Vengo subito al dunque: ho visto in più d'una occasione in circuitini il cui assorbimento era di pochi mA, alimentati direttamente dalla 220V, una resistenza e un condensatore (circa 100 ohm 2W e 560 nF 600V per ottenere
10-12V), inseriti a tra la 220 e lo stabilizzatore (di solito uno zener). Ora mi chiedo se qualcuno di voi conosce le formule per il calcolo dei valori di tali componenti, in base a tensione d'ingresso di uscita e corrente necessaria al circuitino. Grazie mille in anticipo.
Didn't find your answer? Ask the community — no account required.
Per circuiti normali (come quello che ha indicato arkannen) il valore del condensatore (in microfarad) e` almeno C=7.2*Io/Vrete (Io in milliampere, Vrete in volt e C in microfarad. La formula nello schema mi sembra sbagliata).
La resistenza da 100 o 200 ohm va quasi sempre bene. Il condensatore di uscita determina il ripple. Il valore del condensatore di uscita, se si vuole un ripple picco picco massimo di Vrpp, vale:
Cout=2.24*Io/Vrpp con Io in milliampere, Vrpp in volt e Cout in microfarad.
La derivazione di queste formule la trovi qui:
formatting link
Lo zener in parallelo all'uscita mi piace sempre poco. Preferirei arrivare a una tensione piu` elevata e poi abbassare con una R+zener, o MEGLIO ancora, con un regolatore a tre piedini.
Il motivo e` che un elettrolitico in parallelo a uno zener fa veramente poco: lo zener serve solo per limitare la tensione ma non attenua il ripple. Se metti lo zener, la sua potenza in milliwatt deve essere almeno pari a
Pzener=Vo*Vrete*C/7.2 Qui si deve usare il valore di C effettivamente usato.
Franco
Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
(L. Wittgenstein)
F
Franco
Non mi torna il valore del condensatore di ingresso (e anche quello di uscita e` un po' oscuro)
Franco
Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
(L. Wittgenstein)
A
Arkannen
Hai ragione, nel semplificare ho fatto qualche errore di calcolo.
La corrente di rete viene sostanzialmente limitata da C1 e vale (valore efficace)
Ok, adesso quadra. Da aggiungere anche che se al posto del circuito a due diodi si usa un ponte di graetz, il condensatore si dimezza di valore, e puo` essere un vantaggio economico e di spazio.
Ecco da dove saltava fuori quel fattore 0.6.
Ciao
Franco
Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
(L. Wittgenstein)
Join the Discussion
Have something to add? Share your thoughts — no account required.
Didn't find your answer?
Ask the community — no account required
Report Content
You are reporting this content to the moderators. They will look at it
ASAP.