Cavo coassiale per delle casse passive

Feb 29, 2012 14 Replies

Ciao a tutti, ho una coppia di casse passive che dispongono di un doppino non intrecciato per il collegamento all'amplificatore, fin qui tutto ok. Siccome però questo doppino è corto (solo 2 metri) e avrei bisogno di allungare il cavo fino a 10 metri, vorrei sapere se posso sostituirlo con un cavo coassiale di cui ho una matassa a casa. Tale cavo purtroppo non presenta alcuna scritta, quindi non so che impedenza abbia ma soprattutto il mio dubbio è: posso usare tale cavo coassiale per andare dall'amplificatore a queste casse passive? oppure sorgono dei problemi o dei peggioramenti di qualità?



Grazie a chi mi risponderà


"abc" ha scritto nel messaggio news:jilad4$kn1$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org...

Ah dimenticavo, tale cavo coassiale è da 5 millimetri di diametro totale (guaina compresa), con calza e anima centrale flessibile la quale è molto più sottile della rispettiva anima rigida che si trova nel classico cavo coassiale 75 ohm usato per le antenne tv.

abc ha scritto:

Qualsiasi impedenza va bene.

L'unico problema puo' essere appunto la sezione ridotta del cavo, che potrebbe risultare in una resistenza eccessiva e quindi eventuale surriscaldamento del cavo e riduzione del segnale, bisognerebbe allora conoscere la sezione e il materiale di entrambi i conduttori del cavo e le caratteristiche di casse e amplificatore.

Ciao

Giorgio Bibbiani

L'anima centrale del cavo coassiale è un 0,75 mm in rame, mentre i due cavi del doppino attuale sono da un millimetro. su casse e amplificatore purtroppo non saprei dire nulla..sono abbastanza datati.

abc ha scritto:

Bisogna vedere anche qual e' la sezione dello schermo.

E allora io penserei a procurarmi un altro doppino, comunque puoi sempre fare una prova con il cavo coassiale, se la musica si sente bene e il cavo non si surriscalda dovrebbe funzionare anche quello...

Ciao

Giorgio Bibbiani

abc ha scritto:

ciao che potenza devi trasferire alle casse? e quale impedenza hanno? in base a questi risultati puoi risalire a quale sezione di cavo usare,per non avere una caduta di V rilevante e quindi minor potenza sugli altoparlanti. ps-naturalmente si intende potenza RMS.........

"abc" :

Gli amanti dell'alta fedeltà inorridirebbero, e se ti interessa la qualità probabilmente il coassiale è fuori discussione. Quel che conta prima di tutto è la sezione dei fili, e la calza del coassiale tv è sottilissima. Meglio un classico ed economico doppino rosso-nero.

un

il

sse

Dovresti usare cavo coassiale con la stessa impedenza delle casse, per esempio 4 ohm, o 8 ohm, altrimenti rischi di avere delle pericolose onde stazionarie. L'impedenza del cavo puoi ricavartela con un multimetro.

Si, un Bird col "tappo" per gli ultrasuoni...

Saluti ed ondametri ad assorbimento.

Anche a 18 Hz. Se poi si senta o no lo devi chiedere a quelli che dissertano sull'importanza del cavo di alimentazione per la purezza del suono.

A 20 kHz la lunghezza di un'onda stazionaria è intorno a 15 chilometri (e a 18 Hz mille volte tanto). I miei ricordi di elettrotecnica sono molto nebulosi, ma dubito fortemente che abbia alcun senso preoccuparsi di onde stazionarie a quelle frequenze con cavi di 10m.

Ah, beh, può essere, io mi preoccupavo banalmente della sezione dei cavi.

Guarda che hai perfettamente ragione! Stavo solo scherzando :-) E poi vorrei vederlo il coassiale da 4 ohm...

abc ha detto questo mercoledì :

io prenderei del normale cavo elettrico per prolunghe (2 fili da almeno

1.5mmq; se trovi solo quello a 3 conduttori lascia inutilizzato uno dei 3). Il coassiale che dici e' di sezione troppo risicata e non ci vuole poi molto a fare un cortocircuito con uno dei filettini della calza con effetti deleteri per le elettroniche

Adriano

i

Sicuramente avra' un isolante tra centrale e calza molto sottile...

Saluti distribuiti.

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