non tutti. La maggioranza degli scarichi e' ancora in metallo e i muri sono sempre un po' conduttivi.
non tutti. La maggioranza degli scarichi e' ancora in metallo e i muri sono sempre un po' conduttivi.
A valle del mio contatore c'è un magnetotermico per la limitazione di potenza erogata. Se metto un corto tra neutro e fase scatta proprio il magnetotermico.
Non ho capito a te cosa scatta nel contatore.
Lord Arthur / Inverse wrote in news: snipped-for-privacy@4ax.com:
Differenziale è una cosa, magnetotermico è un altra. A volte li racchiudo in un unico componente, molto più spesso no.
AleX
Vuol dire che hai un sistema a due fasi (bilanciato) oppure la tua terra e` staccata.
incomprensione mia: mi stavo riferendo a quello differenziale esterno.
comunque rimane valida la risposta: l'acqua non basta per far scattare quello nel contatore.
"paolo21" ha scritto nel messaggio news:c0lgss$2mr$ snipped-for-privacy@news.newsland.it...
cavolo sistema 220V trifase esistono ancora in certe zone sempre più rari!!
comunque se sei a bagno e qualcosa di alimentato dalla rete cade in acqua NON C'E' scampo è un miracolo se ti salvi salvavita o non salvavita non scappi
Questo era chiaro ;-) Mi chiedevo come faceva a passare elettricità attraverso il tuo corpo...
Mi spiace, ma sei tu che non hai capito cos'è il magnetotermico.
Magnetotermico: stacca in caso di cortocircuito o sovraccarico. In pratica al raggiungimento di una certa corrente stacca. Anche dopo x ore ad una corrente piú bassa stacca. È un protettore di linea (evita che vada a fuoco l'impianto).
Differenziale: stacca in caso di corrente dispersa verso terra. Se tocchi la fase e 30mA fluiscono verso terra, il differenziale si accorge che nel conduttore del neutro scorrono 30mA di meno che in quello della fase e stacca. È una protezine per le persone.
Quello che hai tu è un magnetotermico-differenziale combinato.
Se ci fosse stato...
A questo avevo pensato, ma non avevo considerato il punto qui sotto:
Effettivamente pensavo che l'acqua del rubinetto avesse una R minore del corpo.
Ciao Boiler
Scusa, ma che io sappia, il magnetotermico è il dispositivo che si usa per limitare la corrente e quindi la potenza che per contratto non deve superare un certo limite (ad esempi 3 kW) Il differenziale, comunemente è chiamato salvavita, funziona in base ad un principio completamente diverso, appunto come hai detto tu misurando la differenza tra corrente che atraversa il conduttore di fase e il neutro, rilevando eventuali dispersioni verso terra. Ciao Gio
Ciao a tutti, dopo una veloce lettura dei post qui riportati ,mi sono accorto che in molti non hanno una corretta cognizione degli impianti di distribuzione di energia elettrica ne tantomeno conoscono le reazioni dell'organismo umano in seguito ad una scossa elettrica. Tanto per cominciare... il fornitore di energia elettrica, gia da molti anni fornisce come utenza una tensione trifase pari a 380 V in corrente alternata 50 Hz. ciò significa che misurando la tensione tra i singoli conuttori ( che ne sono 3 ) si rileva il valore di
380 Volt. il neutro non è altro che il collegamento di "centro stella" del trasformatore o del generatore, in altre parole il trasformatore trifase è conposto da tre avvolgimenti separati collegati in un solo punto detto centro stella, dal quale si preleva il neutro. Se misuriamo la tensione tra neutro e una fase otterremo la tensione nominale di un solo avvolgimento che corrisponde a 220V. Mentre tra fase e fase si ottengono 380 volt poichè le tre fasi sono sfasate tra di loro di 120° quindi facendone la somma vettoriale ossai (220+220) * cos 120° il risultato non mente 220V. Per quanto ne so, di solito il gestore fornisce insieme alle tre fase anche il cetro stella ( Neutro ) che spesso, anzi sempre, è collegato a terra nella cabina di distribuzione più vicina. Quindi tra fase e fase c'è sepre 380 V , e tra fase e neutro o fase e terra sempre 220V. Può verificarsi però che la resistenza di terra non sia abbastanza bassa per cui tra fase e terra non si misuri 220V ma credo sia improbabile che risulti 110V. Per qaunto riguarda i danni subiti dall'organismo umano dovuti a scariche elettriche, consiglio a tutti di fare una piccola lettura di qualche fascicoletto di anti infortunistica, dove e possibile capire che i danni causati dall'energia elettrica che attraversa un organismo umano sono differenziati per intensità di corrente che attreversa il corpo. ovviamente se la corrente, che piò essere fatale anche con intesità di pochi microAmper, atraversa un arto questa oltre alla contrazione dei muscoli e a un po di dolore non può causare altri danni, il problema è più grave se la corrente attraversa il muscolo cardiaco, ad esempio parte dal braccio atraversa la gabbia toracia e scarica a terra o sul neutro tramite l'altro braccio. questo tipo di scossa in corrente alternata con intensità dell'ordine di 5 uA per una durata di 1- 2 secondi causa la Fibrillazione Cardiaca e arresto respiratorio, quindi se non si interviene immediatamente con un defibrillatore non c'è scampo. Per quanto riguarda la corrente continua il fenomeno e totalmente differente, poichè il danno è causato non dal cuore ma dall'elettrolisi del sangue che causa una irrimediabile embolia e successiva trombosi.Mi scuso con tutti per essermi dilungato spero che le info risultino utili. saluti Antonio
"paperino" ha scritto nel messaggio
Sottolineo UMIDITA', per colpa di un elettricista irresponsabile, io quasi ci restavo secco: invece d' interrompere la fase aveva interrotto il neutro! Considerando anche che i cercafase sono economici ed anche poco ingombranti, l'elettricista avrebbe dovuto averlo mentre io, essendo fuori casa, ne ero sprovvisto. Io uscivo dalla doccia ed avevo appeso l' accappatoio al filo elettrico con ancora l' isolazione (casa ancora in costruzione), prima avevo controllato che l' interruttore fosse nella posizione di spento, prendendo l' accappatoio ho toccato la guaina del filo ed essendo a piedi nudi e bagnati, ho preso una scossa che non ti dico, in quell' impianto non c' era il differenziale. Chi andava a pensare che l' elettricista avesse interrotto il neutro e che l' umidita' (non visibile) rendesse conduttiva anche la guaina?
Ciao Celso
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EMAIL: snipped-for-privacy@freesurf.ch H.P.:
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"Franco" ha scritto nel messaggio news:c0m5aq$14gfdj$ snipped-for-privacy@ID-60973.news.uni-berlin.de...
... snip...
Secondo me vuol dire che ha solo la terra scollegata. Infatti
220/sqrt(3)=127V.Saluti
-- GG
Ogni giorno, ogni ora ti cambia: ma mentre negli altri la rapina del tempo e' piu' evidente, in te invece non e' manifesta poiche' non avviene sotto i tuoi occhi - Seneca
Tutto bene, ma sono 230V e 400V.
Sei sicuro che non siano mA?
5uA probabilmente le prendi toccando con due dita un pila da 9V.Ciao Boiler
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