Campo irradiato da filo

Apr 06, 2010 10 Replies

Un saluto a tutti,



vorrei capire dal punto di vista teorico come affrontare il seguente problema.



Per un filo percorso da corrente alternata mi viene data:


- lunghezza =3D 1 cm



- modulo corrente =3D 100 mA



e viene detto che:


- a distanza d=3D 10 m



- a frequenza f =3D 3 MHz



il campo elettrico irradiato dal filo =E8:


- E =3D 1,88 uV/m



Qualcuno pu=F2 indicarmi la strada da seguire per arrivare al risultato indicato partendo dai dati di partenza ?



ps.: non prendo i libri in mano da un bel p=F2 di anni :-)



saluti


- a distanza d= 10 m

- a frequenza f = 3 MHz

il campo elettrico irradiato dal filo è:

- E = 1,88 uV/m

Non e' vera "irradiazione" in quanto a 10m e 3MHz siamo in condizione di campo forte (o vicino). Non sono esperto, ma credo che la teoria non facilmente reperibile. ciao giorgio

Giorgio Padoan ha scritto:

E' un esercizio universitario?

ciao giorgio

salve Giorgio, ho trovato questo esempio da alcune slide di un corso universitario.

Stavo leggendo del problema delle emissioni "radiate" dal cavo di alimentazione e mi sono inbattuto in questo problema di "campo vicino". Mi sono quindi chiesto come l'autore delle slides sia arrivato a concludere che a quella distanza, date le condizioni di cui ho parlato, si arriva a quella precisa esperessione di campo elettrico,

odyssey wrote in news:e8c02e06-f9c2-4b60-a4ff- snipped-for-privacy@u34g2000yqu.googlegroups.com:

Vedi qui:

formatting link
a pag.24 le relazioni 77-81.

(Però non mi tornano molto i numeri che hai riportato)

Ciao, AleX

odyssey ha scritto:

Forse si puo' iniziare trovando la carica totale Qt presente nel L=cm di filo, conoscendo la corrente I questa vale Qt=I*dt, dal momento che in un cm sostanzialmente la I e' la stessa su tutto il tratto, Lambda grande rispetto L. dt e' il tempo necessario affinche' le cariche percorrano L=1cm ed e' dato da L/v dove v e' la velocita' di propagazione dell'onda. Con qualche aprossimazione v=c. Trovata la carica Q forse basta l'equazione di Coulomb, essendo 1cm

interrogherei se in campo vicino si parli di campo irradiato o campo creato. Sinceramente ho sempre parlato di "campo irradiato" e non so quale sia

Il campo lontano esempio creato da un dipolo e' un'onda elettromagnetica e in questo caso ho sempre letto e parlato di campo irradiato->radiazione elettromagnetica. Per il campo vicino non mi ricordo di aver mai letto di campo irradiato, ma creato o generato dalla sorgente. Nella tesi che ho fatto sulle onde gravitazionali questa era la terminologia, puo' essere che passando all'elettromagnetico questa sia diversa in qualche termine.

ciao giorgio

"Giorgio Padoan" wrote in news:4bc44ebf$0$1102$ snipped-for-privacy@reader4.news.tin.it:

Campo reattivo o campo di induzione.

Ciao, AleX

eader4.news.tin.it:

Grazie, almeno da un punto di vista terminologico credo di aver fissato bene i concetti

zona vicina - campo reattivo o di induzione zona lontana- campo radiato ( "irradiato" =E8 lo stesso ? )

odyssey wrote in news: snipped-for-privacy@x3g2000yqd.googlegroups.com:

Ci può essere, quando le dimensioni della sorgente sono estese rispetto a lambda, una terza zona intermedia.

In tal caso la zona di campo radiato si divide in campo radiativo vicino (o di Fresnel) campo radiativo lontano (o di Fraunhofer).

In entrambe il comportamento è radiativo(=energia che abbandona la sorgente) quello che cambia è che nella zona di Fresnel hai effetti di interferenza che fanno variare l'ampiezza del campo con la posizione.

BTW:nella zona di campo reattivo l'impedenza d'onda (E/H) dipende dal tipo di sorgente e dalla posizione, nella zona di campo lontano dipende solo dal mezzo (il famoso 120pigreco o 377 ohm nel caso di aria o vuoto).

Dai un'occhiata al link che avevo indicato nell'altro post. Questa roba la trovi a pag.27-28 e dintorni

Ciao, AleX

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