giroscopio elettronico e controllo stabilità

Sep 02, 2005 11 Replies

ho un modellino di monster truck e volevo sapere se montando opportunamente dei giroscopi fosse possibile ralizzare un sistema di controllo della stabilità che evita testacoda perdite di aderenza in curva (o sollevamenti laterali per troppa aderenza ) o anche le impuntature in fase di frenata dite che si puo fare? si puo programmare un integrato affinche gestisca il sistema e dosi gas freno e sterzo?


E` un vero casino, non tanto per l'elettronica (virometri e accelerometri allo stato solido esistono, anche se non proprio economici), quanto per il modello matematico del sistema che deve essere implementato su un microprocessore. Mi sentirei di sconsigliare un lavoro del genere :-)

Franco Herz, mein Herz, sei nicht beklommen und ertrage dein Geschick. (H. Heine)

opportunamente

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Mi allaccio qui per chiedere una cosa :).

Sto facendo un sistema di acquisizione dati a livello "amatoriale" per quando vado a girare in pista con la mia auto, ed ho pensato che sarebbe carino aggiungere al sistema un accelerometro a 2 assi.

Il problema e' che, ovviamente, l'accelerometro risente del rollio, del beccheggio e quindi dell'inclinazione della strada...sto pensando a come sarebbe possibile correggere questi "errori", ma a parte tenere sempre parallelo al suolo il sensore (come ? :P) non mi viene in mente altro. :)

:)

Ciao, Pier.

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Non sono errori. Dipende da cosa vuoi misurare, se le accelerazioni rispetto agli assi veicolo, oppure agli assi terra. Pare di capire che voglia le accelerazioni rispetto agli assi terra, anche se non capisco a cosa possano servire.

Il modo che proponi, di tenere il sensore parallelo, era utilizzato in aeronautica tanti anni fa, prima dell'era digitale.

Attualmente tutti i sistemi inerziali usano la configurazione strapdown, cioe` degli accelerometri fissati solidalmente al veicolo (meglio se dalle parti del suo baricentro), e quindi usano gli assi veicolo. Con dei virometri vengono trovati gli angoli di eulero fra il sistema di riferimento veicolo e quello terra, e si possono fare le trasformazioni fra i due sistemi. Possono essere utili dei sistemi di inizializzazione, ma questo dipende dai dati che vuoi ottenere. Comunque c'e` tanta matematica di mezzo.

Franco Herz, mein Herz, sei nicht beklommen und ertrage dein Geschick. (H. Heine)

Serve un sensore inerziale completo, composto da una terna di accelerometri e una terna di giroscopi. Elaborando i dati di questi sensori puoi sapere in ogni momento la posizione e l'orientamento di un veicolo. Sistemi di questo tipo vengono usati comunemente negli aerei e nei veicoli spaziali. Per sapere la posizione, per esempio, e' necessario integrare due volte il valore dell'accelerazione nel tempo, percio' gli errori si accumulano rapidamente. Per questo servono accelerometri speciali di enorme precisione, classificati "inertial grade". Una volta ho avuto tra le mani uno di questi sensori inerziali di un caccia militare. I dati che sparava fuori riportavano il movimento astronomico del nostro pianeta, ma contemporaneamente sentiva anche piccoli spostamenti dell'ordine dei centimetri. Il costo era intorno agli 80 mila $.

opportunamente

sollevamenti

Gli unici giroscopi proponibili come costo li trovi nelle videocamere per stabilizzare l'immagine e forse vengono usati anche nei navigatori da auto per mantenere i dati della posizione quando si perdono di satelliti GPS. Pero' dubito che sia realizzabile un sistema che reagisca con la velocita' necessaria alla scala di un modellino. Sono cose che si fanno su veicoli molto grandi, treni, carri armati, navi, aerei, dove c'e' anche un budget adeguato. Un singolo giroscopio serio costa come minimo alcune migliaia di dollari.

Franco wrote in news:43194ae8$1 snipped-for-privacy@x-privat.org:

A proposito di giroscopi: sul catalogo della Esco ho visto che vendono giroscopi ex avio. Chissà se qualcuno ha mai pensato di montarsi una bussola giroscopica in auto? ;-))))

(Vabbè, ora c'è il GPS... ma sarebbe una cosa curiosa ;-) )

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Ciao, AleX

Un bel giorno Pier GSi digitò:

Per le auto da corsa il problema è trascurabile, perché di solito sono molto assettate e l'angolo di rollio e beccheggio sono minimi. Ovviamente dipende anche da cosa vuoi fare e quindi dalla precisione che ti serve, ma se ad esempio vuoi semplicemente abbozzare un disegno della pista, i giroscopi non sono necessari.

Tenderei a sconsigliarti il tentativo di costruire una piattaforma inerziale, anche perché farla con dei sensori economici è praticamente inutile. Comunque se ti vien voglia di fare degli esperimenti, di giroscopi MEMS economici se ne trovano un po' ovunque, ne ha qualcuno persino Digikey (gli ADXRSxxx della Analog Devices). Quello della Murata che è già stato citato da qualcuno, ad esempio lo vendono su

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(che fra l'altro è pieno di gadets davvero carini, i motori Stirling e le turbine Tesla sono una figata :-)).

asd

devi montarlo su un sistema inierziale (tipo giroscopio)

Valeria Dal Monte ha scritto:

Mi dispiace contraddirti, ma ci sono giroscopi fatti apposta per modellismo che costano relativamente poco. Sono fatti soprattutto per essere montati su modelli di elicotteri, ma anche di aerei.

Ciao. Giuliano

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it

Probabilmente nei navigatori GPS automobilistici vengono usati solamente i sensori dell' ABS senza bisogno di giroscopi...

ciao Sandro

Un bel giorno Sandro digitò:

Con i soli sensori ABS sarebbe complicato (e impreciso) identificare le curve. Comunque credo che nei navigatori da macchina si preferisca usare una bussola magnetica anziché un giroscopio.

asd

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