Inverter LIDL

Apr 12, 2010 15 Replies

La prossima settimana al LIDL metteranno in vendita un inverter da 150 W. Il prodotto comunque è questo



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Dal manuale non si capisce se si tratta di un inverter ad onda quadra rettificata oppure ad onda sinusoidale pura, se andate a pagina 24, al paragrafo "televisori" c'è scritto: "Il trasformatore di tensione è schermato edemette un'onda sinusoidale filtrata." e al paragrafo "impianti audio": "Ciò dipende dal fatto che questi apparecchi non riescono a filtrare l'onda sinusoidale modificata del trasformatore di tensione".. Di più non dicono.



Qualcuno l'ha comprato in qualche offerta precedente?


G@z ha scritto:

nel manuale a pag.19 si riporta questo: Forma dell'onda in uscita: sinusoidale modificata

significa che in uscita hai un onda non sinusoidale, ma un'onda diciamo quadra, anche se il termine non è esatto, con valore di picco pari a circa 326V e efficace pari a 230V.

Stefano

"stefano delfiore" ha scritto :

Infatti io questi inverter li ho sempre chiamati ad "onda quadra rettificata" e non "sinusoidale modificata", comunque, ora è tutto chiaro, grazie. :)

G@z ha scritto:

questi tipi di inverter funzionano con un sistema switching ad alta frequenza (>10KHz) con una modulazione di tipo PWM ; quindi in uscita si hanno delle onde quadre ad alta frequenza modulate, che tramite un semplice filtro LC assumono l'aspetto di "quasi sinusoidale" .ecco il perchè delle armoniche in uscita che possono distrurbare tv,hifi,ecc....

Scriveva emilio martedì, 13/04/2010:

Non mi sono mai addentrato negli inverter/UPS, una volta che hanno un'uscita a 10Khz, poi per il 50Hz come fanno?

quelli ad onda quadra o come li chiamano sinusoidale modificata. hai un inverter fatto da coppie di mosfet +trasformatore in ferrite ( questo va ad alta frequanza ) ottieni sul secondario una tensione che una volta rettificata e livellata haii circa 310V , a questo punto trovi 4 mosfet messi a ponte ad H , questi mosfet commutano cosi in uscita dal ponte hai impulsi quadri uno positivo ed uno negativo , questa e la tensione alternata a 220 , va misurata con voltmetrro true rms altrimenti ottieni valori strambi.

quelli a sinusoidale pura non li ho mai aperti , ne visto schemi , presumo che dopo i 310V ci sia un ponte ad H comandato da un PWM , dopo il PWM un filtro bello grosso per eliminare l'alta frequenza lasciando la componente a

50hz . fra l'altro mi piacerebbe costruirne uno , solo stadio PWM , ma non ho mai trovato schemi validi.

Dopo dura riflessione, kfm ha scritto :

Grazie delle info

Large Hadron Collider (LHC) ha scritto:

se in un periodo di 10msec hai 5 impulsi di larghezza crescente sino a 5 msec, e dopo decrescente, filtrando con un semplice filtro PB compostao da un LC, ottieni il valore medio delle onde quadre ,quindi ottieni una specie di sinusoide. per la parte negativa è la stessa cosa solo che la polarità di uscita è invertita. + è alta la freq. di modulazione e - distorta è la forma d'onda. Il valore rms di uscita lo regoli regolando il pwm delle onde a 10KHz.

"kfm" ha scritto nel messaggio news:hq16mv$uuk$ snipped-for-privacy@tdi.cu.mi.it...

con qualche artifizio con un sg3524 che è un controller per switching ci feci un amplificatore audio PWM, senza pretese ovviamente:-) Più rozzamente lo fai anche con un 555 ciao Rusty

emilio ha scritto:

Ti stai confondendo gli ups definiti commercialmente onda sinusoidale modificata non hanno un inverter comandato da un segnale pwm a frequenza >10kz seguito da un filtro LC passa basso. Perchè se così fosse sarebbero ad onda sinusoidale. Questi ups proprio perchè devono essere economici, non hanno un filtro LC e i transistori in essi impiegati per lo stadio d'uscita commutano a 50 o 60Hz.

Stefano

"Rusty" wrote in news:Cf_wn.157150$ snipped-for-privacy@twister1.libero.it:

I mitici amplificatori in "classe D" :-)

E' lo stesso principio che uso quando ho dispositivi con un motore controllato in PWM direttamente dal micro, e lo uso come "altoparlante" per i suoni "di sistema"... :-)))

stefano delfiore ha scritto:

se cosi fosse, dovrebbero usare un trasf. a 50Hz, quello classico a lamierini.... nel caso specifico 150W (cosi dice il manuale) ma le dimensioni dell'oggetto sono:

185 x 73 x 58 mm..........come fa un trasf. di quella potenza a stare dentro a quel contenitore?

(cosi dice il manuale) ma le dimensioni

dentro

no non funziona cosi .

il trasformatore c'e ma serve solo a trasformare i 12V in una tensione piu alta . il primo stadio e composto da coppie di mosfet ( 2-4-8 ) dipende dalla potenza , se piccola ne bastano 2 altrimenti vengono messi in parallelo . i mosfet pilotano il primario di un trasformatore in ferrite in alta frequenza, sul secondario una volta retificata e livellata , abbiamo circa

310 V CC . a questo punto c'e un secondo oscillatore + ponte ad H fatto con 4 mosfet , se e ad onda sinusoidale modificata hai solo i mosfet che commutando a coppie danno in uscita 220V alternata prelevata direttamente dai mosfet , quindi niente trasformatore. se e un PWM i mosfet vengono pilotati con impulsi ad alta frequenza con duty cycle variabile , dopo un filtro passa passo otteniamo i 50hz .

ho notato che in certi UPS di fascia bassa usano un altro sistema , niente trasformatore in ferrite ma un grosso trasformatore classico a 50hz che quando c'e la 220 alimenta l'UPS e ricarica le batterie , quando non c'e la

220 c'e una commutazione con dei rele e un secondario fatto con filo molto grosso diventa primario , questo primario e pilotato da 2 mosfet a 50hz ad onda quadra .

kfm ha scritto:

........veramente se hai seguito il trhead , io ho risposto e chiesto a stefano una cosa.............se ti puoi rileggere il post precedenti! grazie

emilio ha scritto:

Kfm ti ha praticamente già risposto. In pratica esistono diversi modi per fare un ups economico e di piccola potenza a onda diciamo "quadra". Usare un trasformatore in lamierini di ferro che ti permette di alzare la tensione di batteria e ottenere il convertitore dc/ac. Usare un convertitore dc/dc operante in alta frequenza che ti permette di usare un trasformatore in ferrite e di alzare la tensione di batteria a un valore di circa 330V dc(valore indicativo) e usare un ponte ad H composto da quattro interrutori che commutano a 50Hz.Così facendo le perdite di commutazione degli interruttori sono praticamente trascurabili. Usare come sopra il convertitore dc/dc ma di avere in uscita una tensione duale di +/-330V e usare due soli interruttori uno sulla tensione positiva e una sulla negativa. In questo modi si risparmia sul controllo e sul filtro LC. Negli ups con trasformatore in lamierino e onda sinusoidale si può risparmiare sulla L del filtro usato per la ricostruzione della sinusoide, in quanto viene usata l'induttanza di dispersione del trasformatore vista al secondario e, usare il solo condensatore.

Stefano

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