Dimmer PWM 4 canali (era: 555 e led)

Mar 10, 2012 68 Replies

Carletto ci ha detto :

ma lo hai staccato dal circuito ? altrimenti la misura e' falsata dal resto del circuito.

si e' lei. come ti ha detto Claudio, ti serve solo il cavo usb con connettore tipo B (quello quadrato usato nelle stampanti) tipo questo:

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il software di programmazione e' gratuito e si scarica dal sito ufficiale:
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per collegare il tuo circuito ad arduino, bastano dei pinstrip maschi passo 2,54.

Dopo dura riflessione, Carletto ha scritto :

direi che, usando il primo schema, l'unico modo di ridurre il ton minimo, e' quello di agire sulle resistenze sui centrali dei potenziometri, e contemporaneamente sulla R tra C e diodo dell'oscillatore, abbassandone il valore fino a minimo 330 ohm.

Carletto ha scritto:

Ne trovi diversi anche qui:

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Nel sito indicato trovi anche arduini & compatibili come questo:

che possono essere interessanti in un secondo tempo quando si ha gia' un arduino completo che puo' essere usato come programmatore per nuovi micro. A tal proposito e' da tenere sotto mano questa pagina:

Ci sto facendo un pensiero anch'io, ma devo ancora capire bene i limiti del sistema. In primis per l'I/O sui pin il linguaggio Wiring e' unicamente bit/pin oriented, e non byte/port oriented o byte/bus oriented... il che non e' detto che sia un male, dipende dall'applicazione. Per questo ho messo giu' una tabella di 15 progetti che ho realizzato in passato per capire se arduino sarebbe stato adatto. Apparentemente per

10 di essi lo e' (e in qualche caso sarebbe stato anche *molto* piu' adatto), per gli altri dovrei capire meglio aspetti riguardanti le temporizzazioni, gli interrupt, la comunicazione seriale. Un po' basito per la mancanza dei logaritmi che per realizzare strumenti di misura potrebbero essere interessanti. Ma per tutto questo magari e' meglio un altro thread su elettronica digitale.

Carletto ha scritto:

Va bene, poi vogliamo vedere una foto.

Cosi' si riduce di molto la vita

La miseria, ti avvicini all' equivalente di un kW incandescente :D

"Claudio_F" ha scritto nel messaggio news:4f60e220$0$1391$ snipped-for-privacy@reader1.news.tin.it...

Magari un video e' meglio, ma dopo che avro' finito di arredare la stanza: per ora e' tristemente vuota.

Si, da 50 anni forse passo a 30. :) Un po' come l'overclock delle CPU: ne accorci la vita ma prima che muore e' gia' obsoleta.

E diciamolo: fra 5 anni chissa' che illuminazione avremo. Comunque sono del parere che la vita si accorcia se non si limita la temperatura.

Voglio dire: secondo me dura di meno un led acceso a 200mA (al di sotto della corrente nominale, quindi) senza niente per dissipare che a 1.5A con un signor dissipatore. Questi led se li accendi senza nulla sotto arrivano a 60-70° gia' a 100mA... e quando gli facevo sputare 1.5A erano dissipati al punto da non arrivare a

  1. Il dissipatore era toccabile con mano. Se poi accendevo la ventolina tornava a temp ambiente + qualche misero grado.

Fra l'altro con la ventola accesa li ho tenuti accesi per un'ora a 2A, con l'equivalente di luce di una lampada ad incandescenza di 60-75W, con TRE soli led.

...e tutta per caduta, senza ombre, come un immenso frost. Si', la luce e' il mio mestiere, l'ombra e' la mia nemica. Dosarle bene entrambe significa essere un direttore della fotografia. :)

Comunque torno adesso da un colloquio con l'artigiano che mettera' le finestre: quando gli ho detto che i doppi vetri devono incorporare un sistema per la conversione della luce da 5600k a 3200k mi ha guardato come un marziano. Poi gli ho fatto vedere le gelatine Lee e come fissarle, a mo' di zanzariera avvolgibile, e mi sa che vendera' il progetto a qualche altro cliente.

"alfio" ha scritto nel messaggio news:jjqj7j$kd6$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org...

:) Non l'ho staccato l'ho proprio sradicato tagliando il flat: un secondo prima era chiuso nella confezione.

Sullo stampato in cui alloggia non c'e' altro se non un altro pulsante, e tutti i contatti sono separati quindi non c'e' nessun altro componente elettronico.

A quanto lo dovro' alimentare? Mi tocca mettere un alimentatore a parte, e mi scoccia da morire. Credo che faro' scendere un +5V proveniente da uno dei 4 alimentatori dei led, il piu' vicino, usando lo stesso cavo del joystick e un 7805.

Oppure ficco arduino al soffitto insieme ai led ma mi scoccia per l'eventuale riprogrammazione.

Stavo gia' pensando ad un ingresso per fotocellula, in modo da rendere automatica la gestione in funzione della luce esterna. Anzi, 4 fotocellule, una per angolo, in modo da spostare la luce la' dove viene a mancare (per esempio lontano dalla finestra).

Beh, ora che mi ha dato Arduino sono caxxi tuoi, eh...

"alfio" ha scritto nel messaggio news:jjqjl4$lif$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org...

Oggi ho comprato un bel po' di valori, quindi provero' e chiaramente ti faro' sapere.

"primula" ha scritto nel messaggio news:4f60b052$0$1375$ snipped-for-privacy@reader2.news.tin.it...

E' praticamente uguale a quello che ho, identico. Il comportamento sara' uguale anch'esso.

Purtroppo il negozio e' piccolo e non ha niente a magazzino: e' tutto da ordinare quindi non posso manco provarlo. Comunque se proprio DICONO che sia da 10k e funziona come un normale potenziometro per 3.90 euro si puo' fare.

Ma a questo punto preferisco usare la consolle Ampex che almeno fa tanto retro'.

"Carletto" ha scritto nel messaggio news:4f611022$0$6839$ snipped-for-privacy@news.tiscali.it...

Che pirla che sono. Oggi ho avuto una giornata intensissima e ho fatto tutto di corsa.

Non mi sono accorto che, per qualche strano motivo di encoding, i segnali dei due assi X e Y dello stesso joystick si incrociano. Quindi un asse finisce sull'altro e viceversa, non so il perche'.

Ho tagliato le piste ed effettivamente fa una escursione da 0 a 10k su tutta la corsa. Sono perfetti per il vecchio circuito...

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