fasori: valore massimo o efficace?

Jun 11, 2006 11 Replies

nei problemi di elettrotecnica solitamente si fa riferimento ai valori efficaci. Tale supposizione =E8 valida anche quando si considerano i fasori? Ad esempio considerando la tensione di rete di 230V, =E8 pi=F9 corretto indicare 230 V / 0=B0, oppure 324 V / 0=B0?



Esclusivamente il valore efficace, quindi 230V fase 0.

forse c'è un po' di confusione....tra di voi...o nella mia mente ;-)

parlando di tensione di rete si parla di 230V ed è un valore efficace in quanto, per le utenze, è molto più pratico per il calcolo delle potenze. Non ha senso, IMHO, parlare di fase di valore efficace, essendo il valore efficace un numero puramente reale.

relativamente ai fasori, a ricordo mio, sono calcolati dal valore di picco (penso all'elettrotecnica fatta con i numeri complessi). Infatti in quel caso per il calcolo della potenza, sempre se la memoria non mi inganna, si usava il prodotto tra V e I* diviso 2.

Ste

Feynman sarebbe riuscito a spiegare la meccanica quantistica a una gallina, ma non sarebbe stato superficiale. [cit. Boiler, i.h.e. 21.01.2006]

Mai visto usare valori diversi da quelli efficaci; non solo negli esercizi, con cui non ho a che fare da decenni, ma nemmeno nella realt=E0.

Quindi un sistema trifase =E8 generalmente definito come: V10 =3D 230

nella tua in questo caso... :)

Ha senso, semplicemente perché per convenzione per il modulo del fasore si è deciso di utilizzare il valore efficace. La scelta è dettata principalmente dal fatto che usando i valori efficaci si possono fare dei ragionamenti sulla potenza direttamente usando i fasori.

la memoria ti inganna.

Ti aggiungo un esempio: calcolando il prodotto tra il fasore della tensione su un bipolo ed il fasore della corrente complesso coniugato, ottieni quella che viene chiamata la potenza complessa contenente potenza attiva e reattiva espresse in forma di numero complesso.

Diverso è il caso della correttezza nell'attribuzione o meno dell'unità di misura alla fine dell'espressione di un fasore. In questo caso ci sono diverse scuole di pensiero, tuttavia almeno a Padova (e nemmeno secondo me) non pensano sia una cosa corretta apporre l'unità di misura. La motivazione base è che un fasore non è una grandezza fisica. Esiste un thread lunghissimo in proposito dove discutevamo io e Franco:

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Stefano wrote: [...]

ultimamente capita spesso...diventare papà non mi ha cambiato la vita... ...ma mi sballotta non poco :-D

ah, ok allora.

[...]

mmh...è probabile...ma se mi viene in mente recupero gli appunti di elettrotecnica del secondo anno di università e controllo....

Ste

Feynman sarebbe riuscito a spiegare la meccanica quantistica a una gallina, ma non sarebbe stato superficiale. [cit. Boiler, i.h.e. 21.01.2006]

[CUT]

Beato te, non sai quanto ti invidio :)

PeSte wrote: [...]>>

non sono ancora riuscito ad andare in archivio a recuperare il testo di elettrotecnica, ma un amico mi ha segnalato questo usefull link

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Che ne dici?

Ste

Feynman sarebbe riuscito a spiegare la meccanica quantistica a una gallina, ma non sarebbe stato superficiale. [cit. Boiler, i.h.e. 21.01.2006]

Padova

Visto che sono metrologo, intervengo: un fasore è una grandezza fisica, così come lo è un vettore o un tensore, che tra l'altro non sono strutture ordinate. Quindi ci va l'unità di misura.

La motivazione delle affermazioni precedenti è lunga, se hai pazienza di aspettare, perché adesso non ho tempo, vedo se la prossima settimana riesco a metterla in forma accettabile.

Ciao, Massimo

Io ho sempre definito i fasori dal valore efficace, e così i libri che ho studiato e i miei professori. Nulla cambia però ad usare i valori di picco, basta sapere che grandezze si stanno usando e usare le formule delle potenze giuste.

S=Vm*Im/2 se usi i valori di picco come su wiki. Se invece usi i valori efficaci sostituisci: Vm=Veff*radice(2) Im=Ieff*radice(2) => S=Veff*Ieff

Comunque anche su wiki in italiano

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definiscono i fasori col valore massimo, solo che secondo me quello che loro chiamano fasore non è il fasore ma il vettore rotante (contiene anche e^jwt)

Ciao S.

Visto che sono un ingegnere intervengo: un fasore, non è una grandezza fisica, ma la rappresentazione matematica di una *funzione sinusoidale* del tempo che rappresenta l'andamento di una grandezza fisica nel tempo. Fase e valore efficace(o l'ampiezza) della sinusoide hanno quindi unità di misura, il fasore no.

Lo stesso dicasi per un vettore o un tensore, in cui sono le componenti ad avere unità di misura, non certo l'ente matematico multidimensionale che le raggruppa.

Le motivazioni sono state espresse nel thread che ho linkato in un mio post in questo thread.

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