Salve ho una di quelle saldatrici con un grosso trasformatore ed avevo pensato di collegare un filo su una spira in modo da prendere 12 volt per utilizzarla anche come caricabatterie per auto. Ci aggiungerei ovviamente un raddrizzatore, condensatore ed amperometro. Avete suggerimenti o controindicazioni? Grazie un saluto
caricabatterie auto da saldatrice
Apr 20, 2015
10 Replies
Il 20/04/2015 7.09, luigi ha scritto:
E come la limiti la corrente che mandi in batteria?
lampadina !? 12V 50W quelle classiche da faro anteriore
il condensatore e inutile , ci pensa l'accumulatore a fare anche da condensatore. limita la corrente con una lampadina ( resistore se lo hai a disposizione) pero mi sembra un acrocchio usare la saldatrice , a meno che l'accumulatore non sia di tipo industriale da 1000Ah. un semplice trasformatore con secondario a 12V da circa 100W ( questo usano nei caricabatterie) oppure un alimentatore ATX modificato per dare 15V per la ricarica ciclica o 13.9 per quella tampone , limitato da la solita lampadina o dal solito resistore.
disposizione. In effetti potrei acquistare un ali per pc a pochi euro e fargli la modifica..., se mi spiegate come si fa ;-). Poi potreste spiegarmi anche la questione della resistenza/lampadina? In
questa e la modifica piu semplice
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in pratica si taglia via la pista del pcb che collega i 5 volt al controllo , e si collegano i 12 volt attraverso 1 o piu diodi zener al controllo tensione. in questo modo si hanno i 12 volt stabilizzati .
la resistenza o la lampadina servono a limitare la corrente di carica, non e presente in alimentatori costruiti con un trasformatore sottodimensionato ( 12 V 70W, piu di tanta corrente non puo erogare ) se il trasformatore e abbondante e l'accumulatore e scarico in esso scorrera molta corrente , solo ad inizio carica, poi l'accumulatore limita da solo la corrente. e buona norma inserire un resistore per limitare la corrente di inizio carica a circa 1/10 della capacita dell'accumulatore.,
Il trasformatore delle saldatrici ad arco non e' un normale trasformatore, ma tende a fornire una corrente costante, di solito regolabile con un apposita manovella. Percio' come principio di funzionamento va benissimo per caricare batterie al piombo. Ovviamente devi raddrizzare la corrente con un diodo e predisporla per erogare il minimo della corrente, di solito 30 ampere. In questo modo hai una corrente pulsante media di 15 ampere, perfettamente idonea alla carica delle normali batterie da auto da 45Ah in poche ore. Due precauzioni: scollega la batteria dall'auto prima di collegarla al caricatore e prevedi un circuito di fine carica, per esempio quando la tensione supera i 16-17 volt, altrimenti la batteria verra' distrutta con pericolo d'incendio.
Quindi basta anche un solo diodo di potenza sufficiente o va bene anche un ponte? non occorre nessuna lampadina o resistenza limitatrice?
E' una pessima idea usare una saldatrice per fare un caricabatteria per aut o. Potrebbe riaultare molto pericoloso, fidati lascia perdere.
Sinalco
per
nte
Ti rispondo io. Il pericolo e' la sovraccarica. Lavorando a corrente costante, il caricatore continua a pompare corrente nella batteria anche se e' completamente carica. Nel caso migliore l'elettrolita bolle fino ad asciugarsi, nel caso peggiore hai un surriscaldamento, produzione di idrogeno, esplosione, incendio, morti, ecc. Per questo ti dicevo che serve un circuito che a fine carica spenga tutto. Se non sai come fare, lascia perdere.
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