[crosspost] l'insensatezza della trasmissione wireless dell'energia

Apr 02, 2016 6 Replies

recentemente hanno realizzato un sistema per la ricarica di veicoli elettrici capace di trasferire 20kW in modo wireless con l'efficienza del 90%



il 90% sembra tanto, ma quel 10% che manca consiste comunque in ben



2kW di energia persa, per non parlare di tutta la circuitazione

ti



proprio quello che ci vuole per combattere l'esaurimento delle fonti di energia fossili e il riscaldamento globale



in rete ci sono diverse comparazioni tra il consumo di energia con


efficiente, ma a mio parere sembrano dati del tutto inattendibili



secondo documenti texas un caricatore wired con una corrente di 1A avrebbe un efficienza nella conversione dalla tensione di rete al caricatore tra il 60% e il 76% cui andrebbero aggiunte fantomatiche perdite nel cavo per il 5% sui 5V,1A del loro esempio quindi 250mW di perdite sul cavo, che corrispondono ad un cavo di 250m? di resistenza (tra caricabatterie e batteria)... sono dati semplicemente ridicoli



mi riferisco ai dati di questa immagine:



anche i dati e le conclusioni pubblicate qui mi appaiono molto discutibili, cherry picking, ovvero dati scelti apposta per arrivare alla conclusione cercata


bye !(!1|1)

not1xor1 wrote in news:ndo6q9$pvt$ snipped-for-privacy@gioia.aioe.org:

se invece del 31/3, l'avessero pubblicato il giorno dopo, avrei avuto qualche sospetto... ;-)

Ciao, AleX

Il giorno sabato 2 aprile 2016 12:27:27 UTC+2, not1xor1 ha scritto:

Si riferiranno al puro accoppiamento magnetico. A quelle frequenze (non altissime in questo caso) e quelle potenze non ries ci ad ottenere una resa unitaria. Le alte correnti in gioco richiedono conduttori di grande sezione e le geom etrie conseguenti impediscono di ottenere basse induttanze necessarie per l e alte frequenze.

sempre addietro aumentando i consumi.

...

Infatti mettono a confronto un fly-back con un half-bridge, soluzioni che s fruttano diversamente i nuclei magnetici (il secondo ha un ciclo d'isteresi simmetrico, il primo no e lavora in un punto superiore della curva penaliz zante).

e, con i classici diodi.

e le perdite ci sono: con 200A basta 1V per smarrire 200W. Dovranno sviluppare qualcosa a bagno di mercurio per ottenere cariche rapid e (con grandi rischi).

Piccio.

Il 02/04/2016 21:32, AleX ha scritto:

wireless con i peggiori esempi della tecnologia wired giusto per dimostrare di aver raggiunto risultati migliori

he

bye !(!1|1)

Il 03/04/2016 00:11, Piccio ha scritto:

utile usare batterie a fluido (in cui la carica viene trasferita con il fluido) che pensare alla tecnologia wireless con batterie "normali"

bye !(!1|1)

not1xor1 wrote in news:ndqbtv$16c$ snipped-for-privacy@gioia.aioe.org:

il trasferimento e l'immagazzinamento (ossia "convincere" la batteria...)

La soluzione "fluida" mi sembrava interessante. Ci sono stati sviluppi?

Ciao, AleX

Il 03/04/2016 20:33, AleX ha scritto:

ire:

.)

questo caso bisogna prima svuotare il serbatoio dal fluido esaurito

ne abbiamo parlato qualche tempo fa in i.s.chimica

di studi, e non solo sulle batterie a flusso, (non a fluido come avevo scritto erroneamente) ma sulle batterie in genere, ne pubblicano a getto continuo, ma di cose concrete (impieghi reali) se ne vedono ancora poche

qui ci sono alcune informazioni sui vari sviluppi

bye !(!1|1)

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