Di elettronica qualcosa capisco, di motoristica qualcosa meno.
La mia autovettura Renault, girava a 3 invece che a 4 cilindri, 1000 cose da fare e poco tempo, decido di lasciarla dal meccanico.
Il problema era una bobina, o pencil coil, che non innescava la candela: ed io che ero rimasto allo spinterogeno rotante!
50 euro lavoro e pezzo di ricambio 50 euro ma per scrupolo, e perchè ho sempre quelle voglia di conoscere tipica dell'uomo che è uscito dalle caverne da poco, mi faccio lasciare anche il pezzo incriminato.
Arrivato a casa prendo il pencil coil e lo esamino: si presenta come una grossa penna, lo apro facendo saltare qualche incastro a pressione e microchip..., transistor..., condensatori.... no, compare davati ai miei occhi una semplice bobina di rame (...già, il meccanico aveva detto proprio bobina!). Misuro, 0,5 ohm di resistenza e 1,5 mH di induttanza. Cosa si sarà mai guastato?
Vedo che da una astremità si infila la candela, quindi qualche grandezza elettrica da li uscirà, e dall'estremità opposta c'è un contatto solitario tipo bandella: misuro tra porta candela e bandella, 10 kohm e 16 H di induttanza. Sarà forse un trasformatore? E cosa mai si sarà guastato in un trasformatore?
Cerco su internet e vedo che su blog/forum/usenet c'è chi lamenta la sostituzione di questi pezzi quasi una volta all'anno o chi viaggia con la scorta a bordo! Ma che cosa c'è da guastare così di sovente in una stupidata del genere? E perchè la mia non funzionava più, pur avendo questi valori?