bilancia elettronica

Jul 22, 2007 10 Replies

non so se il NG è quello giusto, ma il problema è questo: la bilancia pesa persone elettronica non si accende più; penso che sia la batteria; la cambio (batteria rettangolare 9 volt) e appena collego i cavetti, la betteria si surriscalda e ovviamente la bilancia non si accende (la bilancia si attiva dandole un colpetto)... devo buttare la bilancia? o si può fare qualcosa?



grazie


-- PincoPallino ma quant'è bella l'uva cocaina, quant'è bella andarla a vendemmia'


PincoPallino ha scritto:

Evidentemente c'è un cortocircuito sull'alimentazione. Prima di buttarla prova ad aprirla e vedere se trovi qualcosa. Probabilmente c'è un solo circuito integrato con pochi altri componenti. Se è lui che scotta quando metti la pila, allora puoi buttare tutto.

Giuliano

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it

"JUL" ha scritto nel messaggio news:f7vptb$hng$ snipped-for-privacy@news.newsland.it...

Ne ho viste di quelle con la base di cristallo "signorili" a 9,90 nei super di elettrodomestici. Ti conviene perdere tempo?

Giusta osservazione ma non ritenete che si stia esagerando un po' con questo costume di buttar via tutto al minimo cenno di malfunzionamento ? Dal puro punto di vista del vil denaro probabilmente l'oggetto è irriparabile ma lasciategli (lasciamoci) l'illusione di poter avere ancora sotto controllo ciò che ci circonda e che con una martellata al punto giusto, una limatina qui ed una saldatura là si possa evitare un altro acquisto che ha come ulteriore conseguenza l'incremento dei materiali nelle nostre già piene discariche. Fine del filosofeggiare. Ugo Bottari

formatting link

AlpVir ha scritto:

sto

le

Unito al fatto che la manodopera non la paghi e che il guasto potrebbe essere un cavolata io ci proverei, anzi ci guadagni anche in esperienza.

mandi

Calisvar ha scritto:

Se guardi bene, vedrai che questo NG si chiama it.hobby.elettronica, non it.consumismo. E poi fa sempre bene cercare di capire come funzionano le cose.

Ciao. Giuliano

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it

Calisvar ha scritto:

Dal punto di vista meramente economico, la risposta e' scontata : no. Ma quando ben hai risparmiato dei soldi, tu, come persona ... cosa sei ? Sei esattamente quello di prima , semplicemente hai piu' soldi in tasca. Se invece ti accingi a riparare l'oggetto, a meno che tu non sia un professionista che lo fa di routine, sicuramente sarai costretto ad imparare. A quel punto tu non sarai piu' lo stesso, sarai cresciuto, come capacita' di riparare, saprai magari qualcosa in piu' di come funziona l'oggetto.

E' veramente ora di darci un taglio con questo consumismo ... si, risparmiamo un sacco di soldi, comprando ogni volta una cosa nuova, per poi ritrovarci generazioni di idioti capaci solo di giocare in borsa :(

E cosi' anche io ho fatto la mia filosofeggiata, scusate :)

================================================================ Alberto Rubinelli - A2 SISTEMI news.aioe.org ThunderBird 2.0.0.4 Via Costantino Perazzi 22 - 28100 NOVARA - ITALY Tel 0321 640149 Fax 0321 391769 BBS 0321 392320 Mail: alberto@oldcomputers.de skype: albertorubinelli ICQ : 49872318 Visita il mio museo di computers: http://www.oldcomputers.it ================================================================

Alberto Rubinelli ha scritto:

Spero arrivi in tempo! Io, anni fa, una "filosofata" del genere l'avevo appioppata ad alcuni miei amici (o meglio: ai loro fratelli più giovani); prima che la capissero ci avevano già rimesso quasi metà dei loro risparmi.

Ciao! Piercarlo - rutamat da sempre sia per necessità che per divertimento! :-)))

"AlpVir" ha scritto nel messaggio news:46a38338$0$4798$ snipped-for-privacy@reader4.news.tin.it...

Rispondo qui, un po' a tutti. So benissimo che questo NG si chiama hobby.elettronica, e mi piace molto leggere le esperienze e i consigli di tutti voi. E' che purtroppo, lo riconosco come mio difetto, sono abituato a sottintendere cose che penso sappiano anche gli altri, sbagliando. Sono occupato nell'assistenza di una nota società di elettrodomestici, e da "giovane" stavo in laboratorio, dove arrivava di tutto da riparare. E sono sempre stato dell'idea che riparare è meglio che buttare, (spesso), perchè se non hai una buona conoscenza dei prodotti, andresti a farti lusingare dall'estetica più moderna e finiresti per acquistare un prodotto a volte inferiore a quello che hai. Nel caso specifico, è stata l'esperienza diretta con quel genere di prodotto, che non è fatto per essere riparato. Il processorino e l'elettronica in generale è, in tutte quelle che ho smontato (3 o 4, poi ho smesso di accettarle) senza case e rivestito da una goccia di pece che lo protegge e lo tiene fermo. Già è un casino (mi si perdoni il termine) aprirle, col rischio che una molla ti salti sul naso. E una volta aperta, poi vai a scomodare i santi per il tempo che hai perso. Era solo per questo, volevo appunto evitare, come dici tu, l'illusione di poter fare qualcosa. Più il prodotto è recente, e più si deve abbassare la testa alle decisioni di chi lo ha costruito. Certi oggetti nascono purtroppo con l'idea consumistica di gettarli quando smettono di funzionare, dopo un certo periodo. L'obsolescenza programmata sta raggiungendo lo "stato dell'arte". Mi scuso se qualcuno si è ritenuto offeso, non era nelle mie intenzioni. Preferirei anch'io ripristinare tutto, ma a volte è proprio impossibile. Ciao a tutti.

Calisvar ha scritto:

cut

Quoto tutto carlsvar aggiungendo un paio di cose che ho constatato una infinità di volte:

1) Riparare le cose ha una potenza didattica decisamente superiore anche rispetto al semplice costruirle. Capire perché si è guastato un circuito significa spesso capire un po' più a fondo come funziona VERAMENTE quel circuito.

2) Se col tempo si arriva disporre di una discreta esperienza di fai-da-te e di riparazioni, spesso si trovano da sè quei piccoli accorgimenti, VOLUTAMENTE dimenticati o trascurati dai produttore, per renderli praticamente eterni (se se ne rispettano i limiti ovviamente...). E anche questa è sempre un bel bagaglio di cose a sapersi. Ancora meglio se poi il proprio lavoro (non il mio purtroppo) è progettare e costruire apparecchi affidabili che siano veramente tali: per capirci, si sa meglio dove mettere le mani.

Ciao Piercarlo

Ciao Giuliano Sono anch'io un patito della riparazione. Riparo di tutto....col risultato che ora ho la casa piena di svariatissimi oggetti riparati e taroccati, ma funzionanti.... e non ho il coraggio di buttarli !!! Ed e' una lotta continua con la moglie che magari preferisce conservate un oggetto bello ma non funzionante,piuttosto che uno taroccato..ma funzionante !!! De gustibus....

Ciao Giorgio

non sono ancora SANto per e-mail

Join the Discussion

Have something to add? Share your thoughts — no account required.

Didn't find your answer?

Ask the community — no account required