Consumo rete snubber

Mar 10, 2008 10 Replies

Sto assemblando, su breadboard, un dimmer per lampadine ad incandescenza. La parte di potenza, dal MOC in poi, l'ho copiata da qui:



formatting link



Simulando il circuito con spice, tenendo il triac spento, ho notato che la prima rete di snubber, RC rispettivamente da 100 Ohm e 100 nF, si ciuccia da sola 1100 mW, mentre la seconda rete, RC rispettivamente da 1000 Ohm e 47 nF, si ciuccia 500 mW. Se sommo questi consumi con i 65 mW che scappano al triac, e i 300 mW che si ciuccia l'alimentatore (alimentatore senza trasformatore, quindi consumo fisso), ottengo un totale di circa 2 W, che funzionando



24 ore su 24, fanno un consumo annuo interessante.

La prima domanda =E8 questa: nel datasheeet del MOC ho visto dagli esempi di collegamento che, in caso di carico resistivo, non mettono gli snubber; io quindi gli toglierei, risparmiando ben 1600 mW.



Seconda domanda: e' normale che la rete snubber, quando il triac si innesca nei momenti in cui l'onda =E8 molto ampia, sia "rumorosa"? Si sentono dei ticchettii veloci come la frequenza di rete.



Terza domanda: consuma meno utilizzare un alimentatore senza trasformatore o uno con trasformatore? Il mio circuito necessita di circa 11 mA quando il triac =E8 innescato, mentre consuma 3 mA (restando ampi) in fase di riposo.



grazie in anticipo a chi mi d=E0 qualche dritta


"Ymhr6" ha scritto

Simulando il circuito con spice, tenendo il triac spento, ho notato che la prima rete di snubber, RC rispettivamente da 100 Ohm e 100 nF, si ciuccia da sola 1100 mW, mentre la seconda rete, RC rispettivamente da 1000 Ohm e 47 nF, si ciuccia 500 mW.

mmm... a me escono 5mW...

ciao OlmIrko

Come fa ad uscirti questo risultato? Facendo un veloce e approssimativo calcolo matematico basato sulla prima rete ho, sempre se non faccio cacchiate:

100nF su 50Hz : 1/(0.0000001*50*2*pi) = 31831 Ohm di resistenza capacitiva sul condensatore

100 Ohm di resistenza sulla resistenza (eh eh)

Trascuro la resistenza sul filamento della lampadina, che da fredda dovrebbe essere abbastanza bassa.

Ho un totale di 31931, che su 230V mi generano 7.2mA, che su 230V mi generano 1.656 W.

Dove sbaglio?

"Ymhr6" ha scritto

Si, ma è quasi tutta potenza apparente, che non ti dovrebbe venir conteggiata dal contatore. Quella "attiva" dovrebbe essere solo R*I^2.

Ciao

OlMirko

Cacchio che scemo che sono, hai ragione! C'=E8 un sistema per far calcolare questo a spice o devo per forza marcare la differenza di voltaggio dopo il condensatore?

Lascio, le mie conoscenze in fatto di simulazione al momento sono nulle, purtroppo....

ciao OlMirko

Tensione, non voltaggio (che e` il solito paesino in provincia di alessandria :)).

Se usi pspice e probe, metti un probe di corrente sulla resistenza e poi scrivi che la traccia deve essere I^2*R, e hai la potenza istantanea. Per la potenza media usa la funzione AVE. La corrente puoi anche fartela dare in valore efficace con la funzione RMS, poi calcoli direttamente la potenza media, ma cosi` perdi le informazioni istantanee.

Il rumore che senti puo` essere il picco di corrente attraverso il condensatore, specie se e` un ceramico.

Franco Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen. (L. Wittgenstein)

touch=E9

Si, uso pspice e probe

Grazie per le info.

Io per=F2 vorrei conoscere nel complesso il consumo di tutto il circuito, perch=E9 se devo stare attento a dove ho i condensatori che mi sfasano la tensione, poi me ne scappa qualcuno, che sommati ai "colpi de mona" dei miei post precedenti, non danno sicuramente risultati affidabili.

L'ideale sarebbe riuscire a calcolare i watt nel punto in cui "attacco la spina". In questo punto io ho il generatore sinusoidale. Metto un probe di corrente, e ho quanta corrente assorbe il circuito. Bisognerebbe riuscire a calcolare quanto sfasata =E8 questa corrente, per poi applicare la solita formula V*I*cos(fi) per l'istantanea. Per avere i watt medi non so se dovrei poi applicare l'AVE o l'RMS. Il problema sta comunque nel trovare questo benedetto cosfi.

Si, =E8 ceramico.

Calcoli AVE(V*I) V e I presi dai probe e hai la potenza attiva

Franco Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen. (L. Wittgenstein)

Dimenticavo: devi pero` simulare per almeno un ciclo di rete a regime, e questo richiede parecchio tempo :(

Franco Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen. (L. Wittgenstein)

Grazie della dritta, ora i conti tornano. Ho simulato la rete RC da 100 Ohm e 100 nF, per due secondi con 10us di step.

Dopo un picco iniziale di assorbimento da 1200mW, il consumo si stabilizza con un'onda che va da 5mW a 8mW, onda che sicuramente si riduce in ampiezza andando in l=E0 col tempo.

Grazie ancora per l'aiuto.

Join the Discussion

Have something to add? Share your thoughts — no account required.

Didn't find your answer?

Ask the community — no account required