrano due fasi ? Se vuoi che si utilizzino i nomi in modo corretto almeno dammi la chiave di lettura corretta :-)
C'ya Steve
Un filo in meno ? :-)
C'ya Steve
Ah, si'! Che scemo, non ci avevo pensato!
Ed era anche ovvio: trifase - tre fili; bifase (quella ameriKano!) - due fili; monofase - ... un filo per la fase ed il neutro in fibra ottica (sembra che riduca drasticamente le perdite per effetto pelle...).
Buona notte.
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