Alimentatore

Dec 04, 2006 7 Replies

Seguendo uno schema molto semplice, ieri ho messo insieme due piccole schedine: due preamplificatori BF single ended a transistor (n.2 BC547), dati teorici: guadagno 4, 12 Volt (da 9 a 15 Volt), 1.5 mA, 2 Volt p-p,



47.000 Ohm, 10 - 900.000 Hz.

Riguardando dei vecchi testi, soprattutto Radioelementi di Ravalico, vorrei alimentarlo in modo un po' "diverso" dal solito, incasinando il classico schema raddrizzatore + n. 2 condensat(oroni). magari faccio esperienza per raffinare l'alimentazione dei filamenti nei valvolari o cose simili...


1) 1 o 2 zener in parallelo, a massa. Tensione e corrente ben controllati. Ho letto in giro però che possono dare radiodisturbi e che occorre un condensatorino di filtro a valle.


2) un IC di regolazione. Sembra sia semplice e vada bene, ma si dice sia per grosse correnti e che nella sostanza è come sparare ad un uccellino con un cannone. E poi, quale IC trovo facilmente sotto casa? Quello vuole sigle, non chiacchere!


3) ...lascio così com'è, perché funziona bene.

ho anch'io il mitico radio elementi. non ho capito che tipo di alimentatore vuoi realizzare , non c'e ne sono molti su radio elementi. un paio a semionda con stabilizzazione a zener e uno a zener e transistor.

kfm ha scritto:

Da pagina 359 a pagina 375. Io pensavo a pagina 368.

non trovo quello che dici , e probabile che non abbiamo la stessa edizione del radio elementi . sulla copertina mi trovo scritto undicesima edizione. credo di averlo comperato nel 1983 forse 84 , sicuramente stampato qualche anno prima.

kfm ha scritto:

...è vero: 13a edizione, riveduta ed aggiornata, 1991.

Ciao e grazie comunque,

se mi spieghi in parole povere che alimentatore ti serve , qualche consiglio con schema te lo posso mandare.

kfm ha scritto:

Seguendo uno schema molto semplice, ieri ho messo insieme due piccole schedine: due preamplificatori BF single ended a transistor (n.2 BC547), dati teorici: guadagno 4, 12 Volt (da 9 a 15 Volt), 1.5 mA, 2 Volt p-p,

47.000 Ohm, 10 - 900.000 Hz.

Riguardando dei vecchi testi, soprattutto Radioelementi di Ravalico, vorrei alimentarlo in modo un po' "diverso" dal solito, incasinando il classico schema raddrizzatore + n. 2 condensat(oroni). Magari faccio esperienza per raffinare l'alimentazione dei filamenti nei valvolari o cose simili...

1) 1 o 2 zener in parallelo, a massa. Tensione e corrente ben controllati. Ho letto in giro però che possono dare radiodisturbi e che occorre un condensatorino di filtro a valle.

2) un IC di regolazione. Sembra sia semplice e vada bene, ma si dice sia per grosse correnti e che nella sostanza è come sparare ad un uccellino con un cannone. E poi, quale IC trovo facilmente sotto casa? Quello vuole sigle, non chiacchere!

3) ...lascio così com'è, perché funziona bene.

gira e rigira un alimentatore e fatoo sempre alo stesso modo trasformatore radrizzatore filtro (elettrolitico) stabilizzatore di tensione (se necessario) per i filamenti delle valvole puoi andare direttamente in alternata

oggi esistono (gia da 20 anni) sitemi molto validi per stabilizzare una tensione essenzialmente io adopero per tensioni fisse i circuiti integrati della serie 78xx (dove xx sta per la tensione ad esempio 7812 stabilizza a12 volt) . oppure circuiti con pezzi di recupero , zener + transistor npn per circuiti a tensione variabile il circuito lm317 che con un paio di resistenze ti da la tensione che desideri piccoli condensatori elettrolitici e poliestere sono in ogni caso necessari per filtrare rumore e eliminare autooscillazioni

se funziona lascia , vale la regola quello che non c'e non puo rompersi

basta cercare in rete lm 317 o 7812 per trovare schemi di tutti i tipi relativi a questi circuiti.

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