Circuito di Clamp per non danneggiare ingressi analogici a 3.3 volt

Jun 05, 2018 8 Replies

Buonasera,



devo collegare un sensore con uscita che puo andare anche a oltre +-10v ad un ingresso di un micro alimentato a 3.3 volt



Cosa si puo usare per evitare di sovraccaricare gli ingressi ?



Un circuito di clamp attivo potrebbe essere una soluzione, avete qualcosa di collaudato da condividere ?


dall'ingresso e mi piacerebbe che facesse anche da clamp attivo.



I classici diodi collegati tra l'ingresso e la massa e verso il +3.3 volt di alimentazione non mi piace per le correnti di perdita dei diodi che compromettono la precisione della misura di tensione.



Ringrazio in anticipo chi dedichera del tempo per rispondere.



Saluti Quando i ricchi si fanno la guerra, sono i poveri che muoiono. Jan-Paul Sartre

QuelloGrosso ha scritto:

ta

il sensore che impedenza di uscita ha? immagino molto alta se le correnti di perdita dei diodi falsano la misura ...

emilio ha scritto:

v

sta

i

se fosse come immaginato sopra,potresti usare prima un buffer per abbassare la Z out del sensore e poi "clampare" con dei diodi o dei zener ,direttamente, o usando un altro buffer

Il 05/06/2018 20:53, QuelloGrosso ha scritto:

a parte diodi speciali a basse perdite si usano fet collegati come diodi o le giunzioni dei transistor

basta vedere gli schemi dei multimetri da banco pubblicati nei manuali di manutenzione fino agli anni 90

bye !(!1|1)

"Ieri ho cucinato le pappardelle al cinghiale" "Erano buone?" "Strepitose, le ha mangiate tutte"

Il 05/06/2018 20:53, QuelloGrosso ha scritto:

Ma serve solo un clamper, o il range +/-10V va *anche* convertito in 0..3.3?

Nel primo caso che senso ha parlare di misura precisa di tensione?

Il 05/06/2018 20:53, QuelloGrosso ha scritto:

Potresti pensare a qualcosa con 2 comparatori che quando si attivano inseriscono gli zener. Non avresti la I degli zener finche non arrivi ai valori che stabilisci, G.

Giorgio_84 ha scritto:

Ringrazio tutti per le risposte, aggiungo qualche dettaglio, un amplificatore condiziona un estensimetro localmente vicino al sensore, generando un segnale di circa 0..10V volt

Questo segnale robusto viene portato in giro con cavi schermati e arriva all'elettronica di acquisizione.

Li con un partitore resistivo genero 0.. 3.3 volt , che applico ad un buffer ( opamp a guadagno unitario ) all'uscita una 470 ohm per limitare la corrente e due diodi uno verso la massa e l'altro verso il 3.3 volt .

In altre situazioni, con impedenze alte avevo avuto noie con le correnti di dispersione e non vorrei tribolare e ho chiesto un parere.

Un consiglio, siccome chiedono di presentare all'adc un segnale a bassa impedenza, conviene mettere un ulteriore buffer per ridurre quei 470 ohm a zero ?

Grazie in anticipo.

Saluti Quando i ricchi si fanno la guerra, sono i poveri che muoiono. Jan-Paul Sartre

QuelloGrosso ha scritto:

Nessuna idea o suggerimento ?

Saluti Quando i ricchi si fanno la guerra, sono i poveri che muoiono. Jan-Paul Sartre

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