Come collegare 2 secondari

Dec 03, 2013 25 Replies

Ciao a tutti, un dubbio mi attanaglia:



un trasformatore dotato di 1 primario (230Vac) e



2 secondari (6+6 V), nell'ipotesi che questi ultimi si vogliano collegare in parallelo, come vanno connessi tra di loro ? Come nell'esempio 1 o 2 ? Oppure è indifferente ?

Claudio


[FIDOCAD] MC 60 5 0 0 510 TY 30 30 12 10 0 0 0 * 1 LI 95 45 100 45 LI 100 45 105 45 LI 105 45 105 35 LI 105 35 95 35 LI 95 75 100 75 LI 100 75 115 75 LI 115 75 115 45 LI 115 35 115 5 LI 115 5 95 5 LI 115 5 135 5 LI 105 40 135 40 SA 115 5 SA 105 40 MC 60 95 0 0 510 TY 30 120 12 10 0 0 0 * 2 LI 95 165 100 165 LI 100 165 110 165 LI 110 165 110 125 LI 110 125 95 125 LI 115 135 130 135 LI 95 135 105 135 LI 130 95 95 95 LI 130 95 130 135 LI 140 95 130 95 SA 130 95 LI 110 165 140 165 SA 110 165


Il giorno martedì 3 dicembre 2013 15:39:49 UTC+1, Cl@udio ha scritto:

Direi il numero 2, vedi qui :

formatting link
l Piero

Cl@udio ha scritto:

di sicuro i due avvolgimenti devono essere in fase tra loro, e quindi devi verificarlo con un oscilloscopio o strumento similare. comunque ti sconsiglio di farlo,in quanto che ,se i 2 avvolgimenti, non sono perfettamente euguali,sopratutto quando lavora a pieno carico, si avrebbero che le 2 V non sono euguali, e quindi girerebbe una I parassita, che nel caso peggiore ti brucerebbe l'avvolgimento (trasformatore costruito alla pene di segugio....)

Il giorno martedì 3 dicembre 2013 16:08:45 UTC+1, snipped-for-privacy@gmail.com ha scritto:

:

tml

Il 03/12/2013 15.39, Cl@udio ha scritto:

ciao

da qui non è possibile capire, devi attaccarne due tra loro e lasciare liberi gli altri 2 capi, poi con un tester in AC 30 V misuri se tra i capi liberi c'è tensione, due possibilità

1 leggi qualcosa vicino a zero ok il primo è giusto unisci tra loro gli altri due, 2 leggi 12 V devi scambiare il secondo avvolgimento e riparti da 1

Possibilità

X trovi superiore a 0,2 V o 4 V o 8 V il trasformatore NON è adatto per la messa in parallelo dei due avvolgimenti

ciao primula

Il giorno martedì 3 dicembre 2013 16:09:13 UTC+1, emilio ha scritto:

Addirittura!

Se e' costruito alla pene di segugio e' poco probabile...

Saluti e perdite nel rame.

Il giorno martedì 3 dicembre 2013 15:39:49 UTC+1, Cl@udio ha scritto:

Curiosita':

1) il tutto viene poi raddrizzato? 2) ti serve tutta la potenza del trasformatore?

Saluti center tappered.

"emilio" ha scritto nel messaggio news:l7ks6n$f0h$ snipped-for-privacy@virtdiesel.mng.cu.mi.it...

Non sono esperto di elettronica, però a suo tempo avevo fatto un ragionamento per cui non sono d'accordo con quello che dici.

Se un secondario (A) fornisce una tensione leggermente più alta dell'altro (B), alimenta sia il carico sia l'altro secondario (B). Però, fornendo tutta questa corrente, la tensione su di esso (su A) si abbassa, quindi per farla breve la tensione di (A) si abbasserà fin quando combacierà perfettamente con la tensione di (B), e insieme forniranno corrente al carico. Spero di essermi spiegato bene.

I competenti dovrebbero dirmi se il ragionamento è giusto.

Il giorno martedì 3 dicembre 2013 18:08:03 UTC+1, G.F. ha scritto:

ell'altro

A) si

in quando

anno

Quindi si potrebbero collegare in parallelo secondari con tensioni diverse?

Saluti e tiepide cadute.

Si, un unico ponte a diodi.

No, tutta no. I secondari sono da 500mA, nella peggiore dell ipotesi, non dovrei passare i 750mA..

Sì, e questo avviene perché una parte della corrente di A scorrerà dentro B invece che nel carico, quindi avrai una certa perdita di potenza. Se ti va la puoi trascurare, certo, però ci sarà.

Quoto. Ho sempre fatto così.

Prima con il tester, a trasformatore non alimentato, individui i capi dei 2 o più secondari, poi alimenti e fai la misura indicata da primula.

Art

In effetti quadra. In pratica l´avvolgimento con tensione superiore verrebbe caricato di più, mentre quello a tensione minore fornirebbe meno corrente sotto carico. Un pò come quando ci sono due persone che portano un carico in salita, chi stà sotto, porta più peso.

Art

Il giorno martedì 3 dicembre 2013 21:39:04 UTC+1, Art ha scritto:

re verrebbe > caricato di pi?, mentre quello a tensione minore forn irebbe meno corrente

Ma se sono connessi in parallelo non dovrebbero essere alla stessa tensione?

Saluti (anche a Joule...)

Il giorno martedì 3 dicembre 2013 20:06:04 UTC+1, Massimo Soricetti ha sc ritto:

nsione leggermente pi? alta dell'altro > (B), alimenta sia il caric o sia l'altro secondario (B). > Per?, fornendo tutta questa corrent e, la tensione su di esso (su A) si > abbassa, quindi per farla breve la te nsione di (A) si abbasser? fin quando S?, e questo avviene perch? una parte della corrente di A scorrer? dentro B inve ce che nel carico, quindi avrai una certa perdita di potenza. Se ti va la p uoi trascurare, certo, per? ci sar?.

Come si potrebbe quantificare la corrente che circola "al contrario"?

Grazie.

Saluti sflussati.

Il giorno martedì 3 dicembre 2013 19:16:10 UTC+1, Cl@udio ha scritto:

serve tutta la potenza del trasformatore? No, tutta no. I secondari sono da 500mA, nella peggiore dell ipotesi, non dovrei passare i 750mA..

Se lo si potesse tirare un po' meno per il collo sarebbero bastati due diodi...

Saluti parallelati.

P.S.: se di ponti ne hai due, usali entrambi, uno per secondario mettandone cosi' in parallelo le tensioni gia' raddrizzate evitando tutti i problemi teorizzati nei vari messaggi... Ma la mioa e' solo una fantasia da pipparolo...

See You later, alligator!

ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@googlegroups.com...

No, mi riferivo al caso in questione, cioè a un trasformatore con due secondari dalla stessa tensione nominale, la quale tensione però come ha detto Emilio non sarà in pratica perfettamente identica fra i due secondari.

(Vavv1 - Vavv2)/(Ravv1 + Havv1 + Ravv2 + Havv2 + 2*HMavv1avv2).

Le due Z comprendono la R più l'induttanza H PIU' la mutua induttanza HM dei due avvolgimenti contata due volte, visto che la corrente in questione scorre in controfase nei due.

Dovrebbe essere esattamente uguale al collegamento (in fase) di due avvolgimenti non perfettamente uguali: quello a tensione più alta viene caricato di più, e meno l´avvolgimento a tensione più bassa.

Tu lo dici...

Art

no, perchè i diodi evitano che ci siano correnti che "girino" all'incontrario. se proprio i 2 avvolgimenti sono molto diversi tra loro,ne lavora sempre uno.....quello a V maggiore.

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