Colla a caldo

Jan 01, 1970 Last reply: 2 years ago 14 Replies

Ho un piccolo circuitino che ho coperto con la colla a caldo (stick della coop!). Questo circuito è a filo della terra in un vaso con una pianta, fuori su un balcone. Lo strato di colla, può resistere all'umidità e pioggia o si disgrega?


asdf snipped-for-privacy@nospam.invalid ha scritto:

Il circuito è la classica sonda capacitiva per arduino venduta su Amazon per misurare l'umidità del terreno.

Sole a picco no, la pianta (una coppia di orchidee cimbidium) le fanno ombra...

Boh, terrò sotto controllo ed eventualmente passerò al silicone, solo che mi faceva specie aprire un tubetto nuovo sapendo che poi lo butterò quasi intero...

Thank!

Renato snipped-for-privacy@inesistente.it ha scritto:

Buona! Me lo sono segnato!

Ma ė pastoso o liquido ?

(Tipo:

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Giacobino da Tradate snipped-for-privacy@gmail.com ha scritto:

Ok.

Su questi sigillanti, ho una esperienza negativa. Negli anni 70, la Siemens produsse delle porte logiche industriali (Simatic C1 o NB, non ricordo bene) in cui i componenti erano inglobati in una resina che con gli anni riusciva a spezzare i componenti interni, causando gravi danni e comportamenti pericolosi nelle apparecchiature in cui tali porte logiche erano utilizzate. Spero che questo sigillante rimanga "morbido" e non rigido indurendosi...

asdf snipped-for-privacy@nospam.invalid ha scritto:

Il cimbidium vive felice in un vaso abbondante con la terra generica per fiori, e per oltre 10 anni mi ha fatto fioriture da record!

La sonda è questa:

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Immersa a filo circuiteria nel terriccio, e funziona, ma essendo all'aperto sul balcone debbo proteggerla. E no, non posso cambiarla, ho già modificato la centralina!

La centralina in precedenza, ovvero negli ultimi 30 anni, usava un sistema resistivo con una tensione ad onda quadra per misurare l'umidità, ma ogni 3-4 anni dovevo rifare la sonda!

asdf snipped-for-privacy@nospam.invalid ha scritto:

;-)

Infatti, debbo proteggere solo la parte elettronica.

Interessante, me lo segno, ma forse più adatto come coprente utensili.

Oggi provo a togliere la colla ed usare l'equivalente al Leroy Merlin del MAGIC-GEL-300, forse più adatto per montaggi elettrici. Al massimo se la colla tiene troppo, ho altre 4 sonde di scorta...

Mai provato per usi simili, ma non mi fiderei troppo, sia per il pericolo di crepe visto che è tutt'altro che elastica, che per la possibilità che il sole a picco la scaldi fino non dico a fonderla ma renderla cmq troppo morbida. Se non erro, alcune cole a caldo già a 60c diventano creme caramel. Io metterei un silicone neutro, di quelli non corrosivi insomma, che pure quello non è eterno, ma dura di certo più della colla a caldo. Comunque tentar non nuoce, se il circuitino è economico prendilo come investimento per la ricerca:)

Il 21/11/2023 20:26, BIG Umberto ha scritto:

[CUT]

Sono dieci anni e piu' che utilizzo lo stesso silicone. Il trucco e' metterlo in un sacchetto alluminato e porlo sottovuoto dopo l'utilizzo. Niente aria e niente luce.

Provare per credere. Ciao

Ehhh... pero' in profondita' ci mette una vita a polimerizzare. Vendono dei siliconi bicomponenti fatti apposta per riempire scatole elettriche, ad esempio

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Ciao,

Il giorno Wed, 22 Nov 2023 18:19:28 +0100 (GMT+01:00) BIG Umberto snipped-for-privacy@2130706433.invalid ha scritto:

gelatinoso

Si', ed e' anche abbastanza facile da togliere se serve intervenire.

Ciao,

Orchidee? Per caso non sono in terra? lo chiedo perchè quelle sonde potrebbero aver bisogno di essere immerse nella terra per rilevare l'umidità correttamente.

Si, in effetti... forse esistono metodi alternativi: hai un link dove poter vedere di che sonda si tratta? Magari risolvi in altro modo.

Buono a sapersi, pensavo sempre alle orchidee vendute nel vasetto con le radici e basta.

Ma i contatti non sono già protetti da quello strato nero? Io ricordo quelle che vendevano anni fa, col rame a nudo, al massimo stagnato, che non ho mai preso perchè erano palesemente destinate a smettere di funzionare in poco tempo, ma per queste forse è diverso. Se dovessi proteggere solo la parte elettronica in alto sarebbe più facile.

A pensarci bene, potresti risolvere alla grande con un prodotto tipo Plasti Dip o simile.

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Il giorno Tue, 21 Nov 2023 10:05:21 +0100 (GMT+01:00) BIG Umberto snipped-for-privacy@2130706433.invalid ha scritto:

I vecchi elettricisti, per rendere stagne le scatole di derivazione, colavano paraffina. Oggi c'e' il gel bicomponente che rimane morbido, ma per quell'applicazione, io considererei la paraffina.

Fabrizio

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