Per le misure di posizione con precisione al decimetro/centimetro si usano spesso solitamente dei gps con doppia frequenza e correzione dati da base fissa Sono apparecchiature dedicate ad un impiego professionale e ben specifico, che costicchiano, diciamo da qualche migliaio di euro in su
Come ottenere misure di posizione di precisione tipo gps doppia frequenza con rtk, senza spendere milllioni ?
"RobertoA" ha scritto nel messaggio news:4eb777dd$ snipped-for-privacy@newsgate.x-privat.org...
tempo fa ci avevo studiato un pò su, al tempo questi sotto avevano cose interessanti:
adesso 'nzò, sono fuori del giro
"RobertoA" ha scritto nel messaggio news:4eb777dd$ snipped-for-privacy@newsgate.x-privat.org...
Posso chiederti due cose senza risponderti? OK! Dove sono le "basi fisse" e che frequenze usano?
"Roberto" ha scritto nel messaggio news:j9ci3d$3c3$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org...
No non puoi Prima devi rispondere La base fissa e' ovviamente vicina al luogo di misura Credo usino i 1500/1200 MHz ma non sono sicuro Ciao RobertoA
"RobertoA" ha scritto nel messaggio news:4eba10c8$ snipped-for-privacy@newsgate.x-privat.org...
Ok, rispondo: non lo so.
Ma non capisco se sono delle cose che uno se le porta da casa, le fissa, e poi se le riporta a casa oppure se ci sono delle stazioni base (tipo antenne telefonia) conosciute che forniscono questo servizio.
Sovrapponibile al GPS quindi.
"Roberto" ha scritto nel messaggio news:j9ci3d$3c3$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org...
puoi avere una base fissa (master) proprietaria, il collegamento è a tuo carico (gprs, tipicamente). Può essere anche via cavo per applicazioni particolari (p.es. c'è una frana nel bellunese con 3 "rover", punti di controllo, collegate via cavo al "master", posto a 50 metri in zona stabile. Ho visto un'applicazione (cinese!) di monitoraggio diga, con 10 rover ed un multiplexer che li confrontava ciclicamente con un master.
Oppure la correzione (caso più generale) avviene via TCP/IP da reti fisse proprietarie (ditte commerciali di topografia come Trimble, Leica ecc ) o pubbliche (vedi seguente http://147.162.229.63/Web/index.php Regione Veneto). Questa è più sofisticata, si crea una rete complessa di compensazione che "simula" una base virtuale.
Attenzione che nel caso di precisioni estreme (subcentimetriche o meno) la faccenda non è per nulla banale, bisogna tener conto di fenomeni complessi e sofisticati tipo maree terresti, perturbazioni ionosferiche ecc ecc... PS: a RobertoA: mi sembra tu sia in zona, ti interessa questo? http://147.162.229.63/Web/seminari.php
cià
"Roberto" ha scritto nel messaggio news:j9dpvr$sk9$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org...
No, scusa, ho confuso io cosa volevi sapere La base, con la stazione mobile o di misura comunica via wifi se sei vicino, via radio (vhf/uhf) se sei 'poco' distante, via internet (gsm/gprs/hsdpa) se sei distante Per 'base di riferimento' intendo un gps di precisione (ricevitore + antenna), posto in un punto di posizione nota, di solito se la ditta sta facendo un'opera di una certa dimensione, mette giu' la base fissa e la lascia in posizione finche' i lavori sono finiti Quindi, pur essendo l'attrezzatura facilmente 'trasportabile', viene lasciata fissa in un certo punto per un lasso di tempo ragguardevole Poi, ci sono alcune basi fisse che oltre all'utilizzo "in proprio", distribuiscono le informazioni ad un sistema connesso in rete geografica Tale rete e' accessibile a chi ne faccia richiesta, a titolo gratuito o oneroso, dipende dalla rete Ciao RobertoA
"RobertoA" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@newsgate.x-privat.org...
E che cosa si dicono tra di loro?
Le "posizioni note" sono quei chiodi/bollini conficcati nel terreno che ogni tanto si scovano camminando per strada?
"dacodac" ha scritto nel messaggio news:j9dr1o$s4v$ snipped-for-privacy@tdi.cu.mi.it...
Scusami ma non ho ancora capito, questi L1/L2 sono assimilabili alle frequenze L1/L2 di un "satellite" che si trova a terra, e quindi rientrano direttamente nel calcolo della posizione, o questi L1/L2 "terrestri" sono altri tipi di dati?
"Roberto" ha scritto nel messaggio news:j9e2fi$l06$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org...
Di solito sono cose di questo tipo
però se tu hai non uno, ma due strumenti, allora uno lo puoi mettere su uno di quei "chiodi", tipo questo http://87.30.244.175/ware/schedaigm95.php?id=309 e con l'altro andare a spasso...
"Roberto" ha scritto nel messaggio news:j9e2te$meg$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org...
L1 L2 (+ la L3 + le Glonass + le Galileo ... la famiglia cresce ;) sono solo spaziali, e non ve ne sono altre.
A cosa ti riferisci?
"dacodac" ha scritto nel messaggio news:j9eboh$c30$ snipped-for-privacy@tdi.cu.mi.it...
forse ho capito quel che volevi dire, ma robertoA ti ha risposto efficacemente più sopra. Se vuoi un pò di "oba tosta" sul sistema GPS, ecco un bel link
Bernese è il programma "top" per chi fa la compensazione delle reti di inquadramento.
"dacodac" ha scritto nel messaggio news:j9eboh$c30$ snipped-for-privacy@tdi.cu.mi.it...
Proprio a questo.
Dacodac mi ha detto che L1 = 1575,42 MHz e L2 = 1227,6 Mhz arrivano solo via satellite, quindi non usano quelle freqeunze di sicuro. Vai a studiare prima di fare danni!
"dacodac" ha scritto nel messaggio news:j9ebel$blb$ snipped-for-privacy@tdi.cu.mi.it...
Perfetto, allora mi chiedo: se io mi registro un log di rilevazioni dei semplici "segnali" L1/L2 e poi mi scarico la tabella "dati" con le correzioni da questi modem/ip/gprs/umts/wifi/bicchiericonfilo non posso ottenere quello che vuole RobertoA senza spendere niente di più? Un computer con modulo GPS e un programmino che processa questi dati e dovrebbe essere a posto.
Se invece vuole farsi una BASE, allora "so' cazzi", apri il portafoglio, ho idea che sia gia' solo costoso collocare "bene" il chiodo!
"Roberto" ha scritto nel messaggio news:j9eelc$pn7$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org...
il sistema GPS (anzi, adesso si chiama GNSS poichè integra il sistema Glonass) è forse la "cosa" più complessa mai inventata dall'uomo ;-P si presta ad usi moltteplici, ed ognuno di questi con proprie specifiche e limitazioni:
- misure di posizionamento "al volo", per sapere dove stai con precisioni di
15-20 metri (per escursionisti, ciclisti ecc) -> calcolo semplice della soluzione, dati praticamente in tempo reale;- navigazione automobilistica -> simile al precedente, ma dato che lo "spazio di calcolo" è ristretto alle strade (si assume che l'auto debba per forza stare su asfalto, quindi su uno uno spazio diciamo "non cartesiano") allora l'incertezza sale a quei 3-5 metri che ci permettono di distinguere se siamo su una o l'altra corsia dell'autostrada. Inoltre algoritmi di "media mobile" ovviano alle perdite del segnale momentanee, ed in qualche modo ci danno la posizione anche se siamo in galleria o per vicoli. Fanno un pò cilecca quando la nostra strada è contorta (presenza di tornanti), per ambiguità sulle soluzioni possibili;
- richiesta di posizionamento preciso, ma con calcolo eseguito "dopo" (post-processing): si misura in condizioni "statiche" (intendo con strumento fermo), si acquisiscono informazioni con metodo divero (fase). Poi si torna a casa e si prendono i dati di correzione registrati altrove (ma non troppo lontano), e si "depura" la nostra misura arrivando anche a precisioni subcentimetriche (su singola ferquenza, ma con almeno 45-50 minuti di stazionamento)
- richiesta di posizionamento preciso, ma "subito": per esempio dobbiamo piantare i picchetti di una strada di progetto. Allora il post-processing lo dobbiamo fare "subito", quindi cambia tutto: l'informazione di correzione ci deve arrivare di continuo (ed immagino che questo era quanto chiedevi). Quindi a) dobbiamo stimare subito l'errore introdotto dalla ionosfera (e per questo ci avvaliamo di DUE distinte frequenze, che in qualche modo ci modellano l'effetto di aberrazione ionosferico) b) dobbiamo eseguire la "tara" del segnale (e questo ci arriva, come diceva RobertoA, via VHF-GPRS-eccecc, ma anche da DIVERSA costellazione di satelliti su altra banda, es. WAAS, EGNOS, OMNISTAR...) rispetto ad un punto fisso; c) non basta: il GNSS calcola le posizioni rispetto ad un modello "realistico" di pianeta terra, che si chiama "geoide", dato che il sistema di volo (segmento spaziale) "vola" risentendo della forza di gravità. Purtoppo le carte topografiche sono disegnate su una superficie "liscia" della terra, chiamata "ellissoide". Dato che sono due cose diverse (la terra è molto lontana da essere quella famosa "arancia schiacciata ai poli" delle scuole, è in realtà tutta una gobba e gobbetta, a volte il geoide è sopra a volte è sotto l'ellissoide, allora dobbiamo correggere anche questa. Ultimo: questa "microgobbettatura" cambia nel tempo (maree terrestri, ma anche deriva dei continenti, terremoti ecc ecc) che una misura fatta l'anno scorso non è detto che sia immediatamente confrontabile con quella di oggi.
In definitiva: "dimmi qual'è la tua necessità e ti dirò con che metodo elaborare i dati"; metodi anche MOLTO (molto!!) diversi.
Voglio misurare SUBITO al cm, con costi sotto i 1000 euro
"RobertoA" ha scritto nel messaggio news:4ebfaf98$ snipped-for-privacy@newsgate.x-privat.org...
o l'una o l'altra... :)
"dacodac" ha scritto nel messaggio news:j9o4ui$p1t$ snipped-for-privacy@tdi.cu.mi.it...
La mia necessita'? Nessuna. Ti chiedo solo se invece di comprare una macchina RTK che costa miliardi si poteva fare tutto con un computer e un modulo GPS. Se non lo sai puoi anche non rispondere.
"Roberto" ha scritto nel messaggio news:j9okp3$bfl$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org...
la curiosità *è* una necessita!
che discorsi... ovvio che no! chè sono scemi quelli che spendono "miliardi"? (a parte che non sono miliardi, x un buon sistema sono 8000-12000 euro, magari meno dell'automobile che lo trasporta ;) Quello che ti ho scritto più sopra serviva x farti capire che "dipende da quel che serve fare"! Se serve ritrovare una ceppaia di funghi nel bosco, va bene il GPS nel telefonino; ma se vuoi di più, devi pagare!!
Probabilmente avevi in mente "applico trucchi ed accrocchi, sovracampiono e faccio delle mie elaborazioni" la risposta è NON BASTA! E' come dire che se vuoi misurare la larghezza di un campo da calcio *a passi* o con una bindella non spendi quasi nulla, ma se la vuoi al millimetro *prima* devi avere le idee molto chiare su cos'è la definizione di "larghezza del campo", da dove a dove la misuro, se questa mi cambia d'estate o d'inverno x differente umidità o temperatura... e *poi* ti servirà un signor strumento!
Il problema non è quindi "quanto sono bravo a cavare buoni dati dal mio GPS", ma:
- quanto è stabile il clock;
- quanto il mio apparato "arrotonda" i numeri;
- quanto è veloce l'apparato;
- quanti circuiti di controllo disturbi monta, e quanto sono stabili;
- quanto la mia antenna rifiuta le interferenze dal cielo e dallo spazio circostante, tipo lamiere, cavi enel ecc ;
- se ho bisogno di un ricevitore a due frequenze, che costerà di più di uno a singola frequenza;
- quanto è preciso ed aggiornato l'algoritmo di calcolo;
Queste sono le differenze tra uno che costa poco ed uno che costa "caro"... ok?
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