Scusate se riporto integralmente.
Valeria Dal Monte dice:
> Se puo' esserti utile la mia esperienza con una caldaia Valliant, io
> > ho avuto un problema uguale al tuo che e' andato avanti per tre
> > anni, con blocchi in media settimanali.
> >CUT
> > Cosi' ho scoperto che questa maledetta sonda a ionizzazione,
> > che non e' altro che un tondino da 2 mm di metallo a contatto della
> > fiamma, era ricoperto di uno strato di ossido. E' bastato grattarlo un
> > po' con un cacciavite e da allora piu' nessun problema ed e' passato
> > piu' di un anno.
Piero dice:
L'elettrodo di rilevazione della fiamma è il componente che permette alla
> corrente di ionizzazione di arrivare alla centralina elettronica dove la
> corrente verrà amplificata e darà il segnale di presenza di fiamma.
> Se tale elettrodo é sporco, ha la ceramica crepata, è a massa con il
> bruciatore, ecc... la caldaia non dovrebbe partire.
> Un altro motivo potrebbero essere cattiva alimentazione, correnti che
> attraversano la massa della caldaia, ecc... tutte cose risolvibili agendo
> direttamente sulla causa.
Ho un problema identico su una Vaillant - 10 anni di vita -; ha iniziato a manifestarsi 2 anni fa con l'inizio della stagione fredda e sistematicamente dopo c.a 15 giorni si risolveva da solo. Quest'anno sembra più rognoso, si spegne molte volte nell'arco di una giornata. Il primo anno ho mollato 50000 £ al tecnico ma non è venuto a capo di nulla anche perché nel momento in cui controllava non si presentava il difetto. L'unica cosa che ho potuto constatare è che col tasto posizionato solo su acqua calda (escluso quindi riscaldamento) la maledetta funziona. Scusate l'ignoranza: per sonda a ionizzazione e/o elettrodo di rilevazione cosa si intende? è quello che dà la scintilla per l'accensione fiamma? Se si, perché va in blocco solo se il tasto è nella posizione riscaldamento? Grazie ciao