F. Bertolazzi ha scritto:
Hai ragione!!!! Bisognerebbe farlo precedere da un inseguitore di tensione. Ottima intuizione, Bertolazzi!!
F. Bertolazzi ha scritto:
Hai ragione!!!! Bisognerebbe farlo precedere da un inseguitore di tensione. Ottima intuizione, Bertolazzi!!
F. Bertolazzi ha scritto:
Vedi post precedente.
Mm... come mai? Per il motivo di cui sopra?
Il 11/10/2010 18.32, F. Bertolazzi ha scritto:
1) per Andrea: OK, una volta spiegato che era una cella di carico, butta via tutto quello che ti ho detto, e segui il consiglio di Bertolazzi e di coloro che verranno. 2) per Bertolazzi: e' proprio il caso di andare avanti con un comparatore?Non e' che al povero Andrea gli verra' la tentazione di regolare finemente i pesi "entro i quali..." e quindi dovra' avere bisogno di precisione e acuratezza determinati?
Un bell' PIC o quelchell'e' con iil suo bel convertitore A/D, preceduto da un bell' INA?
Englishman ha scritto:
Ragazzi, mi spiegate cos'è un INA?? :))))))
No no... OP. Il PIC è fuori discussione per svariati motivi. ;)
e
Grazie per la considerazione, intanto :-) Per Nome e Valore si vedr=E0.
Ritorniamo al problema dell'OP. Io propongo l'idea qui di seguito, da condire con un'alimentazione singola a cui si aggiungeranno con abbondanza condensatori di bypass vicini agli integrati. E' opportuno che l'operazionale sia di tipo rail to rail. Dal datasheet dell AD623 ci si pu=F2 ispirare per calcolare il valore di R1 adatto al guadagno richiesto dall'amplificatore di strumentazione.
And®ea:
Lo chiedi solo ora??? Lo AD623 è un InsrtumeNtation Amplifier.
Ciao Darwin. Innanzi tutto... GRAZIE!
Darwin ha scritto:
Mm.. non ho problemi di alimentazione. Potrei alimentare il tutto a 12v e lavorare con il segnale della cella ma è possibile anche optare per alimentare il tutto con i 5v di eccitazione della cella stessa, quindi, ecco l'esigenza di un rail to rail. Ottima considerazione.
Che dirti... GRAZIE ANCORA!!! Mi metto al lavoro.
Englishman:
In effetti lo schema di Darwin non mi piace troppo, dato che R2 e R4 (oltre a non essere valorizzati) si influenzano a vicenda, rendendo la taratura difficile. Meglio, dopo lo AD623, un bel ATtiny 25 col suo bell'A/D, un byte di EEPROM e un tasto che, quando premuto, memorizza il valore dell'A/D sulla EEPROM e lo usa come valore a cui segnalare il peso prefissato.
Ci si possono attaccare anche altre 4 entrate o uscite e costa meno del comparatore coi trimmer multigiri.
F. Bertolazzi ha scritto:
haha..!!! :)))))))) Ammetto la mia ignoranza.
And®ea:
Non è tanto quello il problema, quanto il fatto che, dopo vari post in cui si parlava di INA, tu lo chieda solo ora.
F. Bertolazzi ha scritto:
Uff... :)) Dai, non sputtanarmi.. :)))
F. Bertolazzi ha scritto:
E perche'? R2 regola solo la larghezza della finestra di isteresi e R4 solo il suo offset (punto centrale).
ciao Claudio_F
Claudio_F:
In effetti, se le correnti di bias del comparatore sono molto basse e i valori delle resistenze anche...
Difatti. Sospetto che per l'applicazione domandata sia quanto richiesto. Se il nostro amico volesse regolare la soglia alta e la soglia bassa in maniera indipendente, potrebbe essere utile il trucco seguente, che per=F2 =E8 un po' pi=F9 complicato, con un comparatore a finestra. Consiglierei di verificare le polarit=E0 degli ingressi dei comparatori e dei segnali digitali, dato che tendo a fare confusione su queste cose e non ci ho passato su molto tempo. Naturalmente, la taratura si fa prima mettendo R4 a massa e R5 al positivo e regolando prima una soglia e poi l'altra, facendo attenzione che non si incrocino. Diverse varianti possono (devono) essere studiate per facilitare la taratura se si sa gi=E0 a priori dove saranno le soglie.
[FIDOCAD] FJC C 1.5 FJC B 0.5 MC 205 50 0 0 580 LI 85 35 125 60 0 LI 125 60 85 85 0 LI 85 85 85 35 0 LI 90 45 90 45 0 LI 90 42 90 48 0 LI 87 45 93 45 0 LI 87 75 93 75 0 LI 85 45 50 45 0 LI 85 75 50 75 0 LI 85 50 75 50 0 LI 75 50 75 55 0 LI 75 65 75 70 0 LI 75 70 85 70 0 MC 75 55 1 0 080 FCJ TY 64 57 4 3 0 0 0 Helvetica R1 TY 85 65 4 3 0 0 0 Helvetica TY 100 35 4 3 0 0 0 * AD623 MC 130 100 1 0 100 FCJ TY 120 100 4 3 0 0 0 Helvetica R4 TY 140 110 4 3 0 0 0 Helvetica LI 100 75 100 115 0 TY 105 80 4 3 0 0 0 * Ref MC 100 115 0 0 045 MC 130 115 0 0 045 MC 130 95 3 0 010 LI 130 95 130 100 0 LI 130 110 130 115 0 LI 135 105 145 105 0 LI 145 105 145 95 0 LI 125 60 135 60 0 MC 145 105 1 0 170 FCJ TY 150 105 4 3 0 0 0 Helvetica C TY 150 110 4 3 0 0 0 Helvetica 100n MC 145 115 0 0 045 SA 145 105 0 MC 50 45 2 0 010 MC 50 75 2 0 020 TY 10 80 4 3 0 0 0 * Alla cella di carico MC 205 85 0 0 580 LI 205 60 135 60 0 LI 190 60 190 85 0 LI 190 85 205 85 0 SA 190 60 0 MC 175 100 1 0 100 FCJ TY 165 100 4 3 0 0 0 Helvetica R5 TY 185 110 4 3 0 0 0 Helvetica MC 175 115 0 0 045 MC 175 95 3 0 010 LI 175 95 175 100 0 LI 175 110 175 115 0 LI 180 105 190 105 0 LI 190 105 190 95 0 MC 190 105 1 0 170 FCJ TY 195 105 4 3 0 0 0 Helvetica C TY 195 110 4 3 0 0 0 Helvetica 100n MC 190 115 0 0 045 SA 190 105 0 LI 205 50 145 50 0 LI 145 50 145 95 0 LI 190 95 205 95 0 MC 250 55 0 0 700 MC 250 80 0 0 700 LI 250 65 250 70 0 LI 250 70 275 75 0 LI 275 75 275 85 0 LI 250 80 250 75 0 LI 250 75 275 70 0 LI 275 70 275 60 0 LI 250 55 230 55 0 LI 250 90 230 90 0 LI 275 60 280 60 0 SA 275 60 0 MC 280 60 0 0 000 TY 240 45 4 3 0 0 0 * /S TY 240 80 4 3 0 0 0 * /R TY 115 125 4 3 0 0 0 * Soglia bassa TY 175 125 4 3 0 0 0 * Soglia alta TY 195 35 4 3 0 0 0 * LM393 MC 230 40 3 1 010 MC 230 40 1 0 080 FCJ TY 225 50 4 3 0 0 0 * TY 235 35 4 3 0 0 0 * 3.3k LI 230 50 230 55 0 MC 230 75 3 1 010 MC 230 75 1 0 080 FCJ TY 240 85 4 3 0 0 0 * TY 235 70 4 3 0 0 0 * 3.3k LI 230 85 230 90 0 SA 230 55 0 SA 230 90 0
Stiamo parlando di un comparatore, non di una schifezza :-) Ad ogni modo, i valori non li ho dati perch=E9 possono essere calcolati facilmente a partire dalle soglie desiderate. I trimmer sono da evitare se si pu=F2 fissare gi=E0 in sede di progetto dei valori fissi. Oltretutto, nel mio schema non ho messo un filtro RF all'ingresso dell'amplificatore da strumentazione e neppure un filtro alla sua uscita. Potrebbe essere una buona idea aggiungerli, il primo, bilanciato, che tagli dalle parti di 1kHz, il secondo un RC con frequenza di taglio intorno a qualche hertz.
Darwin ha scritto:
fissi.
No, a me servono perchè dove andrei ad applicare il circuito sono installate almeno 5 pesette. Su ognuna tarerei il tutto.
Si, ovvio. A me interessava il circuito di massima ma perchè non usare un semplice OP configurato come inseguitore di tensione invece che un INA?
Darwin ha scritto:
Interessante applicazione ma.. niente finestra. :) Mi serviva solo una semplice soglia.
dei valori fissi.
Fai in modo che la taratura sia la pi=F9 semplice possibile. Se sai gi=E0 a priori che le soglie saranno solo in un certo intervallo di tensioni, fai in modo che i trimmer permettano una variazione appena superiore alla minima indispensabile. La risoluzione di un trimmer non =E8 infinita.
OP
Per tanti motivi. Consiglierei, per iniziare, una lettura di questa vecchia application note di Analog Devices:
Darwin:
Con un controller ed un tasto (o addirittura due piazzuole da cortocircuitare), ad esempio. ;-)
Ucci ucci. Sento odor di capadicavolucci.
Vabbé, io lascio perdere...
Darwin ha scritto:
Beh.. un trimmer a 25 giri la risolve.
Azz.... okay. Letto; non tutto ma i punti salienti mi sono chiari. Grazie ancora.
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