Devo simulare un circuito analogico (condensatori, resistenze, induttori, trasformatori, opamp, diodi, transistor), ricavandone risposta in frequenza, forme d'onda e distorsioni. Banda dalla continua a circa 100kHz. Ho provato con LTSpice, ma non mi sembra adatto, o sbaglio? Quale potrebbe essere il miglior simulatore free?
simulatore analogico
Il giorno Mon, 13 Jul 2009 12:59:28 +0000 (UTC), zuppo ha scritto:
trasformatori, opamp, diodi, transistor), ricavandone risposta in frequenza, forme d'onda e distorsioni. Banda dalla continua a circa 100kHz.
Dovrebbe essere tra i migliori.
Forse SwitcherCAD III
Qui il tutorial di Pietro Salvato.
-- ciao Stefano
zuppo ha scritto:
Penso che invece sia proprio lo strumento software che ti serve. Il motore di simulazione è sempre spice ed ha una interfaccia grafica abbastanza intuitiva. Io l'ho usato e tuttora lo uso con soddisfazione... ovviamente devi cercarti i modelli spice dei componenti in rete perchè loro di default mettono prevalentemente i componenti della linear ;) Piccola nota piacevole: gira anche sotto Linux/Wine e i programmatori hanno avuto un'occhio di riguardo per questo, infatti non ricordo in che occasione mi è venuto fuori un msgbox che diceva che stava girando su linux... ciao
Il giorno Mon, 13 Jul 2009 12:59:28 +0000 (UTC), zuppo ha scritto:
trasformatori, opamp, diodi, transistor), ricavandone risposta in frequenza, forme d'onda e distorsioni. Banda dalla continua a circa 100kHz.
Non conosco la versione LTspice, però Spice è il più famoso simulatore circuitale, e utilizzato bene dà buoni risultati.
Riprendo a tal proposito un detto di Franco "per utilizzare bene un simulatore bisogna conoscere l'elettronica meglio di lui".
trasformatori, opamp, diodi, transistor), ricavandone risposta in frequenza, forme d'onda e distorsioni. Banda dalla continua a circa 100kHz.
Risposta in frequenza e forme d'onda si fanno molto bene. Le distorsioni sono un po' piu` balorde, quanto bene sono simulate dipende dal circuito e dai modelli a disposizione.
E c'e` sempre il solito caveat: per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere l'elettronica molto meglio di lui :)
(era da un po' che non la dicevo :))
Il giorno Mon, 13 Jul 2009 23:25:36 +0200, Franco ha scritto:
trasformatori, opamp, diodi, transistor), ricavandone risposta in frequenza, forme d'onda e distorsioni. Banda dalla continua a circa 100kHz.
Ti ho anticipato di 3 minuti... ;-)
Al consumatore non far mai sapere quanto costano i volt per gli ampere.
trasformatori, opamp, diodi, transistor), ricavandone risposta in frequenza, forme d'onda e distorsioni. Banda dalla continua a circa 100kHz.
Ciao Luigi Nel suo piccolo..anche il nostro MicrocapDemo (free) fa tutto quel che serve !! Certo bisogna gia' sapere cosa aspettarsi dal circuito, e fare molta attezione sia allo schema, sia alle impostazioni dei dati di simulazione. Io consiglio sempre di partire dal circuito minimo.... un generatore e una R C.........e provare le varie simulazioni !!!
Buone Ferie
Giorgio
Franco ha scritto:
In effetti sembra fare quasi tutto, anche se in modo un po' ostico e controintuitivo. Forse quello che mi sembra mancare è perché non ho ancora capito come si fa.
Ora devo fare il modello di un trasformatore audio reale. L'applicazione è tipo telefonia, bidirezionale, quindi non è possibile a priori definire primario e secondari. Ha quattro avvolgimenti indipendenti, dei quali ho misurato L1, L2, L3, L4, R1, R2, R3 e R4. Inoltre ho le induttanze disperse misurate tra un avvolgimento e un altro in corto circuito (il secondo indice è l'avv.in corto) L12, L13, L14, L23, L24 e L34. E anche quelle con indici invertiti, che probabilmente sono superflue, L43, L42, L41, L32, L31, L21.
In LTSpice ho messo quatro induttori assegnando a ciascuno le quattro induttanze e le quattro resistenze serie ottenute dalle misure. Il problema nasce con la determinazione dei valori di accoppiamento Kxx. Potrebbe essere K12=sqr(1-L12/L1) e così via. E' sbagliato o magari c'è di meglio?
controintuitivo. Forse quello che mi sembra mancare è perché non ho ancora capito come si fa.
priori definire primario e secondari.
R1, R2, R3 e R4.
corto circuito (il secondo indice è l'avv.in corto) L12, L13, L14, L23, L24 e L34. E anche quelle con indici invertiti, che probabilmente sono superflue, L43, L42, L41, L32, L31, L21.
induttanze e le quattro resistenze serie ottenute dalle misure.
Modellare un trasfo a piu` avvolgimenti e` sempre complicato. Tipicamente le induttanze disperse non si riescono a mettere a posto bene, pero` di solito la precisione, per applicazioni normali, funziona.
Avevo visto delle analisi su qualche articolo e libro, ma non li ho adesso a portata di mano. Uno era interessante perche' usava dei giratori :).
Il motivo per dicevo che e` complicato modellare i multiporta e` che, se ben ricordo, per un 4 porte servono 10 parametri (e` una matrice 4x4 simmetrica), mentre ne puoi definire solo 8.
Prova a cercare nelle application notes di qualunque programma simil-spice. Una volta IsSpice aveva delle note applicative molto buono, non escludo che ci fosse anche qualcosa in proposito.
Franco ha scritto:
Non ho trovato niente di risolutivo. Comunque ho usato la formula che avevo indicato, inserendo quindi 6 valori di Kxx, e il risultato della simulazione è quello atteso. Ho simulato le risonanze di ogni avvolgimento con uno alla volta degli altri in corto e le attenuazioni con tutti gli avvolgimenti variamente caricati.
Ora non trovo il modo di predisporre in un unico schema diversi setup di simulazione attivandone uno alla volta impostando una unica variabile di scelta. Ci vorebbe un if...then...[else] che testando la variabile di scelta del setup assegnasse i valori di setup alle direttive e ai generatori.
Si può fare?
Kxx, e il risultato della simulazione è quello atteso. Ho simulato le risonanze di ogni avvolgimento con uno alla volta degli altri in corto e le attenuazioni con tutti gli avvolgimenti variamente caricati.
simulazione attivandone uno alla volta impostando una unica variabile di scelta. Ci vorebbe un if...then...[else] che testando la variabile di scelta del setup assegnasse i valori di setup alle direttive e ai generatori.
Ciao Un qualcosa di simile si fa con Microcap in simulazione di transitorio e stepping. Puoi fare variare qualunque valore di componente o di segnale, a step definiti da un certo valore ad un altro. E ottieni una unica rappresentazione con le curve relativa ad ogni step.
Credo che la cosa sia fattibile anche con Spice.
Ciao Giorgio
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