Interfacciare SPI con pulsanti

May 12, 2006 2 Replies

Salve a tutti. Per un amplificatore ho bisogno di regolare la resistenza di feedback dell'op-amp iniziale che stabilisce il guadagno (l'op-amp =E8 gi=E0 dentro al chip dell'ampli). Ho deciso, vista la qualit=E0 che voglio raggiungere con l'amplificatore e il tipo di interfaccia con l'utente (pulsanti), di usare un potenziometro digitale, comandato da pulsanti (su/gi=F9). Purtroppo ho trovato, su Maxim-ic e Analog, quasi esclusivamente IC che funzionano in corrente continua, non sopportano inversioni di polarit=E0 (l'audio invece va da +2,5V a -2,5V). Gli unici che reggono segnali con bias nullo hanno alimentazione doppia (+- 5V, non sarebbe un problema) e (grosso problema) interfaccia SPI o I2C.



Le possibilit=E0 sono due: o traslo di 2,5 V il segnale cos=EC da poterli usare tranquillamente (ma poi devo ri-abbassarlo, dal momento che l'amplificatore richiede un segnale con bias nullo), oppure cerco di interfacciare i circuiti integrati sopra citati che usano SPI o I2C con i due pulsanti che io ho.



Io non ho mai usato tali protocolli e, inoltre, vorrei evitare come la peste chip tipo pic o atmel, che sarebbero da programmare e comporterebbero altri problemi nella scheda.



Mi potete dare una mano?



Questi sono gli integrati a cui mi riferisco:



- pensati per DC, no bias: DS1802 di Maxim

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- pensato per AC, doppia alimentazione, I2C:

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Grazie. Olaf Marzocchi



**(pulsanti), di usare un potenziometro digitale, comandato da pulsanti (su/giù). Purtroppo ho trovato, su Maxim-ic e Analog, quasi esclusivamente IC che sicuramente la maxim li produce anche up/down... l'ho letto su una loro rivista qualche mese fa

**funzionano in corrente continua, non sopportano inversioni di polarità (l'audio invece va da +2,5V a -2,5V). Gli unici che reggono segnali con bias nullo hanno alimentazione doppia (+- 5V, non sarebbe un problema) senza alimentazione doppia è impossibile che possano gestire un segnale che va sotto GND (0v) a meno che non abbiano un qualcosa (tipo charge pump) interno per generare il riferimento negativo... chiedi troppo mi sa :)

** e (grosso problema) interfaccia SPI o I2C. senza micro è un problema, si... devi cercali up/down oppure "contact closure" guarda su distrelec, forse trovi qualcosa

**peste chip tipo pic o atmel, che sarebbero da programmare e comporterebbero altri problemi nella scheda. secondo me a logica discreta è ancora + problematico.... ma cmq come risolvi il problema dei -2,5V usando un pot. digitale I2C?

S=EC, ma nessuno ha alimentazione doppia, per cui dovrei traslare io il segnale (pi=F9 spazio nella scheda, pi=F9 costo). Non =E8 semplice fare una cosa pulita, se vedi lo schema di riferimento del TA2020. O almeno per me.

=E0

che

Doppia alimentazione infatti per me non =E8 un problema! Il problema =E8 qui sotto :-)

solvi

Alcuni hanno doppia alimentazione, per poter lavorare con un segnale in ingresso AC, se ho ben capito la domanda.

Oggi =E8 uscito questo prodotto... vediamo un po'.

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Alla fine... mi sa che user=F2 un circuito con un potenziometro digitale lineare con doppia alimentazione (DS1669 ad esempio, oppure uno analogo della Analog, che abbia up/down) con uno schema a "T", quindi con il potenziometro regolabile in linea nel circuito di feedback e una resistenza connessa a terra alla sua uscita. La formula dell'attenuazione sarebbe R/(R+R_pot), quindi pseudo logaritmica. Semplice e accettabile.

Grazie.

Olaf Marzocchi

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