Sonoluminescenza

Jul 23, 2005 30 Replies

Salve a tutti, qualcuno qui se ne interessa o ha qualche link? Secondo voi è possibile realizzare un semplice circuito che produce ultrasuoni, e verificare questo fenomeno, magari con la bolla che sta dentro un "livello" per muratori? Io ho trovato qualcosa sulla pompa idrosonica ma non mi convince e non mi sembra attendibile:



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mi sapete dare info?



Grazie in anticipo



Ciao



Artemis


Artemis wrote in news:AOoEe.725$ snipped-for-privacy@news4.tin.it:

Eh eh, anche tu hai letto Focus ? ;-)

Ciao, AleX

AleX ha scritto:

Purtroppo no. E' uscito qualcosa su Focus? Se è così corro a comprarlo, che coincidenza. Cercando le esatte frequenze della luce mi sono imbattuto in wilkipedia che spiegava tante cose. Tra queste ho trovato

Fosforescenza (nota) Bioluminescenza (nota - mai usato gli Starlight da pesca?) Sonoluminescenza (ignota) Triboluminescenza (ignota)

diamo uno sguardo e... tadà! Poi ho cercato approfondimenti e approdo su un documento che addirittura parla di esperimenti recentissimi (2002-2004) sulla fusione nucleare grazie alla sonoluminescenza. Infatti, quando le onde sonore/ultrasoniche (20 Khz sta a cavallo tra l'udibile e gli ultrasuoni) raggiungono la bolla di idrogeno deuterato, nella bolla si creano pressioni di milioni di pascal e si raggiungono temperature assurde (più alte del sole). Tali temperature, permettono l'emissione di fotoni per tempi relativamente brevi (qualche pico secondo). Si ha così un implosione e dunque l'emissione di energia (forse da questo si arriverà a spiegare qualcosa come la formazione di pianeti o la trasformazione di una stella in supernova, chi lo sa). Ho un documento che spiega molto semplicemente la sperimentazione, se sei interessato te lo mando (è in PDF, 2.3 Mb, in inglese).

Ciao

Artemis

Artemis wrote in news:SXtFe.8805$2U1.724410 @news3.tin.it:

Semplicemente in un articolo dal titolo "Enigmi in cerca di soluzione" (beh, questo è lo stile di Focus) c'è un trafiletto in cui dicono pari pari quanto hai riportato te: temperatura più del doppio della corona solare,plasma, etc etc. Ah, fanno riferimento ad articoli apparsi in passato: "L'enigma della sonoluminescenza" (n.49 novembre '96)

LOL :-) Si, li ho usati, ma francamente se mi dici bioluminescenza la prima cosa che mi viene in mente è la lucciola :-)

Ciao, AleX

P.S. penso che questo link lo hai già visto:

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AleX ha scritto:

Ah, qualcosa di poco tecnico si può dire...

Beh in effetti Bio nel caso della lucciola è decisamente meglio di uno starlight. Forse utilizzato il termine bio impropriamente, riferendomi alla luminosità provocata da sostanze chimiche...

No, non lo avevo visto, ma è risultato interessante. Secondo me però prendono un bel granchio. Non possono dimostrare il legame tra la temperatura e la luce emessa. Hanno stilato una relazione del genere:

dt*A*T^4 = 8,46 · 10^2

dt: intervallo di tempo della sorgente (suono) A: superficie della bolla T^4 = temperatura nella bolla

si è calcolato che una bolla di superficie 1 um^2, un tempo di 50ps si ottiene una temperatura di 10000K. La relazione potrebbe essere anche esatta ma il tutto secondo me non quadra. Voglio dire, se la frequenza del suono, entra in qualche modo in risonanza con la vibrazione naturale della bolla o del fluido in essa e ne eccita gli atomi, non potrebbe tranquillamente emettere tot luce, senza bisogno di avere temperature così alte?

Ciao

Artemis

AleX ha scritto:

Beh in effetti Bio nel caso della lucciola è decisamente meglio di uno starlight. Forse utilizzato il termine bio impropriamente, riferendomi alla luminosità provocata da sostanze chimiche...

No, non lo avevo visto, ma è risultato interessante. Secondo me però prendono un bel granchio. Non possono dimostrare il legame tra la temperatura e la luce emessa. Hanno stilato una relazione del genere:

dt*A*T4 = 8,46 · 102

dt: intervallo di tempo della sorgente (suono) A: superficie della bolla T4 = temperatura nella bolla

si è calcolato che una bolla di superficie 1 um2, un tempo di 50ps si ottiene una temperatura di 10000K. La relazione potrebbe essere anche esatta ma il tutto secondo me non quadra. Voglio dire, se la frequenza del suono, entra in qualche modo in risonanza con la vibrazione naturale della bolla o del fluido in essa e ne eccita gli atomi, non potrebbe tranquillamente emettere tot luce, senza bisogno di avere temperature così alte? Voglio dire, gli atomi vibrando emettono onde elettromagnetiche nello spettro di frequenza della luce o degli UV, cosa c'è di strano? E' vero che è stato provato che la pressione è altissima e può provocare una fusione naturale, ma è anche vero che se la bolla è di gas nobile, la luminosità è molto più alta e (quello che non ho capito) il risultato è devastante (?!?!?In che senso??!?!?).

Ciao

Artemis

Artemis wrote in news:PszFe.13401$ snipped-for-privacy@news4.tin.it:

Beh, il fatto è che non c'è molta scelta in tema di pubblicazioni scientifiche divulgative.

Il modello è giusto, ma non sta modellando la realtà? ;-) A volte capita ;-)

Ti dirò, ancora non l'ho letto a fondo, quindi vado sul cauto. Comunque no, mi pare sia corretto: la relazione cui si riferiscono è la solita legge di Stefan-Boltzmann sulla radiazione di corpo nero, il problema è a prescindere dalla risonanza (tot energia, tot superficie di emissione, tot temperatura)

Vedi se scritta così ti torna meglio:

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Ciao, AleX

AleX ha scritto:

L'argomento è conosciuto da anni ma ancora si sa poco.

"Sembra giusto", ma a me non quadra. Se in una bolla hai inizialmente una pressione x di 10 pascal è strano che con una semplice vibrazione, ti schizzi a milioni di pascal.

E quella costante da dove viene fuori? Inoltre, essendovi gas nella bolla (ti ho accennato al fatto che se vi è nella bolla del gas nobile, la luminosità è singolare), la pressione te la calcoli dalla legge dei gas in base alla temperatura ed al volume della bolla.

Comunque un ragazzo su it.scienza.fisica mi ha dato il link della sua tesi. A quanto ho capito, forse l'ha fatta proprio sulla sonoluminescenza. Ora vedo e poi ti dico.

Ciao

Artemis

Parafrasando il sommo Leonardo (Serni)... hai capito 'na sega di come funziona la sonoluminescenza :)

Le "bolle" sono in realtà cavita, dove al più hai la pressione di vapore del liquido.

Il cavità collassa senza opporre resistenza e l'inerzia del liquido (che è molto poco comprimibile) crea una pressione impulsoria molto elevata nel centro della cavità.

Poi, da lì alla sonolumenscenza, fusione, radiazione di Hawking etc... è tutta teoria...

Ciao,

Daniele Orlandi

Artemis wrote in news:7RSFe.12998$ snipped-for-privacy@news3.tin.it:

Beh, direi che la costante di Stefan Boltzmann non sia esattamente una cosa recentissima... ;-)

Uhm... mi sorge il dubbio che ancora non hai fatto la trasmissione di calore per irragiamento all'uni. (Mi ricorda la discussione sul vento e l'evaporazione che abbiamo avuto tempo fa). Non hai guardato il link che ti ho dato sulla S-B law?

Ciao, AleX

Daniele Orlandi ha scritto:

Veramente ho appena letto la tesina di quel ragazzo, anzi, di quei 5 ragazzi e ci sono diverse teorie in merito, da quella chimico-meccanica a quella del punto caldo, a quella dell'onda d'urto etc... le cose non vanno come le hai spiegate.

No, veramente hai una semplice bolla d'aria in un liquido (che può essere acqua o acetone). La bolla può essere anche drogata con dei gas, ma la pressione di vapore del liquido non c'entra proprio nulla.

Implode. Essa viene prima espansa dall'onda sonora e il suo raggio diventa circa 4300 volte più grande. La densità del gas interno alla cavità è bassissima.

Anche qui non è così semplice. La bolla dopo essersi dilatata a causa dell'espansione provocata dall'onda acustica, viene compressa (sempre dall'onda) divenendo molto più piccola di come era inizialmente. Tale compressione avviene così rapidamente da generare un'onda d'urto sferica che si propaga verso il centro. Diminuendo il raggio della sfera aumentano velocità e ampiezza. La bolla implode a velocità supersoniche e tale velocità aumenta sempre di più. A questo punto le molecole interessate al fronte d'urto iniziano a riscaldarsi a temperature altissime. Quando il fronte raggiunge il centro, rimbalza e torna indietro, investendo le molecole una seconda volta, riscaldandole ulteriormente.

Teoria della fusione già sperimentata dal 2002 al 2004, vuoi il .pdf con i dati degli esperimenti?

Ciao

Artemis

AleX ha scritto:

:P

Si, la trasmissione del calore l'ho già affrontata. Solo che non sono in grado di ricordare tutte le costanti.

Ciao

Artemis

AleX ha scritto:

:P

Si, la trasmissione del calore l'ho già affrontata. Solo che non sono in grado di ricordare tutte le costanti.

Ciao

Artemis

Artemis wrote in news:SKTFe.17967$ snipped-for-privacy@news4.tin.it:

Che c'entra? Nemmeno io mi ricordo il valore delle costanti (ci sono i manuali per quello), ma una volta che leggo "legge di S-B" mi ricordo dove andare a cercare... ;-)

Veramente eri te, che dicevi "quando ci sono le nuvole il vento non riesce a prendere velocità..." ;-)

Ciao, AleX

AleX ha scritto:

il T^4 mi ha rammentato S-B, la costante non la ricordavo, e credevo che l'espressione da me scritta fosse la fusione di diverse leggi.

Se il vento spinge le nuvole, credo che un minimo di impedimento esse lo costituiscano.

Ciao

Artemis

Artemis wrote in news:XfUFe.13364$ snipped-for-privacy@news3.tin.it:

Se non ci fosse la "nuvola" ci sarebbe "aria" a riempire lo spazio vuoto.

Comunque, leggi qui una descrizione più dettagliata del meccanismo "nubi":

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Ciao, AleX

Domanda... visto che pesano migliaia di tonnellate, perché le nuvole non cadono?

Ciao,

Daniele Orlandi

AleX ha scritto:

Anche se non ci fossero i palazzi :)

Appena ho 2 minuti, vado.

Ciao :)

Artemis

Daniele Orlandi ha scritto:

Visto che nell'acqua ci nuoti, perché se ti butti da 1 Km di altezza, ti ci sfracelli sopra? :)

Ciao

Artemis

Non colgo l'analogia?!?

Ciao,

Daniele Orlandi

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