Salve, ho qui un bel pezzo di tecnologia obsoleta: una calcolatrice da tavolo del 1966, senza circuiti integrati, tutta a diodi e transistor al germanio, display nixie al neon, memoria a nuclei magnetici. La calcolatrice si accende (in modo piuttosto coreografico sul display), e l'immissione dei numeri da tastiera funziona perfettamente, così come la lettura e la scrittura sui due registri di memoria non volatile, però sbaglia le operazioni. Non sa fare nemmeno 1+1, secondo lei fa 3, però se sommo 1 a un numero pari l'operazione la fa giusta... Qualche veterano del gruppo si ricorda di questi apparecchi? Sarebbe interessante capire il principio di funzionamento per eseguire le quattro operazioni aritmetiche solo a transistor, per poi sperare di orientarsi sulle 13 schede ad innesto che compongono la macchina e relativi fasci di fili di interconnessione. Probabilmente gli elementi logici sono semplici, però questa semplicità moltiplicata per decine e decine di volte diventa un labirinto a 4 dimensioni!! :-)
Saluti.
Ah, è una Olympia RAE 4/15-2