Il 12/07/2023, LAB ha detto :
non sono stato a fare calcoli. ho provato, visto che ne avevo in giro e me ne avevano parlato bene. 5 minuti e sono tornato ai cavi normali. La differenza era evidentissima anche ad un non esperto come me
Il 12/07/2023, LAB ha detto :
non sono stato a fare calcoli. ho provato, visto che ne avevo in giro e me ne avevano parlato bene. 5 minuti e sono tornato ai cavi normali. La differenza era evidentissima anche ad un non esperto come me
E fai bene, infatti la differenza con i cavi da N centinaia di euro al metro è prossima allo zero. Prova a cercare "monster cable coat hangers" e troverai il resoconto di un blind test nel quale un gruppo di audiofii on è riuscito a sentire la differenza fra dei costosissimi Monster Cable e delle volgari stampelle di ferro intrecciate ed usate come conduttori:^)
L'RG174 è orrendo pure per la RF:^) Per collegamenti molto corti e dove non hai stadi con impedenze di uscita elevate può andar bene, ma se devi fare diversi metri o usarlo con stadi critici sicuramente non va bene.
Se agiti un cavo o ci cammini sopra, vari la capacità intrinseca dello stesso. Ora, per quanto quest'ultima non sia alta, può comunque generare rumori avvertibili se dall'altra hai parte un preamplificatore, specie se sensibile. Insomma, non è che ti metti a parlare o cantare davanti al cavo e ti senti dalle casse, ma urti, pestoni o movimenti bruschi del cavo potresti avvertirli in sottofondo.
Si, il mio dubbio è che cosa può succedere se la cassa si aspetta solo un segnale audio e uno gli propina decine di volt. Se la cassa è isolata capacitivamente e ha le protezioni giuste al massimo un bel "bump", ma uno come fa ad esserne sicuro?
Quello dipende solo da quanto vogliono investire in connettori; l'audio bilanciato uno può anche farlo passare su un connettore SATA, su un vecchio Centronics o su uno spinotto Shuko, non c'è nessuna legge fisica che lo vieti se non il comune senso del pudore:)
Nel suo scritto precedente, asdf ha sostenuto :
avevo letto anche qualcosa dell'Ing. Giussani che aveva dimostrato che anche un chiodo arrugginito non sarebbe stato rilevato in un blind test
non ricordo perche' ne avessi un po'. Probabilmente era un cablaggio interno di qualche kit.
agitarlo non credo che comporti nulla. Forse calpestarlo se e' un coassiale, ma fatico a credere che possa comportare qualche effetto udibile (e no, non ho nessuna voglia di fare la prova ;-) anche perche' avanzando l'eta', comincio a far fatica col saldatore...la vista e' decisamente peggiorata)
ok, ma diamo per scontato che si usino almeno i connettori fatti apposta per un determinato uso. Chiaro che se ti servono 3 poli qualunque connettore che ne abbia almeno 3 puo' essere usato.
Il 12/07/2023 16.09, LAB ha scritto:
La storia dice che il connettore "DIN-3" (tedesco) arriva prima del connettore "XLR-3" (americano) Il sospetto è che il costruttore americano abbia "preso spunto" dallo standard tedesco migliorandone la meccanica, non fosse altro perché si affaccia sul mercato un attimo dopo.
Anche se a volte si è arrivati alle stesse intuizioni in posti diversi del pianeta in tempi coincidenti, la verità industriale temo che non la sapremo mai. Fatto sta che negli anni '50 compare sia il DIN-3 che l'XLR-3, poi chiamato "Cannon" per via del costruttore. Il primo venne poi usato per l'interconnessione di una enormità di apparecchiature audio/video europee prima, ma anche oltre continente, anche grazie all'adozione del colosso Philips di questa interfaccia.
Nonostante l'XLR sia indubbiamente più robusto, il DIN-5 (una delle tante varianti dello stesso fattore di forma) sopravvive ancora oggi per il trasporto MIDI, grazie alla sua compattezza.
sandro
Il 12/07/2023 17.51, Adriano ha scritto:
E' robustissimo...
sandro
sandro ha usato la sua tastiera per scrivere :
giusto. C'e' anche l'aspetto meccanico da tenere in considerazione
Il 13/07/2023 10:29, sandro ha scritto:
Sì, ma solo se è di una delle marche note (Neutrik, Cannon, Switchcraft...): molti altri hanno diversi difetti possibili:
- i tubetti della femmina non hanno le linguette elastiche di contatto, perciò il tubetto si allarga facilmente e poi fa falso contatto;
- i contatti (tubetti della femmina o piedini del maschio) non sono argentati, perciò quando si ossidano non fanno più un buon contatto (l'ossido d'argento, viceversa, ha una buona conducibilità elettrica);
- la plastica in cui sono inseriti i contatti è termoplastica a basso punto di fusione, per cui si deforma e/o i piedini si allentano durante la saldatura, seppure effettuata in pochi secondi;
- il metallo del corpo è poco robusto, perciò al primo urto si deforma e poi non entra più, maschio o femmina che sia;
- il fermacavo interno è di plastica poco elastica che si spacca;
- il guscio esterno a vite è di plastica poco elastica che si spacca o troppo morbida, che non tiene bene la forma.
Il 13/07/2023 10:09, sandro ha scritto:
No, assolutamente. Anni fa feci delle prove e, nonostante fossero lunghi alcuni metri (5 metri l'uno?) suonavano come i cavi di gran marca che un collega controllo video, ora in pensione (ADL :) ), aveva acquistato di seconda mano pagandoli qualcosa come 500€ per 1,5+1,5 metri (o 500€ l'uno?...). Il cavo trifase a 4 poli, con i poli opposti in parallelo, suonava quasi altrettanto bene, mentre la piattina rossa e nera suonava molto peggio.
Il 13/07/2023 10:09, sandro ha scritto:
No, assolutamente. Anni fa feci delle prove e, nonostante fossero lunghi alcuni metri (5 metri l'uno?) suonavano come i cavi di gran marca che un collega controllo video, ora in pensione (ADL :) ), aveva acquistato di seconda mano pagandoli qualcosa come 500€ per 1,5+1,5 metri (o 500€ l'uno?...). Il cavo trifase a 4 poli, con i poli opposti in parallelo, suonava quasi altrettanto bene, mentre la piattina rossa e nera suonava molto peggio.
Il 21/08/2023 17:48, LAB ha scritto:
Il 21/08/2023 17.49, LAB ha scritto:
Credo di aver capito di chi si tratta...
sandro
Il 21/08/2023 17.41, LAB ha scritto:
Le stesse considerazioni valgono per il calcestruzzo
sandro
Il 22/08/2023 09:37, sandro ha scritto:
:D :D :D
Il 21/08/2023 17:41, LAB ha scritto:
Ooops...
- il fermacavo interno è di plastica poco elastica che si spacca o troppo morbida, che non tiene bene la forma;
- il guscio esterno a vite è di plastica poco elastica che si spacca o troppo morbida che, strigendolo, scappa sulla filettatura del corpo metallico.
Il 12/07/2023 16:09, LAB ha scritto:
Anche la numerazione:
1:Gnd 2:L 3:Rlascia pensare... L'R sembra messo vicino alla massa proprio per ponticellarlo facilmente se serve sbilanciare... :)
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