Salve, nel tempo ho recuperato da, schede dismesse, vari quarzi del tipo inglobato in resina, molto miniaturizzati e carini da vedere rispetto ai classici quarzi in contenitore metallico, ma rispetto a questi hanno le stesse caratteristiche di qualità, stabilità e precisione o sono fatti così per essere più economici e quindi peggiori? O, al contrario, sono migliori? Inoltre, alcuni hanno tre pin invece di due. Nei contenitori metallici posso immaginare che il pin centrale sia un collegamento alla carcassa, ma in quelli inglobati che massa è il pin centrale? Lo si deve per forza collegare? Ultima domanda; in un quarzo in contenitore metallico del 1987, di quanto può essersi scostata la frequenza originale a causa dell'invecchiamento?
Saluti e grazie.