Ma un condensatore al tantalio, quando scoppia, che fa, uccide il 78xx che ha vicino?

May 14, 2008 4 Replies

Ho dovuto rifare il Subj, senno' sembrava che fosse qualcosa di mortale. :-) Mi trovo dei tantalio da 0,1 microF, 35V. Gia' che dovevo assemblare un alimentatore con un 78S12, ne metto uno sul piedino E e l'altro su U. Riguardo la polarita', so che sono delle bestiacce permalose, ma mi sento tranquillo. Poi, per sbaglio, anziche' attaccare al ponte 18VAC, gliene metto poco piu' di 24... mentre faccio le prove, sento uno strano sfrrrizzzzz... POC! Porc... oh, vabbe', povera bestia, aveva anche ragione. E' scoppiato il tantalio sull'ingresso. Solo che il 78S12, adesso, sembra in cortocircuito. Sputa fuori tutta la tensione che riceve in ingresso. Ed io ho saldato un'aletta con due regolatori...



MA PORC!



Com'e' possibile?



Fabrizio (ecche', portano pure sfiga?)



Anche il 78S12 non e' che gradisca molto trovarsi a lavorare attorno alla tensione di lavoro del condensatore (o magari anche di piu'!).

Saluti.

Abituato a considerare i 40V di differenza tra tensione di ingresso ed uscita del 317, ero convinto di avere ampio margine anche col 78S12. Oh, uno non puo' piu' dargli 36Vcc in ingresso che un tantalio esplode e lui, muore. Ma dico io! ;-)

Fabrizio

Il 7812 credo non accetti oltre i 32 Volts in ingresso e questo spiegherebbe la dipartita. La sola altra condizione che riesco ad immaginare perch=E9 fornisca l'intera tensione in uscita da non morto =E8 che si sia scollegato il pin di massa dell'IC, magari a causa della deflagrazione del tantalio (cc -> extra corrente -> pista saltata; dipende dal layout del PCB).

Pu=F2 essere anche che un condensatore grosso sull'uscita si sia scaricato mentre mancava tensione sull'ingresso. In genere si mette un diodo in "antiparallelo" tra l'uscita e l'ingresso per salvare l'IC.

Ma dove hai pescato dei tantalio da 0.1 uF?

Confermo che sono molto permalosi e quando si rompono non mancano di platealit=E0. Mettici dei multistrato che gli fanno "pi=F9 meglio".

;-)

Grunt. Uno non puo' distrarsi un attimo che... :-)

E' nche possibile che le saldature abbiano ceduto, ma non credo: era (e') una millefori vecchia maniera.

Nah, c'erano forse un 220 microF. Oh, well.

Nel fondo di un cssetto (contenitore a scomparti), vecchi di quasi vent'ani. Ho pensato che, visto che il tantalio ("ricetta della bruschetta e bagnacauda") e' prezioso e mi serviva grosso modo quel valore, andavano benissimo. Nelle intenzioni, non dovevo dare al ponte piu' di 18 VAC, poi mi sono distratto e gliene ho dati 24.

Serviranno a dare colore alla grigia vita di un elettronico? O:-) (il che mi ricorda un racconto di un ex studente di elettronica che, in un periodo di cazzeggio, con logiche flip-flop, elettronica di contorno e molti condensatori a perdere, hanno fatto una sequenza di fuochi artificiali, con tanto di gran finale)

Colpa dei datasheet: tutti li' a dire "solid tantalium". Grunt. ;-) Ora sull'ingresso c'e' un poliestere, trovato in un pacco di elettronica mista oramai molto difficile da trovare nelle fiere. (una pastiglina conduttiva di un tastierino trovato li' dentro, mi ha permesso di recuperare un importante cordless cons egreteria, ormai dato per spacciato. Tre euro ben spesi)

Fabrizio (nuovo? E perche'?) :-)

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