Ciao a tutti, possiedo un alimentatore stabilizzato 12 V da 6 A, 8A di picco, che uso sporadicamente per collaudare qualche semplice circuito. Purtroppo non è protetto dai cortocircuiti, basta un contatto accidentale dei due poli e Zac! buonanotte al transistor finale. Nessuno sa consigliarmi un circuitino semplice che blocca l'alimentatore in caso di corto e salvaguarda il tutto? Grazie per l'attenzione
protezione dai cortocircuiti
Oct 10, 2003
6 Replies
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spiega anche il principio che sta alla base
Ciao ~:-)~
"max" ha scritto nel messaggio news:f8Ahb.195249$ snipped-for-privacy@news1.tin.it...
in
"~:-)~" ha scritto nel messaggio news:kiAhb.260507$ snipped-for-privacy@news2.tin.it...
Grazie per la tua veloce risposta, sarei propenso per il primo circuitino quello con relè e bc237, ti volevo chiedere il circuito va bene per qualsiasi corrente erogata dall'alimentatore? Il mio per esempio e 6A max con possibilità di sopportare picchi di 8A Deve cambiare qualche componente? Ciao e grazie di nuovo
"max" ha scritto nel messaggio news:7tAhb.195357$ snipped-for-privacy@news1.tin.it... ... snip...
Fai attenzione che lo stadio finale non faccia da fusibile prima dell'intervento del relè.
Vedi appunto precedente. Dipende dalle caratteristiche del finale di potenza dell'alimentatore. Secondo me, la soluzione con il MOSFET SMP40P06 è migliore.
Saluti
-- GG
Ogni giorno, ogni ora ti cambia: ma mentre negli altri la rapina del tempo è piú evidente, in te invece non è manifesta poiché non avviene sotto i tuoi occhi - Seneca
Per aggiungere una protezione al tuo alimentatore occorre sapere qualcosa sul suo schema, o almeno che tipo di integrati stabilizzatori usa. Comunque una protezione generica, "strangolante", che prescinde dal circuito dell'alimentatore, la puoi basare sul circuito in fidocad in calce.
Il TD deve essere un Darlington di potenza in grado di reggere la corrente di uscita (i 6A - gli "8A di picco" lasciali perdere...): un BDT64 o BDV64 vanno benissimo. Esso va montato su un dissipatore calcolato per dissipare (con il darlington in saturazione: circa 1.5 Volt di Vce) circa 10 Watt, corrispondenti a 6-7 Ampere in uscita. Il suo ruolo è quello di "interruttore": esso è "ON" durante il funzionamento normale e va in "OFF" quando si verifica un eccesso di corrente sull'uscita. Quando ciò succede, viene innescato lo pseudo SCR composto da T1 e T2 che, disattivando T3, spengono anche TD e il diodo LED che normalmente segnala che l'uscita è "in servizio". Per riavviare l'accrocco dopo l'intervento della protezione occorre spegnere l'alimentatore per una manciata di secondi e poi riaccenderlo.
Il gruppo RC da 1 kOhm e da 0,1 microfarad tra base di T1 e massa serve ad evitare inneschi spurii dello pseudo SCR. Lo stesso fa il condensatore posto tra base e massa di T3. Se dovessero comunque verificarsi aumentare (con giudizio!) il valore di tali condensatori (per primo quello posto tra base e massa di T3).
A parte TD, gli altri transistori sono dei generici NPN e PNP di segnale (BC547 e BC557 sono OK). D1 può essere un qualunque diodastro (1N4001,
1N4148 ecc.) in quanto serve solo da "zoccolo" per alzare la tensione di innesco di T3 e quindi garantire una sua più sicura interdizione da parte di T1-T2 quando vengono chiamati ad agire. Il LED può essere di colore a piacere (D1 concede anche questa libertà!:-).Rlimit va dimensionata così: 0,65/Ampere in uscita (nel tuo caso 0,1 Ohm).
Il ciruito è un po' "a braccio" ma spero faccia al caso tuo e a quello di quanti vogliano inserire su un alimentatore che ne è sprovvisto una protezione generica senza dannarsi sul "dove" inserirla. Esso inoltre può essere utilizzato come "fusibile" elettronico in un alimentatore in continua qualsiasi, anche non stabilizzato (purché filtrato ovviamente).
Ciao! Piercarlo
[FIDOCAD ] TY 30 0 5 3 0 0 0 * A = Ponte raddrizzatore + Cond. livellamento TY 30 10 5 3 0 0 0 * B = Stabilizzatore RV 20 35 45 60 RV 100 35 125 60 LI 45 40 60 40 LI 80 40 85 40 LI 85 40 100 40 MC 40 65 0 0 040 MC 110 65 0 0 040 LI 40 65 40 60 LI 40 60 35 60 LI 110 65 110 60 TY 30 45 5 3 0 0 0 * A TY 110 45 5 3 0 0 0 * B TY 30 20 5 3 0 0 0 * TD = Darlington di potenza da 10 A MC 75 55 3 0 310 TY 85 45 5 3 0 0 0 * TD LI 55 40 70 40 MC 60 110 0 0 300 MC 60 75 1 0 080 LI 60 75 60 40 LI 60 85 60 110 LI 75 55 75 105 LI 60 130 60 105 MC 155 55 0 1 310 MC 150 40 0 0 080 LI 125 40 150 40 LI 140 50 140 40 LI 155 55 170 55 LI 170 55 170 40 LI 170 40 160 40 LI 140 140 140 65 MC 180 40 0 0 010 LI 170 40 180 40 TY 175 30 5 3 0 0 0 * uscita TY 65 80 5 3 0 0 0 * 10k TY 145 30 5 3 0 0 0 * R-limit. LI 60 170 125 170 MC 60 170 0 1 300 MC 45 160 0 0 310 LI 60 155 60 125 LI 120 170 140 170 LI 140 170 140 135 MC 45 190 0 0 040 LI 45 195 45 180 MC 125 180 1 0 170 MC 140 180 1 0 080 MC 140 190 0 0 040 MC 125 190 0 0 040 LI 125 185 125 180 LI 125 180 125 170 LI 140 180 140 170 TY 150 185 5 3 0 0 0 * 1k MC 75 145 0 0 040 MC 75 130 1 0 220 MC 75 115 1 0 200 TY 30 170 5 3 0 0 0 * T1 TY 70 160 5 3 0 0 0 * T2 TY 85 110 5 3 0 0 0 * T3 TY 150 65 5 3 0 0 0 * T4 MC 45 115 1 0 170 MC 45 125 0 0 040 LI 45 115 45 110 LI 45 110 60 110 TY 30 110 5 3 0 0 0 * 0.1u TY 105 185 5 3 0 0 0 * 0.1u TY 65 120 5 3 0 0 0 * D1Dimenticanza (è sabato mattina...): tra la base di TD e il collettore di T3 va inserita una resistenza da 1,5 kOhm; in effetti dipende dalla tensione fornita dal blocco "A" dell'alimentatore ma dovrebbe essere all'incirca "corretta".
Ciao! Piercarlo
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Ciao Tanto che ci sei, metti anche qualche punto dove i fili si collegano, per distiguere dove si incrociano e basta !!! Il 10 K non sembra connesso alla base di T3 !!!!
Ad una prima occhiata il circuito mi sembra buono e interessante. Comunque all'amico che usa alim cosi' potenti per provare circuitini.....consiglierei di farsi un alimentatorino semplice e piccolo ;gli costera' meno del prossimo ..fumo !!
Ciao Giorgio
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