convertitore tensione pwm

Nov 24, 2008 19 Replies

Datemi un'idea per un convertitore da tensione a pwm a frequenza bassina 250



300 hz con il minor numero di componenti possibile! Pensavo ad un generatore di dente di sega con un comparatore, ma fra oscillatore, RC e compagnia mi sembra tanto , cosa otterrei con un 555? Anche lui va triggerato però:-( ciao Rusty

in cantina ho trovato questo con un 555 (vedi fidocad). La soluzione con meno componenti possibile per avere un pwm è, ahimé, un micro a 6 o 8 pin.

Ste

--

Ogni problema complicato ha una soluzione semplice...per lo piu` sbagliata [cit. Franco, i.h.e. 20.01.2007]

[FIDOCAD ] MC 115 90 3 1 230 MC 125 105 0 0 310 MC 115 110 0 0 115 MC 140 125 1 0 170 SA 175 100 LI 170 100 165 100 LI 165 100 165 135 MC 170 100 0 0 600 LI 170 105 155 105 LI 155 105 155 120 LI 155 120 140 120 LI 140 120 140 125 LI 140 125 140 115 LI 155 120 205 120 LI 205 120 205 110 LI 205 110 195 110 LI 195 110 200 110 LI 195 105 205 105 LI 205 105 205 110 SA 205 110 SA 155 120 SA 140 120 SA 115 105 LI 170 115 165 115 LI 165 115 160 115 LI 160 115 160 65 LI 195 115 200 115 LI 200 115 200 125 MC 200 125 1 0 170 LI 115 75 115 70 LI 115 70 115 55 LI 115 55 160 55 LI 160 55 160 65 LI 140 65 140 55 LI 140 90 140 95 LI 115 90 115 110 LI 125 105 115 105 LI 115 120 115 145 LI 115 145 200 145 LI 200 145 200 135 LI 165 135 165 140 LI 165 140 165 145 LI 140 135 140 145 LI 165 145 165 150 LI 140 55 140 50 MC 140 50 3 0 010 MC 165 150 0 0 040 SA 140 55 LI 195 100 200 100 LI 200 100 200 55 LI 160 55 200 55 SA 160 55 TY 180 110 5 3 0 0 0 * 555 LI 205 120 210 120 LI 210 120 250 120 SA 205 120 SA 140 145 LI 240 130 235 130 LI 245 130 240 130 MC 225 130 0 0 073 LI 250 130 240 130 TY 225 135 5 3 0 0 0 * V_in TY 295 120 5 3 0 0 0 * PWM OUT LI 140 85 140 90 MC 140 75 0 0 115 LI 140 65 140 75 TY 145 80 5 3 0 0 0 * R TY 145 130 5 3 0 0 0 * C SA 245 130 MC 305 125 0 0 410 MC 320 135 0 0 040 LI 200 55 205 55 LI 205 55 320 55 LI 320 55 320 65 LI 320 70 320 65 MC 320 70 0 0 540 LI 320 100 320 115 LI 275 125 280 125 LI 280 125 305 125 MC 250 130 2 1 580

Più o meno è quello che pensavo di fare! Il discorso micro lo volevo evitare, perchè in quell'applicazione metterci un micro potrebbe "ingolosire" accrescere le funzioni ecc ecc:-)) In pratica devo fare un controllo remoto 0-10, se ci metto un micro perchè non arrivarci direttamente con la 485 che già mi unisce una serie di nodi? Innescando un fenomeno a valanga non ben stabilizzabile:-) ciao Rusty

Rusty wrote: [...]

ti capisco, molto bene.

Ste

Ogni problema complicato ha una soluzione semplice...per lo piu` sbagliata [cit. Franco, i.h.e. 20.01.2007]

Rusty:

Vero. D'altro canto, se hai un'alimentazione stabile, con un ATtiny25 te la cavi con meno di un euro. Oddìo, un paio di resistenze di protezione ce le metterei...

Se ti interessa il codice per una UART software che prende i dati dal comparatore dell'AVR, fammi un fischio.

"Rusty" ha scritto

Ci sono integrati driver di solenoidi che potrebbero fare al caso tuo, tipo drv103. Oppure prendi un bel TL494 o similia non retroazionato.

Ciao OlMirko

"Strelnikov" ha scritto nel messaggio news:gge6v8$m81$ snipped-for-privacy@aioe.org...

Il drv103 direi che non è adatto, il tl494 potrebbe esserlo, perchè in passato ho già usato un SG3524, che è simile, per un'applicazione strana in cui mi serviva del pwm, lo feci anche suonare con un lc in uscita:-) Però mi sembra eccessivo, rimango sul comparatore e dente di sega, anche perchè mi serve una F piuttosto bassa :-) ciao Rusty

mi puoi spiegare in dettaglio l'utilizzo del drv103? perché usare un pwm per un rele?

Ste

Ogni problema complicato ha una soluzione semplice...per lo piu` sbagliata [cit. Franco, i.h.e. 20.01.2007]

leggi il data sheets, da un impulso di attrazione poi mantiene chiuso con un pwm, in questo modo assorbe meno e stressa meno l'avvolgimento della eventuale elettrovalvola o rele o contattore:-) Ti garantisco che un teleruttore o contattore una volta attratto basta veramente pochissimo per mantenerlo chiuso, la corrente di fuga di un relè a stato solido è condizione sufficiente:-DD Geniale direi! ciao Rusty

F. Bertolazzi:

Ah, dimenticavo: con gli stessi 2 pin il mio SW può anche trasmettere, sulla 485, messaggi di comando ricevuto, diagnostica eccetera. Ci sono anche delle AN Atmel che spiegano come calibrare l'oscillatore RC interno degli AVR con una seriale, in modo da avere un timing perfetto anche senza quarzo.

Pensa: integrato da 8 pin disponibile in SOIC o DIP, due pin di alimentazione, due di seriale e te ne avanzano quattro, puoi avere fino a 4 uscite PWM, due sul timer a 8 bit e 2 su quello a 16 bit, perfette e precise senza bisogno di taratura, basta che il master dellla RS485 abbia una UART quarzata...

Un affarone!

"F. Bertolazzi" ha scritto nel messaggio news:c124s7spik26$. snipped-for-privacy@40tude.net...

Ma fai il rappresentante della atmel??? :-DDDD cmq una decisione vera su come fare non è ancora stata presa, si raccolgono idee e informazioni prima di mettere tutto su carta:-) ciao Rusty

PS se micro sarà, sarà un microchip però!!

"PeSte" ha scritto

Ti ha spiegato perfettamente Rusty, serve per non arrostire il solenoide e per risparmiare energia. Cmq io l'ho già anche usato come generatore di pwm a f e duty variabili tramite analogiche.

Ciao OlMirko

grazie ad entrambi per la spiegazione, avevo questo sospetto, ma l'ultimo teleruttore l'ho visto quando ho fatto l'impianto semaforico in officina elettrica in seconda superiore....ormai 20anni fa :-o

Ste

Ogni problema complicato ha una soluzione semplice...per lo piu` sbagliata [cit. Franco, i.h.e. 20.01.2007]

Rusty:

No, la sola cosa che ho venduto in vita mia era la roba per i PIC del mio amico Bedrich, prima che la CZ entrasse nella UE, ovvero quando era importante avere un po' di magazzino già sdoganato. C'ho ancora

formatting link
, ma, appena la CZ è entrata nella UE mi sono tolto quel grattacapo.

Boh, se ti pare il caso di usare quei vecchiumi lì, fai pure. Però un'occhiatina al ATtiny25 dovresti proprio dargliela. Si programma in C o con un assembler decente, non in quel delirio terribile dei PIC.

E poi non scherzavo sulla UART software. L'ho scritta per un ATtiny45 per gli estensimetri (una saga di quest'estate che ti sei perso), per usarla sul 25 non credo occorrano modifiche, salvo un paio di #define. Però io, non avendo un'alimentazione stabile (pensavo di alimentare il tutto direttamente con delle NiMh), uso dei risuonatori ceramici e quindi non ho implementato tutto il mastruzzo della calibrazione oscillatore.

Pestando alacremente sulla tastiera "F. Bertolazzi" ebbe l'ardire di profferire:

Tu credi che un banalissimo 12c508 a 4Mhz con oscillatore interno non sia in grado di gestire una UART software?

Logic: The art of being wrong with confidence... News 2002 [v 2.2] / StopDialer / PopDuster - http://www.socket2000.com Akapulce portal: http://www.akapulce.net

Ciao Un 555 come oscillatore, seguito da un 555 come monostabile, pilotato dalla tensione sul pin numero 5. Se ti serve lo schemetto coi valori.....fischia . Non ricordo il nome delle schema in cui lo usai, ma una simulazione nuova...non si nega a nessuno !!! La memoria !!!!!!!!!

Ciao Giorgio

non sono ancora SANto per e-mail

Rusty:

In effetti la serie 10F, a sei pin, costa ancora meno e ha tutto quanto ti serve. Certo dovrai spartire i pin tra applicazione e ICSP, ma non dovrebbe essere un dramma.

aggiungo che ultimamente su micro di piccolo taglio, trovo più periferiche e meno costi usando il core S08 di Freescale (c'è pure il debugger!)

Ste

Ogni problema complicato ha una soluzione semplice...per lo piu` sbagliata [cit. Franco, i.h.e. 20.01.2007]

"giorgiomontaguti" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@4ax.com...

Sai cosa mi hai fatto venire in mente.... Non centra na sega ma......

quasi 20 anni fà realizzai un ricetrasmettitore audio ad infrarossi che usava dei 555 come PWM modulatore audio, siccome il sistema era bidirezionale per non accecarsi i rispettivi fotodiodi riceventi il tutto era tdm, ovvero ad ogni singolo impulso ricevuto ne partiva un'altro in direzione opposta, tutto a qualche centinaia di KHZ, ovviamente c'era un dispositivo master che clockava e uno slave che si risincronizzava:-)) Fantastico!

Per quanto riguarda il PWM qui (fra colleghi intendo) sta vincendo l'opzione microprocessore :-((( con doppia funzione , A/D e seriale:-(( Questi giovani non sentono il fascino dell'analogico:-) ciao Rusty

Rusty:

Io, per me, lo sentirei pure, ma non sono capace...

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